Nella precedente lezione, la n. 30, sull’istruzione finanziaria, abbiamo parlato che da qualche anno, TUTTE le aziende del mondo stanno affrontando grandi ristrutturazioni con tagli di personale al fine di sopravvivere al momento storico di crisi economica!

Questo ha spiazzato un bel pò i lavoratori dipendenti abituati alla “sicurezza” del posto fisso, ora non più garantito!!! Però, è anche vero che NOI, NON ci siamo mai interessati all’economia del nostro Paese e neanche a quella personale, visto che abbiamo sempre fatto gestire i nostri contributi allo Stato! Dal dopoguerra i nostri politici ed i governi via via succedutisi, hanno lucrato con i nostri soldi e si sono arricchiti personalmente NON tutelando neanche i nostri Piani Pensionistici!!! Oggi, i nostri politici NON vogliono ma neanche sanno come risollevare l’economia italiana per IGNORANZA!!!

Purtroppo, però, devo dire che peggio di loro siamo NOI italiani, persone comuni!

Inoltre, continuiamo, anche in questi tempi di forte crisi mondiale, a continuare a cercare la sicurezza e NON la libertà finanziaria!!! Quindi, siamo disposti a rincorrere la sicurezza economica ma da POVERI, anzichè, cercare di evolverci uscendo dall’ignoranza finanziaria, a mezzo dell’istruzione finanziaria, mettendoci in gioco al fine di rincorrere la libertà finanziaria!

Ora, analizzando i rendiconti finanziari di lavoratori diversi come: ingegneri, avvocati, commercialisti, consulenti fiscali, etc…, capiamo che grandi professionisti, nonostante abbiamo una istruzione medio – alta, si focalizzano sul REDDITO e NON come i veri RICCHI sulla colonna degli ATTIVI dello Stato Patrimoniale!!! Infatti, ancora oggi, si sente spesso dire: Voglio lavorare di più per avere un aumento di stipendio! Purtroppo, queste sono parole dette da un lavoratore dipendente che non ha ancora capito che, lui si massacrerà fornendo sempre più ore di lavoro al proprio datore, ma che metà di quel guadagno aggiuntivo andrà allo Stato sotto forma di tasse ancora prima di vedere la propria busta paga!!!

Diventare ricchi in fretta!!!

Quel lavoratore dipendente NON diventerà mai ricco!!! Perchè? Perchè NON è quella la strada per la ricchezza o almeno non è la strada più facile, bensì la più difficile e finora non ha portato nessuno alla ricchezza!!! La strada più facile per diventare ricchi passa dai quadranti di destra, quelli del grande imprenditore e dell’investitore professionista! Solo in questi quadranti, con forte dedizione e lavoro, ci si può arricchire abbastanza rapidamente! Perchè? Perchè queste due attività, Imprenditore e Investitore Professionista, ti permettono di guadagnare moltissimi soldi e di NON pagare LEGALMENTE le TASSE, o pagarle in misura molto ridotta!!! Così, puoi tenere più denaro per te e farlo lavorare a tuo favore!!! In questo modo, raggiungi velocemente la LIBERTA’ FINANZIARIA!!!

Le TASSE e i DEBITI sono il motivo principale per cui molte persone non si sentono mai al sicuro finanziariamente e non raggiungono mai libertà finanziaria desiderata!!! La libertà finanziaria è come un percorso alla caccia al tesoro, ed i percorsi privilegiati di questa caccia si trovano nelle attività dei quadranti di destra, titolari di grandi imprese o investitori professionisti!!!

E’ arrivato il momento di conoscere la differenza tra la sicurezza finanziaria e la libertà finanziaria!!!

Qual’è la differenza fra:

1. Lavoro sicuro;

2. Sicurezza finanziaria;

3. Libertà finanziaria???

Spesso chi cerca un lavoro sicuro svolge il percorso: da scuola / università al posto di lavoro e, spesso, questi lavoratori dipendenti sono molto bravi nel loro lavoro perchè sono specializzati, sanno poco dei quadranti “T” (titolari d’impresa) ed “I” (investitori professionisti), anche se hanno un qualche piano pensionistico! I dipendenti, in genere ma nel contempo, senza voler generalizzare, sono persone finanziariamente insicure perchè fin dalla prima scuola elementare, sono state preparate solo per il lavoro sicuro e la sicurezza in senso lato!!!

Due gambe sono meglio di una!!!

Per diventare più sicuri di sè stessi, suggerisco ai dipendenti di studiare ed istruirsi finanziariamente anche sui quadranti “T” ed “I” (titolari di grandi imprese e investitori professionisti)!!! Questo anche se hanno pochi soldi perchè, la conoscenza è potere …tutto quello che si deve fare è aspettare l’occasione giusta per poter utilizzare tale istruzione finanziaria e finalmente, arricchirsi!!! Ecco perchè il Creatore o Entità Suprema ci ha dato due gambe, con una siamo tentennanti ed insicuri ma con entrambe ci sentiamo in grado di sfidare il mondo!!!

Oggi chi conosce solo il proprio lavoro o la propria professione è una persona con UNA gamba sola!!! Ogni volta che soffia il vento dell’economia tenderà a tentennare più di un’altra persona che conosce anche gli altri quadranti di destra (titolari di grandi imprese e investitori professionisti)!

Percorso per la sicurezza finanziaria!!!

Un lavoratore dipendente dotato di istruzione finanziaria, invece di mettere i soldi SOLO in un Fondo Pensione e sperare per il meglio, avendo fiducia nelle sue capacità di investitore sà districarsi anche nel quadrante “I” (investitore professionista, cioè colui che ricava la maggior parte del suo reddito investendo)! Quindi, così come studiamo nella scuola tradizionale per imparare un mestiere o professione, ti consiglio di studiare per diventare un investitore professionista!!! Questo consiglio lo rivolgo anche a chi è lavoratore autonomo es: avvocato, commercialista, geometra, architetto, ingegnere, dentista, etc…

Alternativa, per il lavoratore dipendente, al fine di garantirsi la sicurezza finanziaria, è studiare per diventare un “T” (titolare di grande impresa)!!!

Due è meglio di uno!!!

A conti fatti, avere istruzione finanziaria in più di un quadrante del cashflow, specialmente di uno di sinistra e di uno di destra, è meglio che eccellere in uno solo!!! La persona ricca, mediamente, guadagna il 70% del suo reddito nei quadranti “T” o “I” (titolari di grandi imprese o investitori professionisti) ed il 30% del suo reddito in uno dei quadranti di sinistra “D” o “A” (dipendente o autonomo)!!! Intervistando un campione di ricchi, la maggioranza ha dichiarato che NON importa quanti soldi guadagnano, si sentono più sicuri se operano in più di un quadrante!!! SICUREZZA FINANZIARIA è avere un buon punto di appoggio nei quadranti di entrambi i lati!!!

Il denaro da solo NON dà sicurezza!!!

