Nella precedente lezione, la n. 9, abbiamo visto come siamo influenzati nelle nostre convinzioni e valori fin da piccoli da genitori e parenti e cosa ci insegnano sul denaro e sulla ricchezza, quindi, qual’è la nostra istruzione finanziaria.

Abbiamo visto le differenze di convinzioni e valori appresi a seconda che si appartenga alla famiglia media italiana o alla famiglia ricca italiana. Più nello specifico, abbiamo visto quali sono le convinzioni e valori tramandati sia quando si appartiene ad una normale famiglia italiana, sia quando si è figli di una ricca famiglia italiana.

Altresì, abbiamo visto come gli imprenditori italiani di maggior successo e lo Stato Italiano tendono a fare in modo che rimaniamo finanziariamente ignoranti, cosicchè possono manovrarci come vogliono sia a livello politico che economico.

Ora vedremo come si esprimono i lavoratori di ogni quadrante relativamente alla propria attività lavorativa!

Chi viene dal quadrante D (lavoratore dipendente), potrebbe dire: IO CERCO UN POSTO FISSO, SICURO, CON UN BUON STIPENDIO E OTTIME INDENNITA’

Chi viene dal quadrante A (lavoratore autonomo), potrebbe dire: LA MIA TARIFFA E’ DI 100 EURO ALL’ORA. POTREI FARMI AIUTARE DA UN DIPENDENTE MA NON RIESCO A TROVARE NESSUNO CHE SAPPIA LAVORARE BENE COME ME!

Chi viene dal quadrante T (titolare d’impresa), potrebbe dire: STO CERCANDO UN NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO PER GESTIRE LA MIA SOCIETA’.

Chi viene dal quadrante I (investitore professionista), potrebbe dire: IL MIO FLUSSO DI DENARO SI BASA SUL TASSO DI RENDIMENTO INTERNO O SUL TASSO DI RENDIMENTO NETTO?

Questi esempi ci servono per capire che ogni tipologia di lavoratore e di quadrante ha il suo gergo e il suo linguaggio!

Le parole ed il linguaggio di un quadrante o di una tipologia di lavoratori sono strumenti e anche MOLTO POTENTI! Non a caso i POLITICI ed i TITOLARI D’IMPRESA sono dei leader nell’uso delle parole! Tuttavia la più grande dote di un leader è saper ascoltare prima di parlare e di saper usare un linguaggio diverso a seconda il tipo di interlocutore. Ad esempio se uso la parola “RISCHIO” devo sapere che stimolerò la figura dell’investitore professionista ma spaventerò la figura del dipendente che vuol tenersi più lontano possibile da questa parola.

Inoltre, ascoltando attentamente le persone ed il loro linguaggio si può capire quali siano i loro valori e convinzioni fin da subito!

Ad esempio, quando senti una persona parlare di “sicurezza” e chiedere subito quali siano le “indennità”, sai che hai di fronte un dipendente. Il lavoratore dipendente, colui che aspira ad un posto fisso, è perchè ha PAURA dell’incertezza economica. Vuole la sicurezza di uno stipendio fisso ogni fine mese. Non sono tanto interessati ai soldi fini a se stessi, vogliono la certezza di un posto fisso ed uno stipendio per vivere. Per loro la sicurezza è più importante dei soldi!

Vediamo come si esprime, potenzialmente, il lavoratore autonomo (A)!

Sono quelli che dicono: VOGLIO ESSERE IL CAPO DI ME STESSO! o VOGLIO FARE A MODO MIO! Come i dipendenti anche gli autonomi reagiscono alla paura di non avere abbastanza soldi. Ma mentre i dipendenti cercano la “sicurezza”, gli autonomi reagiscono cercando di assumere in prima persona il controllo sul loro reddito. Vogliono “prendere il toro per le corna”! Negli autonomi troviamo grandi professionisti come: MEDICI, AVVOCATI, DENTISTI, MECCANICI, IDRAULICI, ELETTRICISTI, FALEGNAMI, ARCHITETTI, INGEGNERI, AGENTI DI VIAGGIO, AGENTI IMMOBILIARI, etc…

Gli autonomi sono, generalmente, persone perfezioniste, vogliono realizzare tutto al meglio. Sono convinti che nessun altro sappia fare una cosa meglio di loro. Per loro il denaro non è la cosa più importante. L’indipendenza, la libertà di fare le cose a modo proprio e di essere rispettati come esperti nel loro campo sono molto più importanti del semplice denaro.Gli autonomi hanno difficoltà ad assumere dei dipendenti che li aiutino perchè, secondo loro, nessuno è all’altezza del compito. Inoltre, per loro, assumere qualcuno e poi formarlo nello stesso campo d’attività, significa creare dei potenziali concorrenti un domani! Questo singolare modo di pensare li costringe a lavorare di più e a fare le cose a modo loro! Però dicono spesso: Al giorno d’oggi è difficile trovare dei bravi collaboratori!!!

Nella prossima lezione vedremo come si esprimono i titolari d’impresa e gli investitori professionisti!

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