Ci sono tantissime persone che hanno milioni di euro nei Fondi Pensioni eppure si sentono INSICURE!!! Perchè??? Perchè sono tutti soldi generati dal loro lavoro o attività! Non essendo finanziariamente istruiti, il loro “credo” è depositare i loro soldi in un Fondo Pensione, ma NON sanno nulla sugli investimenti quelli veri!!! Se un domani vanno in quiescenza NON sanno se troveranno più tutti quei soldi versati o se troveranno i Fondi!!! Se non li trovassero cosa farebbero?

In questi periodi storici di recessione ci sono sempre stati grandi mutamenti economici e grandi trasferimenti di ricchezza!!! Chi ci ha sempre rimesso sono le classi sociali più deboli!!! Se hai una buona istruzione finanziaria, quando questi mutamenti arriveranno, sei preparato per affrontarli!!! Se sei finanziariamente ignorante soccomberai!!!

Nella precedente lezione, la n. 29, sull’istruzione finanziaria, abbiamo parlato dello Stato Italiano, dicendo che dal dopoguerra ai giorni nostri, NON ha saputo gestire l’economia del Paese e ora, ci viene presentato a NOI cittadini il conto di questo scempio. Oggi lo Stato Italiano NON può più garantire i cittadini italiani su niente, l’era dello Stato garantista è finita!!! Perchè??? Perchè dal 1946 ad oggi i vari governi che si sono succeduti ed i vari Parlamenti e Capi di Stato succedutisi hanno depredato gli italiani, prima di miliardi di lire, ora di miliardi di euro!!! NON è rimasto nulla per NOI e per i nostri cari che abbiamo lavorato e lavoriamo da una vita!!!

Tanta colpa è di NOI cittadini in primis! Gli abbiamo permesso di farlo senza controllo! Non ci siamo mai veramente interessati dei problemi del Paese ma, presi dagli impegni personali, soprattutto, lavorativi e dai nostri problemi personali! Siamo stati egoisti ed in più IGNORANTI! 

Questo termine non deve essere preso come un insulto o un offesa, se leggi il vocabolario italiano, ignorante è chi ignora una cosa non la conosce!

Alla nostra ignoranza, inoltre, si aggiunge quella abissale dei nostri politici passati e presenti!!! In più, l’italiano medio, cerca, anche ora, la sicurezza ma NON la libertà finanziaria! Perche??? Perchè in passato ci è stato insegnato a cercare la sicurezza sia a scuola che a casa! Siamo stati condizionati tutta la vita TUTTI!!! Inconsciamente, però, abbiamo accettato l’idea di vivere tutta la vita in SICUREZZA ma rimanendo POVERI!!! Preferiamo la povertà alla libertà finanziaria per non correre rischi! NON ci rendiamo conto che la SICUREZZA sta nei quadranti di sinistra (lavoratori dipendenti e autonomi) ma la sicurezza difficilmente porta alla ricchezza!

La libertà finanziaria, invece, sta nei quadranti di destra (titolari d’impresa e investitori), i quadranti che portano alla ricchezza!

Vediamo ora cosa vuol dire METTERSI IN PROPRIO!!!

Un altro percorso, secondo me, dubbio, che avviene in Italia ma penso ovunque, è il passaggio dal quadrante “D” (lavoratore dipendente) al quadrante “A” (lavoratore autonomo)! In questo periodo di grandi e numerose ristrutturazioni aziendali, che, inevitabilmente, portano a tagli al personale dipendente, molte persone lasciano le grandi aziende per mettersi in proprio! Tanti, in alternativa al licenziamento, decidono di avviare un’attività in proprio al fine di essere il capo di sè stessi!!! E’ bello che le persone abbiano voglia di sfidare il mercato del lavoro decidendo di mettersi in proprio, ma il quadrante “A” è estremamente RISCHIOSO!!! Penso anche, che il quadrante dei lavoratori autonomi sia anche il più difficile! Le probabilità di FALLIMENTO nel quadrante “A” sono ALTE!!! E se ce la fai, il successo è ancora peggio del fallimento in questo quadrante!!!

Se hai successo nel quadrante “A” devi lavorare molto di più che in qualsiasi altro quadrante!!!

Nel quadrante “A” lavori di più per più tempo, anche 12 – 16 ore al giorno ed alla fine raggiungi il successo che ti porta a lavorare sempre di più!!! Oltre a ciò, in genere, i lavoratori autonomi sono persone perfezioniste, e per questo motivo, tendono a voler fare tutto da soli in quanto pensano che nessuno meglio di loro sa lavorare! Sono, generalmente, degli accentratori,

DEVONO ricoprire tutti i ruoli che in un’azienda più grande sono svolti da più dirigenti e dipendenti!

In genere, se può, un lavoratore autonomo risponde personalmente al telefono, paga i conti, fa marketing, gestisce i clienti, assume licenzia e riassume dipendenti, li sostituisce quando, per vari motivi, non sono al lavoro, etc…

Quando una persona dipendente mi dice che vuole mettersi in proprio sono preoccupato per lei ma, nel contempo, gli auguro tutta la fortuna di questo mondo! Forse perchè ho visto troppi lavoratori dipendenti usare i risparmi di una vita o chiedere soldi in prestito ad amici e parenti per avviare un’attività in proprio, e dopo? Generalmente, dopo tre anni di lotte e duro lavoro, l’attività miseramente chiude e invece di ritrovarsi con i risparmi di una vita si ritrovano ad avere immensi debiti da pagare!!!

E’ fonte ISTAT,

anche se spesso questo Istituto diffonde le notizie che il governo del momento vuole diffondere e non quelle reali, che ben NOVE attività autonome su DIECI, falliscono, mediamente, dopo CINQUE anni! Di quelle che resistono (1 su 10), falliscono nei successivi CINQUE anni! In pratica, NOVANTANOVE piccole attività autonome su CENTO falliscono e spariscono nel giro di DIECI anni!!!

Penso che la maggior parte falliscono nei primi 5 anni per mancanza di esperienza e di capitali liquidi! Il fallimento di quelle superstiti negli ulteriori 5 anni non penso sia dovuto a mancanza di capitali liquidi, ma di ENERGIA!!! Mi spiego meglio, le lunghe ore di duro lavoro sfibrano qualsiasi persona, anche la più energica!!! Così molti “A” si bruciano!!! Forse questo sfibrarsi, spiega come mai l’aspettativa di vita di avvocati e medici è la più bassa fra tutte!!!

I lavoratori autonomi che sopravvivono sembrano essersi abituati all’idea di alzarsi presto, andare a lavorare e lavorare per sempre!!!

Se sei nato prima del 1930, il consiglio che ti davano: vai a scuola, prendi buoni voti e trovati un posto fisso, era un buon consiglio, ma se sei nato dopo il 1930 NON è un buon consiglio!!! Perchè? La risposta è: 1) TASSE; 2) DEBITI. Per chi genera il suo reddito dal quadrante “D” (lavoratori dipendenti), non ci sono più ESENZIONI FISCALI! Oggi, in Italia ma anche nel resto del mondo, essere lavoratori dipendenti vuol dire “ingrassare” lo Stato! Tra contributi, servizio sanitario nazionale, tasse, debiti, etc. lo Stato si prende circa il 50% della tua busta paga e lo fa prima di te! Quando ricevi la busta paga a fine mese è già stata “alleggerita” dallo Stato!!!

Ora, tenendo conto che lo Stato offre incentivi fiscali a chi si indebita sempre di più, il percorso verso la libertà finanziaria del lavoratore dipendente è virtualmente IMPOSSIBILE!!!

Lo stesso si può dire del percorso dei lavoratori autonomi del quadrante “A” che anch’essi ricevono lo stesso trattamento fiscale da parte dello Stato Italiano!!!

CHI PAGA PIU’ TASSE?

I RICCHI pagano poche tasse sul reddito! Perchè??? Semplicemente perchè NON guadagnano i loro soldi come DIPENDENTI!!! I ricchi sanno che il modo migliore per generare reddito è dai quadranti “T” ed “I” (titolari di grandi imprese ed investitori professionisti)!!!

Spesso, si sente dire dalla maggior parte della gente: le tasse sono ingiuste! NON ci crederete forse, ma le TASSE sono una necessità della società moderna! I problemi nascono quando sono troppo ALTE e veniamo depredati dai governi che, anzichè gestirle bene per la comunità, se le intascano loro!!! Nei prossimi anni cominceranno ad andare in pensione, passando da contribuenti a pensionati, i nati nel dopoguerra! Per permettergli la pensione lo Stato Italiano avrà bisogno di maggiori TASSE!!!

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Nella lezione precedente, la n. 28, sull’istruzione finanziaria e il rischio, abbiamo parlato dei vecchi Piani Pensionistici dell’era industriale e di come la mentalità delle persone deve cambiare nell’attuale era dell’informazione. Da oggi in poi i lavoratori del Pianeta terra, dovranno farsi carico loro della loro Pensione arrivati ad una certa età, NON ci sarà più lo Stato Italiano o l’ex Datore di lavoro a garantirci la vecchiaia, saremo soli con i nostri investimenti (speriamo)!!! L’Italiano medio ha sempre evitato fin dal dopoguerra di assumersi le proprie responsabilità per la vecchiaia, contando troppo sullo Stato che, nella passata era industriale, era “garantista”!

Sono bastati pochi decenni ed attualmente, nell’era dell’informazione, lo Stato NON è più garantista, il costo di tali “garanzie” è diventato insopportabile ed ha portato ad un disavanzo enorme dell’economia italiana rispetto al resto del mondo!!! 

Poi c’è il baratro in Italia della Previdenza Sociale e quanto arriveremo a pagare, se esisterà ancora, il Servizio Sanitario Nazionale! 

La nostra situazione globale è talmente grave che i nostri politici non l’hanno mai saputa gestire! Attualmente i “nuovi” politici hanno trovato il sistema per depredare gli italiani di quella ricchezza che resta, quindi, NON è loro intenzione salvare la nostra economia dalla bancarotta ma esclusivamente arricchirsi personalmente! E’ da dire anche una cosa a loro discolpa, sono tutti Professori ma tutti ignoranti per quanto riguarda l’economia e la finanza , tanto che non saprebbero neanche cosa fare!!! Inoltre, NOI siamo peggio di loro, avendo delegato sempre a loro il nostro futuro siamo ancora più ignoranti di loro, nel senso che non abbiamo istruzione finanziaria nè ci interessa a tutti imparare tali materie!!!

Ora chiediamoci, perchè gli italiani (medi) cercano la SICUREZZA e non la LIBERTA’ FINANZIARIA?

Perchè le persone cercano il posto sicuro? Il motivo principale è che nel passato è stato così loro insegnato sia a scuola che a casa! Oggi, milioni di persone continuano a seguire quel consiglio! SIAMO stati condizionati fin da piccoli a pensare al posto di lavoro sicuro e NON alla sicurezza finanziaria o alla libertà finanziaria! Abbiamo accettato l’idea che è meglio vivere TUTTA la vita in sicurezza ma POVERI!!! Siccome, poi, NON impariamo nulla di utile sui soldi nè a scuola nè a casa, è normale che molti di NOI restino ancora più attaccati all’idea del lavoro sicuro … invece di puntare alla libertà finanziaria!!!

Analizzando i 4 quadranti del cashflow, così come te li ho presentati inizialmente in queste lezioni sull’istruzione finanziaria, noti che i quadranti di sinistra, dei lavoratori dipendenti e dei lavoratori autonomi puntano alla sicurezza di un posto di lavoro fisso e, purtroppo sono la maggioranza degli italiani a trovarsi in questi 2 quadranti.

I quadranti di destra, titolari d’impresa e investitori professionali, invece, sono i quadranti che puntano alla libertà finanziaria e sono i 2 quadranti a cui tendere se si vuole diventare veramente ricchi e liberi!!!

Intrappolati dai debiti!!!

Il motivo per cui il 90% della popolazione mondiale lavora nei 2 quadranti di sinistra, lavoratori dipendenti e autonomi, è che così CI è stato sempre insegnato a scuola e a casa!!! Lavorando in questi 2 quadranti per i soldi, ben presto SIAMO sommersi dai debiti!!! Tanto che DOBBIAMO ancorarci ancora di più al lavoro sotto padrone, solo per pagare i nostri conti!!! Se esaminiamo la vita delle persone con una istruzione media, vediamo che il film della loro vita, purtroppo, segue finanziariamente questa traccia che porta inesorabilmente alla povertà! 

La trappola del denaro!!!

Il successo nei quadranti di destra, grande titolare d’impresa e investitore professionista, richiede una conoscenza del denaro detta INTELLIGENZA FINANZIARIA. Il ricco imprenditore Robert Kiyosaki dice che il suo padre ricco recitava: l’intelligenza finanziaria non ha tanto a che fare con quanti soldi guadagni, ma con quanti te ne rimangono, per quanto tempo lavorano per te e per quante generazioni li tramandi!  Se NON hai intelligenza finanziaria adeguata, nella maggior parte dei casi NON sopravviverai nei quadranti di destra! Per essere efficaci e capaci titolari d’impresa ed investitori BISOGNA essere bravi con i soldi e con le persone sul lavoro! All’imprenditore spetta la responsabilità di creare dal nulla i soldi , gestire il minimo numero possibile di dipendenti, tenere bassi i COSTI e mantenere alti i PROFITTI!!! E’ NECESSARIO avere queste abilità per avere successo nei quadranti di destra!

Le vostre due spese maggiori!!!

Le persone comuni nel mondo, NON sapendo leggere i rendiconti finanziari, a meno che non siano ragionieri o commercialisti, NON vedono la trappola finanziaria in cui stanno cadendo mentre cresce il proprio successo lavorativo! Così, alla fine, sono milioni di persone che cadono in questa trappola finanziaria! Perchè la maggior parte di NOI, brave persone ma poco istruite finanziariamente, hanno sempre più difficoltà finanziarie pur avendo successo nel loro campo professionale??? Perchè ogni volta che guadagniamo più soldi, aumentano anche le nostre due SPESE MAGGIORI:

1. TASSE

2. INTERESSI SUL DEBITO

Gli Stati più industrializzati, anche quello Italiano, ti offrono incentivi fiscali affinchè TU ti indebiti sempre più!!! Questo non ti fa venire qualche sospetto???

La ricerca della libertà!!!

Molti cercano la libertà e la felicità! Il problema è che NON sono stati istruiti per lavorare nei quadranti di destra, rispettivamente “T” grandi titolari d’impresa e “I” investitori professionisti!!! Per ignoranza (leggi ignorare l’istruzione finanziaria) e per il condizionamento sùbito fin da piccoli, la maggior parte di NOI cerca la libertà e la felicità nei quadranti di sinistra, rispettivamente “D” lavoratore dipendente e “A” lavoratore autonomo, anzichè nei quadranti giusti di destra!!! Si può essere liberi e felici anche nei quadranti “D” ed “A” ma è molto più difficile ottenerle! Il percorso è molto più ostico e lungo!!!

Andare da un lavoro all’altro in cerca di libertà finanziaria!!!

Molte persone nel mondo, passano la vita a cercare la libertà o la sicurezza, ma, spesso, finiscono solamente da un lavoro all’altro accumulando delusioni su delusioni in un percorso infinito!!! Il percorso di vita di tali persone, purtroppo, passa da un lavoro dipendente all’altro senza mai spostarsi verso i quadranti di destra in cui è più facile raggiungere la libertà finanziaria, praticamente, un cane che si morde la coda!!!

Nelle prossime lezioni vedremo altri percorsi accidentati e quelli giusti! A presto!

 

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Nella lezione precedente, la n. 27, sull’istruzione finanziaria e gli  investimenti, abbiamo detto che, tendenzialmente, solo i grandi titolari d’impresa e gli investitori professionisti, possiedono una discreta istruzione finanziaria che gli assicura un futuro anche quando usciranno dal mondo del lavoro per andare in quiescenza.

Infatti, abbiamo visto che per le persone comuni, i vecchi Piani Pensionistici promettevano loro di farsi carico della loro vecchiaia, promessa non sempre mantenuta, gli attuali Piani Pensionistici, promettono sempre: lavora, paga i contributi e un domani avrai diritto alla pensione, e purtroppo anche oggi noi tutti ancora ci crediamo, ma non sarà così perche questi Piani investono in titoli: Fondi Pensione e Fondi Comuni di Investimento e come tali sono quotati sul mercato azionario e nelle Borse di tutto il Mondo. Cosa vuol dire? Che basta una crisi o una depressione e quei soldi depositati dai lavoratori dipendenti ed autonomi su quei Fondi saranno, potenzialmente, spazzati via e bruciati dal mercato come se ci fosse uno tsunami!!!

Non sappiamo di certo fin quando durerà la Previdenza Sociale e quanto pagheremo in futuro il Servizio Sanitario Nazionale, sappiamo solo, in Italia, che i nostri politici NON VOGLIONO e NON SANNO come rilanciare l’economia italiana senza toccare i loro “benefici” personali!!!

Purtroppo, noi italiani siamo ancora più ignoranti di loro da non capire le loro “sporche” manovre in anticipo!

Il mondo del lavoro è cambiato alla velocità della luce e cambierà ancora! Oggi NOI lavoriamo fino a settanta anni ed i nostri giovani sono in mezzo alla strada disoccupati!!! Se trovano uno straccio di lavoro, per la maggior parte di loro, si tratta di lavoro a tempo determinato o temporaneo!  Anche qui, il nostro Stato ci ha messo lo zampino, varando un decreto che non permette ai giovani di fare precariato, rinnovando i contratti di lavoro, per più di 36 mesi!

Le TASSE, in Italia sono già alle stelle ma siccome non se ne fà buon uso, serviranno ancora più tasse per continuare a gestire la “cosa pubblica” nell’attuale modo, cioè sperperando!

Così, vivendo alla giornata, scopriremo solo quando andremo in pensione se i nostri Fondi esistono ancora oppure no! Quella volta che ne sarà di noi non si sà! Comunque oggi, per costruirci una pensione futura dobbiamo investire? Conviene farlo con cognizione di causa imparando a farlo in maniera corretta! Come? Come fanno i grandi titolari d’impresa e gli investitori professionisti, studiando attraverso l’istruzione finanziaria!!! Attualmente, invece, NOI TUTTI persone comuni, seguiamo i consigli di consulenti finanziari o quello che ci dice lo Stato! A nostro RISCHIO e PERICOLO!!!

Allora NON dobbiamo dire che investire è rischioso!!! Investire in un mercato aperto e soggetto a fluttuazioni quotidiane, certamente comporta un certo grado di RISCHIO!!! Ma, è ancora più RISCHIOSO investire in TOTALE IGNORANZA o alla cieca fidandoci di chiunque o del primo che capita!!!

il mondo della FINANZA NON è una moda o un trend, è una disciplina e come tale va appresa!!!

Se pretendiamo la SICUREZZA del POSTO FISSO o, un domani, che lo Stato badi a noi fino alla fine dei nostri giorni, abbiamo gli occhi foderati di prosciutto, NON è più così! Lo Stato ora promette ma NON potrà pià garantire un domani la SICUREZZA!!! Dobbiamo attivarci ora che siamo ancora AL LAVORO, dopo sarà troppo tardi!!!

Quindi, NON seguiamo i consigli sciocchi degli “esperti” consulenti che ci consigliano di DIVERSIFICARE i nostri investimenti, quando i più ricchi investitori del mondo, come WARREN BUFFETT dicono di NON DIVERSIFICARE il nostro portafoglio titoli!!!

Ultimo consiglio, abbonati in Internet ai bollettini finanziari gratuitamente e inizia a istruirti finanziariamente, la conoscenza è potere!!!

Il RISCHIO insito in qualsiasi ATTIVITA’ che svolgiamo, uno sport pericoloso, un lavoro pericoloso, gli investimenti, etc… può essere gestito e quindi, ridotto o, addirittura, ANNULLATO!!! Come??? Basta darsi  all’istruzione finanziaria!!!

E’ POSSIBILE investire con alti profitti correndo pochi rischi??? Si, basta imparare come si fa! NON è difficile! Ma è come andare in bicicletta, all’inizio si cade e si sbaglia, dopo un pò si impara e investire diventa naturale, come andare in bicicletta!!!  Però, bisogna essere disposti ad imparare!!!

Ci hanno insegnato fin da piccoli che nella vita è buona cosa evitare più possibile i RISCHI, di qui è nata la nostra FOBIA o PAURA di essi! Ci sono, però, delle attività che comprendono dei RISCHI e per non rinunciare a tali attività NON bisogna evitare l’attività rischiosa, bensì imparare a svolgere tale attività imparando a GESTIRE il RISCHIO! Le persone che nella storia, ma anche oggigiorno, si sono assunte dei RISCHI hanno avuto il potere di cambiare il mondo così come loro stessi lo conoscevano!!! Perchè considerando l’intera umanità ci sono pochi RICCHI a questo mondo??? Perchè NESSUNO si arricchisce veramente senza RISCHIARE!!!

Nell’attuale era dell’informazione c’è la fine dello Stato “assistenzialista” così come lo abbiamo conosciuto fin’ora!!!

Perchè??? Perchè lo Stato assistenzialista COSTA TROPPO in termini economici! Percui, chi di NOI rimane ancora aggrappato disperatamente alla vecchia idea di Stato e ai DIRITTI che ne derivano, RISCHIA di rimanere indietro!!! L’era dell’informazione attuale, implica un cambiamento di mentalità e in sostanza ci dice che TUTTI dobbiamo essere AUTOSUFFICIENTI e cominciare a CRESCERE!!! Sono parole dure lo so, ma sono la realtà del mondo odierno!!!

CHI pensa ancora che lo Stato e la grande Azienda o il SINDACATO, la FAMIGLIA si debba occupare di loro quando smetteranno di lavorare, NON seguano il mio BLOG!!! Chi, invece, vuole imparare a crescere e vuole imparare l’istruzione finanziaria per raggiungere l’agognata LIBERTA’ FINANZIARIA continui a seguirmi, grazie!

Qualunque cosa decidi, ricorda una cosa: la LIBERTA’ FINANZIARIA può essere raggiunta ma NON COSTA POCO!!!

La libertà finanziaria ha un prezzo e chi l’ha raggiunta mi dice che vale la pena pagarlo!!! Per raggiungere la libertà finanziaria NON servono nè soldi nè una grande istruzione formale (università + Master)! Il raggiungimento della libertà finanziaria è un percorso, che personalmente ho deciso di intraprendere con te caro lettore, ma ci sono degli ostacoli da superare! Abbiamo, però, delle armi per affrontarli: i nostri SOGNI, il nostro DESIDERIO di raggiungere la meta e la nostra ABILITA’ di affrontare tali ostacoli e procedere lungo il percorso! Questo è il PREZZO per raggiungere la libertà finanziaria!!! Sei disposto a pagarlo??? IO si, seguimi!!!

Nella precedente lezione, la n. 26, sull’istruzione finanziaria e gli investimenti, abbiamo parlato lungamente dei Piani Pensionistici della passata era industriale e dei nuovi Piani Pensionistici dell’attuale era dell’informazione. Tante persone NON investono perchè hanno paura di perdere i loro soldi in investimenti sbagliati, perchè NON sanno gestire il RISCHIO che qualsiasi investimento comporta essenzialmente perchè la maggior parte di NOI siamo molto ignoranti in materie finanziarie e deleghiamo all’esperto di turno le nostre responsabilità, spesso, rimanendo fregati!!!

Solo i titolari d’impresa o imprenditori che dir si voglia e gli investitori professionisti conoscono gli investimenti e capiscono la finanza perchè sono istruiti finanziariamente. POi, sempre nella precedente lezione, abbiamo visto a cosa portano i nuovi Piani Pensionistici dell’era attuale che investono tutti nei Fondi di Pensione Integrativa o nei Fondi Comuni d’Investimento, strumenti che sono quotati in Borsa e come tali soggetti alle fluttuazioni dei mercati!!!

Abbiamo anche visto che Previdenza Sociale e Servizio Sanitario Nazionale sono destinati alla BANCAROTTA a breve!!!

Abbiamo capito che i nostri politici NON vogliono la ripresa dell’economia italiana perchè devono finire di mangiarci sopra loro!!! Abbiamo visto quanto ignoranti sono i nostri politici a livello di istruzione finanziaria e peggio di loro quanto ignoriamo NOI italiani sulla finanza!!! Come può una casta d’ignoranti risollevare l’economia di un Paese quando non conosce neanche lontanamente quello di cui si parla??? Abbiamo analizzato la vecchia idea del POSTO FISSO ormai obsoleta!!!

Obsoleta perchè il mondo del lavoro è cambiato e cambierà ancora, oggi vige la precarietà, Contratti di lavoro temporanei e a tempo determinato NON rinnovabili oltre i 36 mesi!!!

Ciò nonostante, lo Stato Italiano, ancora oggi, promette: lavora, pagami i contributi e un domani ti darò la pensione!!! FALSO!!! Un domani ci dirà, caro ex lavoratore non ho più i tuoi Fondi e non posso darti nulla in cambio! Abbiamo visto che siamo già TARTASSATI in Italia, ma lo saremo sempre più per mantenere uno Stato incapace di gestire la cosa pubblica!!!

I nuovi Piani Pensionistici dell’attuale era dell’informazione, già oggi, ci costringono a fare gli investitori ma con scarsa o nulla preparazione in materia! Tanti italiani hanno passato la vita ad evitare i rischi finanziari degli investimenti, ma ora sono costretti a rischiare la loro pensione, la loro vecchiaia, il loro futuro … La cosa triste è che scoprirai se sei stato un accorto investitore o uno sprovveduto o addirittura, un giocatore d’azzardo ma quando? Quando sarà il tuo momento di andare in pensione!!! NON ti sarà dato di saperlo prima!!!

E se miracolosamente, i tuoi Fondi Pensione o Fondi Comuni di Investimento sopravvivono alla crisi delle Borse, avrai sufficienti soldi per andare in pensione o se sei longevo, finiranno prima di te???

Oggi tutti si interessano del mercato azionario , soprattutto i NON investitori che cercano di intuire i trend senza avere cognizione di causa e sprovvisti della benchè minima istruzione finanziaria. E’ assurdo affrontare il mercato azionario da soli senza sapere come muoversi, meglio, piuttosto, affidarsi ad un esperto ma VERO!!! Se un lavoratore dipendente o un autonomo vogliono investire nel mercato azionario devono sapere prima che si tratta di un ambiente rischioso per chi non ha conoscenze sul mondo della finanza!  Eppure tanti lo fanno, pretendendo di trovare la sicurezza tanto agognata!!! I lavoratori dipendenti e gli autonomi, per loro indole naturale, cercano la sicurezza: del posto fisso, dell’investimento sicuro, etc… Perciò li senti parlare di DIVERSIFICARE, PERCHè??? Diversificare per loro è una strategia di investimento per non perdere soldi! Però, NON è una strategia di investimento per VINCERE!!!

Gli investitori professionisti che guadagnano il loro reddito maggiormente dal quadrante “I”, i ricchi e gli investitori di successo in genere, NON DIVERSIFICANO, ma FOCALIZZANO i loro sforzi!!!

WARREN BUFFETT, forse il più grande investitore del mondo, dice che la CONCENTRAZIONE del portafoglio titoli e il FOCALIZZARSI su pochi investimenti, invece di diversificare, è una strategia migliore! E Warren Buffet da 40 anni investe nel mercato azionario con risultati incredibili, è multimiliardario!!!

I lavoratori dipendenti e gli autonomi, quando investono in Borsa comprano le azioni di grandi aziende affermate, perche? Secondo loro sono più sicure. Forse quelle azioni sono più sicure, ma NON lo è il MERCATO AZIONARIO!!! Inoltre, gli investitori INESPERTI, come sono la maggior parte dei lavoratori dipendenti e autonomi, si sentono più sicuri a consegnare i loro soldi ad un gestore di Fondi Comuni d’Investimento, sperando che faccia un lavoro migliore di quello che farebbero loro! Questa è una strategia intelligente per tutti coloro che NON vogliono diventare INVESTITORI PROFESSIONISTI! Inoltre, se la strategia può essere anche intelligente, NON vuol dire che i Fondi Comuni di Investimento, quotati nel mercato azionario, siano MENO RISCHIOSI!!! Infatti, in caso di crollo del mercato azionario, assisteremmo allo SCIOGLIMENTO dei FONDI COMUNI D’INVESTIMENTO!!! Una CATASTROFE devastante per l’intera umanità!!!

In sostanza, a causa dei repentini cambiamenti economici in atto, la SICUREZZA nel quadrante degli investimenti NON ESISTE!!! Tuttavia, i lavoratori dei quadranti D ed A continuano a pensare che investire nei Fondi Comuni sia SICURO e che un domani gli consentirà di andare in pensione tranquillamente!!!

NON E’ AFFATTO COSI’!!! Se ci fosse un crollo o una depressione del mercato azionario gli attuali Fondi Pensione ed i Fondi Comuni d’Investimento potrebbero essere spazzati via in un attimo!!!

Sono previsti enormi sconvolgimenti economici!!! Le persone che si aspettano ancora che la loro sicurezza finanziaria sia responsabilità dell’Azienda per cui lavorano o lavoravano e dello Stato Italiano, avranno fortissime delusioni nei prossimi anni!

Bisogna essere informati, per cui consiglio di abbonarsi gratuitamente in Internet a dei bollettini di informazione finanziaria, ed essere istruiti finanziariamente, per cui consiglio di studiare la nuova economia e la finanza. Una persona preparata prospererà sempre, NON importa in quale direzione và l’economia!!!

Oltre che al lavoro dobbiamo preoccuparci anche del nostro futuro finanziario a lungo termine perchè NON lo farà nè l’azienda per cui lavoriamo nè tantomeno lo Stato Italiano, capace solo di tartassarci e depredarci!!!

Oggi TUTTI dobbiamo essere investitori più saggi, sempre attenti ai cambiamenti al rialzo o al ribasso dei mercati finanziari! Ti consiglio caldamente di imparare ad investire anzichè dare i tuoi soldi a qualcun altro che lo faccia per te! Se ti limiti a metterli in un Fondo Comune o darli ad un consulente, potresti dover attendere tutta la vita solo per sapere se hanno fatto un buon lavoro! E se non lo hanno fatto??? Se non lo hanno fatto sei rovinato! Quella volta sarai troppo in età per imparare a investire e se non potrai lavorare sei finito!!!

Nella lezione precedente, la n. 25, sull’istruzione finanziaria e gli investitori, abbiamo analizzato la storia moderna recente per capire il passaggio avvenuto dal 1989, con il crollo del Muro di Berlino, dall’era industriale, iniziata con il viaggio di Colombo nel 1492, all’era attuale quella informatica!

Abbiamo accennato anche ai Piani Pensionistici dell’era industriale dove tutto era garantito alla fine della vita lavorativa dall’ex Azienda per cui si era lavorato e l’assistenzialismo integrativo dello Stato Italiano. Promesse che oggi, sia in Italia che nel Mondo, non sono mantenibili e non saranno mantenute nè dalle Aziende nè dallo Stato. Nell’era industriale, un Piano Pensionistico a prestazione definita, vedeva l’ex Azienda per cui avevi lavorato da giovane farsi garante “a vita” cioè fino alla tua morte di una quantità di denaro mensilmente prestabilita fino a che vivevi!!! Le persone così si sentivano molto SICURE perchè avevi un reddito garantito a vita!!!

I piani pensionistici dell’attuale era dell’informazione!

Improvvisamente qualcuno ha cambiato le carte in tavola e le Aziende NON hanno più garantito la sicurezza finanziaria alla fine dei vostri giorni lavorativi, il tanto agognato pensionamento! Da qui, le Aziende hanno cominciato ad offrire ai lavoratori Piani Pensionistici “a contributo definito”, cioè al pensionamento riceverai soltanto quello che TU e la TUA AZIENDA avete versato come contributi mentre lavoravi!!! La tua pensione dipende esclusivamente dai contributi versati nella tua vita lavorativa! Per assurdo, se TU e la TUA AZIENDA non versate nulla come contributi, al pensionamento non avrai NULLA!

A livello umano, la buona notizia è che nell’era dell’informazione l’aspettativa di vita di una persona sale notevolmente, la brutta notizia è che potresti vivere OLTRE la durata della tua pensione!!! Come? Con quali soldi?

Piani pensionistici rischiosi!!!

Ma la cosa peggiore è che i contributi (soldi) che TU ed il TUO DATORE di LAVORO avete versato nel tuo Piano Pensionistico non è più garantito che esistano quando decidi di riprenderlo sotto forma di PENSIONE! Quesro perchè i Piani Pensionistici e la Pensione Integrativa sono quotati in Borsa, quindi, soggetti alle forze di mercato! Per assurdo, potresti anche avere UN MILIONE DI EURO nel tuo Piano Pensionistico, ma se c’è un crollo del mercato azionario, come può succedere in qualsiasi momento, il tuo milione di euro potrebbe essere dimezzato o perso del tutto all’istante! Ormai, la garanzia di un reddito vitalizio è finita … e mi chiedo quante persone hanno questi Fondi Pensionistici o peggio hanno investito in Fondi Comuni d’investimento a rischio e non si rendono conto di cosa vuol dire??? Ciò, nella migliore delle ipotesi, il dimezzamento dovuto al crollo del mercato azionario , può significare che vai in pensione a 67 anni ma i soldi si esauriscono prima ad esempio che tu arrivi a 75 anni! Dopo cosa fai? Devi rispolverare il tuo curriculum vitae ???

E che dire dei Piani Pensionistici Statali a prestazione definita dell’era industriale?

In America, ma anche in Europa, si prevede che la Previdenza Sociale, in Italia già in difficoltà oggi nel 2017, dichiarerà BANCAROTTA entro il 2032 ed il Servizio Sanitario Nazionale la seguirà a ruota negli anni a venire!!! Cosa accadrà quando i nati del dopoguerra nel 2020 – 2030 andranno in pensione e chiederanno tutti di riavere dallo Stato Italiano il denaro versato … che non esiste più??? In Italia nel calderone dell’INPS attingono da decenni tutti i Governi succedutisi e anche quello attuale, depredando di fatto i contributi versati dai lavoratori dal dopoguerra e continuano a depredare i contributi che tu versi ogni mese anche nel 2017!!! Tutti i Governi del Mondo, Italia compresa, non sanno e fanno finta di non riuscire a gestire tutti i soldi che i cittadini versano loro sotto forma di tasse e contributi da lavoro, depredando i cittadini a vantaggio di pochi “eletti” di fatto neanche eletti effettivamente dai cittadini!!! Praticamente, un mondo di ladri!!!

Inoltre, almeno in Italia, abbiamo capito che NON c’è volontà da parte dei nostri politici di risanare l’economia del paese, ma farla andare a rotoli depredando quel che resta per loro arricchimento personale!!!

Oltre, quindi, alla mancanza di volontà, tra di loro c’è anche tanta ignoranza a livello di economia, non hanno ancora capito che siamo passati dall’era industriale a quella informatica e come gestirne le conseguenze a tutti i livelli!!!

Anche i cittadini italiani hanno le loro colpe, infatti, la loro colpa è essere ignoranti più dei nostri politici! Questa, non vuole essere un’offesa generalizzata a tutti gli italiani, ma ditemi sinceramente su circa 60 milioni di abitanti quanti sono effettivamente istruiti a livello finanziario o comunque cercano di migliorarsi? Pochi, molto pochi sigh!  Gli Italiani ancora credono che andare bene a scuola, prendere bei voti per trovare l’agognato posto fisso e la sicurezza sia ancora attuale! Vedi il film di Checco Zalone “Quo Vado”

Bhè, funzionava con le vecchie generazione nate negli anni ’30, ormai è una concezione del mondo del lavoro OBSOLETA!

Il mondo del lavoro, anche in Italia, va avanti a Contratti temporanei, a tempo determinato e non sempre rinnovabili. Non potendo contare più su un futuro garantito dalla vecchia concezione di Stato (appunto “garantista”), i lavoratori italiani se vogliono un domani una pensione, se la devono “costruire” ognuno da solo. Come? Investendo! Ma per potere investire bisogna conoscere un pò la materia che purtroppo NON viene insegnata nelle scuole pubbliche, ma DOVREBBE!!!

Attualmente, troppi italiani dipendono dallo Stato per il loro futuro. Lo Stato è presente SOLO quando siamo debitori nei suoi confronti, ma dovremo affrontare in futuro problemi GRANDISSIMI e GRAVISSIMI per aver delegato ad esso le nostre responsabilità finanziarie, chiaramente cosa fatta in buona fede!!! Entro il 2020 un terzo della popolazione italiana, pari a 60 milioni di persone, dovrà chiedere un sussidio per sopravvivere allo Stato ma non è garantito che ci saranno i fondi sufficienti per tutti!!! Vedremo allora cosa succederà???

Lo Stato Italiano ancora oggi promette: Lavora, pagami i contributi e un domani avrai diritto alla pensione!

E i lavoratori italiani continuano a versare i loro contributi in questi assurdi Fondi Pensione o nei Fondi Comuni di Investimento quotati in Borsa, quindi, a rischio!!! Ma lo Stato Italiano sà già che NON potrà mantenere le promesse fatte dal dopoguerra e che continua a fare oggi!!!

Già adesso l’Italia NON è un paese tassato, è un Paese TARTASSATO!!! Per mantenere le promesse che sta continuando a fare ai lavoratori ed ai pensionati, lo Stato Italiano dovrà aumentare sempre più le TASSE! In questo modo gli italiani che se lo potranno permettere FUGGIRANNO verso Paesi europei dove ci sono meno tasse!!!

Nell’era informatica la parola “OFFSHORE” non indicherà più soltanto i Paesi considerati “PARADISI FISCALI”, ma potrebbe indicare anche il “CYBERSPAZIO”!!!

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Nella lezione precedente, la n. 24, sull’istruzione finanziaria e gli investitori, abbiamo parlato degli investitori professionali rispetto all’investitore medio, del rischio di investire, della paura del lavoratore medio di perdere i propri soldi e delle capacità necessarie nel campo degli investimenti, capacità che come abbiamo sempre detto si possono acquisire con lo studio delle materie finanziarie e degli strumenti ad esse collegati.

Vediamo un pò di storia recente dell’Europa del secolo scorso. Ciò per capire il passaggio tra l’Era industriale e l’attuale Era Informatica. Nel 1989 è caduto il Muro di Berlino ed è stato un evento storico per il mondo intero non solo per l’Europa. Più che segnare il fallimento del comunismo, ha segnato ufficialmente la fine dell’era industriale e l’inizio dell’era dell’informazione.

Il viaggio di Cristoforo Colombo nel 1492 più o meno corrisponde all’inizio dell’era industriale e la caduta del Muro di Berlino nel 1989 è l’evento che ne ha segnato la fine. Se si analizza la storia moderna, si scopre qualcosa di misterioso ma che si ripete costantemente ogni 500 anni, i principali mutamenti politici ed economici! Attualmente dal periodo 2003 e fino al 2020, stiamo attraversando uno di quei momenti storici anzidetti.

Questi cambiamenti hanno già minacciato la sicurezza economica di centinaia di milioni di persone nel mondo, gran parte delle quali non è consapevole dell’impatto finanziario e molti non possono permetterselo!!!

Il cambiamento è nella differenza tra un Piano Pensionistico dell’era industriale ed un Piano Pensionistico dell’attuale era dell’informazione. Se vuoi diventare ricco devi imparare ad assumerti dei rischi. Quindi, devi imparare a fare l’investitore!!! La mentalità dei dipendenti pubblici dell’era industriale del secolo scorso era la seguente: erano convinti di non avere bisogno di investire perchè contavano che avrebbero avuto un giorno la pensione statale e i benefici della Previdenza Sociale. Questi Piani Pensionistici dell’era industriale ancora in uso, sono ormai diventati obsoleti. Infatti, l’idea che quando vai in pensione, la tua ex Azienda sia responsabile per la tua pensione e che lo Stato debba pagare la differenza che manca per colmare i tuoi bisogni di pensionato attraverso i Piani Pensionistici è VECCHIA ma soprattutto non è più VALIDA!!!

Bisogna diventare investitori!

Passando dai Piani Pensionistici dell’era industriale o a prestazione definita, verso i Piani Pensionistici dell’attuale era dell’informazione o a contributo definito, le persone non si sono rese conto che ognuno di noi, deve essere finanziariamente responsabile di sè stesso. Non ci sarà più l’ex Azienda per cui lavoravamo a preoccuparsi per noi nè ci sarà più lo Stato assistenzialista a colmare le nostre lacune economiche con l’assistenza sanitaria e quant’altro. Attualmente in Italia, ma anche nel resto del Mondo, l’INPS ha difficoltà a pagare le pensioni ad un popolo sempre più longevo! Come fa allora? Paga le pensioni con i contributi versati il mese stesso dai lavoratori dipendenti ed autonomi ancora in attività!!!

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Nella lezione precedente, la n. 23, sull’istruzione finanziaria e gli investimenti, abbiamo analizzato il quadrante “I” degli investitori, e spiegate le caratteristiche dell’investitore professionale cioè colui che ricava la maggior parte del suo reddito dagli investimenti!

Caratteristica base dell’investitore professionista è far lavorare i soldi al suo posto e NON lavorare per i soldi come avviene per i dipendenti e gli autonomi ! Lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi hanno paura di perdere i loro soldi negli investimenti e quindi asseriscono che gli investimenti sono pericolosi! Secondo me è più pericoloso non avere istruzione finanziaria o affidarsi completamente ai cosidetti “esperti”, cioè i consulenti finanziari che, spesso, non sono veri esperti in quanto anche loro dipendenti di qualche Studio o Agenzia. Sono, infatti, spesso, lavoratori dipendenti che non producono la maggior parte del loro reddito da investimenti, ma da lavoro subordinato!!! Se l’esperto sbaglia con i tuoi soldi che succede? Succede che ci rimetti tu in prima persona!!!

Comunque negli investimenti, anche i più cauti, c’è un certo margine di rischio! Il modo migliore per affrontalo secondo me è prima di tutto investire nella propria istruzione finanziaria che, almeno che tu non sia un titolare d’impresa o imprenditore o un investitore professionale, non hai, vero?

La buona notizia  sugli investimenti è che il “rischio” può essere di gran lunga ridotto e, in certi casi, eliminato! L’Istruzione finanziaria è definito “il gioco dei soldi”, se ne conosci il funzionamento o le regole, puoi sfruttarlo a tuo favore investendo su quello che tu ritieni più opportuno per te! Ricorda sempre: la conoscenza è potere! Se non hai conoscenza sarai sempre manipolato dagli altri!!!

Il vero investitore vuole sapere prima possibile quanto rapidamente riprenderà il capitale investito. Un lavoratore dipendente o autonomo o un investitore non professionale che ha un Fondo Comune deve aspettare anni per sapere se recupererà o meno i soldi versati nel Fondo stesso!!!

Questa è la differenza principale tra un investitore professionista e un lavoratore che mette da parte i soldi per la pensione!

Intendiamoci, mettere da parte i soldi per la pensione è una cosa corretta e saggia ma i Fondi Comuni probabilmente non sono la migliore soluzione!!!      La maggior parte delle persone ha paura di perdere i propri soldi e per questo cerca la sicurezza economica e gli investimenti “sicuri”, ma i Fondi sono uno strumento alla mercè del mercato dei titoli, le Borse ! Quindi, sono soggetti alle fluttuazioni del mercato!!! Le abilità e le conoscenze nel quadrante degli investimenti “I” possono essere apprese se sei disposto a dedicare del tempo ad impararle.

Nella precedente lezione, la n. 22, abbiamo concluso dicendo che il vero investitore è colui che fa lavorare i soldi al posto suo e sa come farlo avendo una buona istruzione finanziaria.

Quindi, la caratteristica principale di chi guadagna soldi dal quadrante “I” è generare soldi con i propri soldi. Se è bravo a farlo, può far lavorare i soldi per sè e la propria famiglia per secoli! L’investitore con la I maiuscola sa come fare soldi con i soldi e non deve alzarsi tutte le mattine per andare a lavorare. Inoltre, gode di molti vantaggi fiscali che NON sono disponibili a chi deve lavorare per i soldi! UNO dei motivi per cui i RICCHI diventano sempre più ricchi è che possono, a volte, guadagnare milioni e LEGALMENTE non pagare imposte su quei soldi!!!   Questo perchè li fanno nella colonna degli ATTIVI e non nella colonna del REDDITO! Oppure li fanno come investitori NON come lavoratori!

Invece, chi lavora per i soldi, non solo spesso è tassato in base a percentuali superiori, ma le sue tasse sono trattenute direttamente dal suo stipendio. Infatti, i dipendenti o gli autonomi NON vedono mai questa parte di reddito in quanto gli viene tolta prima!!!

Perchè non c’è una maggior numero di investitori?

Il quadrante “I” è il quadrante per lavorare meno, guadagnare di più e pagare meno tasse!!! Perchè allora non c’è un maggior numero di investitori? Per lo stesso motivo per cui tanti non avviano un’attività in proprio, la parola che riassume ciò è RISCHIO!

A tanti non piace dar via i propri soldi duramente guadagnati per non vederli ritornare. La maggior parte delle persone comuni hanno talmente PAURA di perdere i loro soldi che scelgono volontariamente di NON INVESTIRE … non importa quanti soldi potrebbero guadagnarci in cambio!!! Un giorno un VIP alla TV ha detto: Non è ll ritorno sull’investimento che mi preoccupa (ROI), ma il ritorno dell’investimento!!!

La paura di perdere soldi  sembra dividere gli investitori in 4 grandi categorie:

1. Persone contrarie al rischio che scelgono soltanto la sicurezza, mettendo i soldi in banca anche a interessi zero;

2. Persone che delegano gli investimenti ad altri, un “esperto” come un consulente finanziario o un gestore di fondi comuni;

3. Scommettitori;

4. Investitori.

Che differenza c’è tra uno scommettitore, un investitore ed una persona che delega gli investimenti ad altri?

Per lo scommettitore investire è un gioco che si basa sulle probabilità, per l’investitore investire è un gioco che si basa sulle reali abilità tecniche mentre, per chi delega gli investimenti ad altri investire è un gioco che non vuole imparare, ci pensa il consulente finanziario.

Nella lezione precedente, la n. 21, abbiamo accennato agli investimenti in generale e a cosa vuol dire realmente essere un investitore del quadrante “I”.

Abbiamo detto che un lavoratore che investe i propri risparmi in un fondo pensione è una persona saggia ma non è un investitore nel senso più tecnico del termine. Infatti, è un vero investitore chi trae la maggior parte del proprio reddito dagli investimenti fatti o pianificati in futuro, cioè una persona che si mantiene facendo lavorare i soldi al suo posto!!!

Non si deve confondere l’investitore professionista che vive investendo i suoi soldi nel quadrante “I” e chi investe sporadicamente ma il suo reddito lo genera da un altro quadrante!

Ad esempio ti chiedo: gli Agenti di Cambio sono investitori?

Molti consulenti nel mondo degli investimenti NON generano il proprio reddito dal quadrante “I”! La maggor parte degli agenti di cambio, agenti immobiliari, consulenti finanziari, consulenti di banca, commercialisti, etc…, appartengono ai quadranti dei “D” ed “A”, sono cioè professionisti che prestano il loro sapere alle dipendenze di terzi, es. ragioniere in uno studio commercialistico o sono professionisti dotati di capacità tecniche più evolute e proprietari del proprio posto di lavoro, es. titolari di agenzia immobiliare, studi commercialistici con alle dipendenze altri tecnici, etc. Il loro reddito proviene dalle loro professioni, non necessariamente da ATTIVI di proprietà o INVESTIMENTI.

Tutti questi possono essere investitori?

TUTTI possiamo essere investitori, anche i suddetti professionisti. Tuttavia, è importante conoscere la differenza tra chi guadagna soldi dalle commissioni, o viene pagato per le proprie consulenze, oppure cerca di comprare al ribasso e vendere al rialzo e invece, CHI guadagna soldi trovando o CREANDO buoni investimenti!!! Se hai dei consulenti in campo finanziario, puoi facilmente scoprire quanto sono bravi: chiedi loro che percentuale del loro reddito proviene da commissioni e consulenze e che percentuale del loro reddito deriva dai loro investimenti o ATTIVI di proprietà! Se ti rispondono, saprai se hai davanti a te un vero INVESTITORE o un lavoratore dipendente o autonomo!

Scoprirai che molti professionisti nell’ambito degli investimenti hanno poco in termini di reddito da investimenti. In altre parole, NON mettono in pratica ciò che predicano!!! Nella prossima lezione vedremo chi sono i veri investitori!!!