Nella precedente lezione, la n. 40, sull’istruzione finanziaria, abbiamo menzionato il livello n. 6 degli investitori i cosidetti CAPITALISTI anch’essi bravi dispensatori di denaro, poi, abbiamo spiegato che studiando tutta la vita la finanza e la psicologia del denaro si potrà migliorare i nostri PUNTI FORTI ed affrontare i nostri PUNTI DEBOLI alfine di trasformare anch’essi in DOTI PERSONALI.

 I Dipendenti NON usano lo stesso gergo o vocabolario degli Investitori e, viceversa, i Titolari di Grandi Imprese NON usano lo stesso gergo o vocabolario degli Autonomi. Ciò perche tutti noi (Italiani), ma è la stessa cosa nel Mondo, usiamo le parole che abbiamo imparato nel quafrante di provenienza, es: se sono figlio di un Tirolare di Grande Impresa, quindi, figlio di un ricco, userò lo stesso gergo imprenditoriale di mio padre! Un’altra persona cresciuto in un ambiente umile userà il linguaggio imparato in quell’ambiente!

Se sono un idraulico (lavoratore autonomo) e il mio consulente finanziario mi dice: senti il rapporto PREZZO/UTILE delle tue azioni ENEL è di 12! Ma io NON capisco il significato, me lo devo far spiegare dal consulente! Se conosco il gergo il consulente è facilitato è può lavorare meglio con altri strumenti finanziari più evoluti perchè sà che io li capisco!

NON si diventa ricchi con l’istruzione finanziaria solamente MA è un primo passo fondamentale verso la ricchezza!  Se io ed il mio consulente parliamo lo stesso linguaggio finanziario ci capiamo meglio non trovi?  Infatti, l’ISTRUZIONE FINANZIARIA è alla base dell’INTELLIGENZA FINANZIARIA! Capire le parole ed i nimeri del gergo finanziario è la base per iniziare a PENSARE DA RICCHI. Pensare da ricchi e NON da poveri è la base per diventare RICCHI! Se NON capisci una LINGUA diversa dalla tua cosa fai? La studi! Se invece, impari a pensare da ricco inizi a vedere OPPORTUNITA’ che prima NON vedevi!!! Non è che prima eri cieco ma non pensavi a CREARE denaro dal nulla come, invece, fanno i ricchi! Ricorda questa frase: SE I SOLDI PRIMA NON LI VEDI NELLA TUA MENTE, NON TI RESTERANNO TRA LE MANI!

La gente comune ripete sempre: CI VOGLIONO SOLDI PER FARE SOLDI! Ma Warren Buffett, il più grande investitore di tutti i tempi, Bill Gates, Patron della MICROSOFT, hanno iniziato da zero!!! Ora sono MILIARDARI!!!

Hanno dimostrato al Mondo intero che NON E’ VERO che per fare soldi ci vogliono i soldi!!!

Altro assunto FALSO della gente comune è:INVESTIRE E’ RISCHIOSO! Il vero rischio quando si investe è NON POSSEDERE NESSUNA ISTRUZIONE FINANZIARIA, ma investire “alla cieca”!!! Stai investendo o giocando d’azzardo? Di qui il termine sbagliato “GIOCARE IN BORSA”! Senza alcuna Istruzione Finanziaria, investire è come giocare al casinò, o la va o la spacca!!!

Se non hai nessuna Istruzione Finanziaria dovrai sempre fare affidamento sui consigli degli altri! Certamente è meglio fare affidamento su qualche consiglio che NON avere o accettare nessun consiglio! Se siamo finanziariamente ANALFABETI, è bene tenere la mente aperta ed ascoltare tutti i consigli offertici. Però, bisogna filtrare TUTTI i consigli e prediligere quelli provenienti dai RICCHI! Seguire i consigli gratuiti della gente comune può essere anch’esso un azzardo! Infatti, SOLO chi ce l’ha fatta a diventare ricco conosce il cammino, gli altri vanno per supposizioni! Comunque alla fine la decisione su COME e DOVE investire deve essere la nostra!

Ma se NON sai la differenza tra BUONI e CATTIVI consigli, decidere come investire e dove sarà molto RISCHIOSO non trovi? Accettare consigli da familiari, amici  o del nostro partner è veramente perioloso!!! Tra le persone che vogliono il nostro bene a tutti i costi senza secondi fini ci sono appunto: familiari, amici e partner.Però, spesso, per troppo amore o affetto rischiamo di ricevere consigli SBAGLIATI sul denaro e sugli investimenti! Consigli che NOI reputiamo molto affidabili perchè ci vengono dati da persone che ci amano e che noi amiamo. La COLPA non è dei familiari, amici o del partner ma nostra! Siamo noi a essere fnanziariamente IGNORANTI e non facciamo nulla per cambiare il nostro STATUS QUO!!! Raramente, infatti, incontro persone lungimiranti che vogliono migliorarsi e crescere a livello personale e finanziario! Chi è finanziariamente “ignorante” si deve “affidare” e deve affidare i propri soldi a dei CONSULENTI FINANZIARI professionali! Il TUO consulente, però, NON potrà MAI essere più intelligente di TE!!! Infatti, se TU NON sei intelligente Non potranno dirti più di tanto perchè NON lo capiresti!!! Viceversa, se TU sei molto intelligente e finanziariamente molto ben istruito, il TUO consulente, se ben preparato, potrà darti dei consigli PIU’ SOFISTICATI perchè li capiresti bene!!! Il RISCHIO ad essere poco ISTRUITI a livello finanziario è che ti propongano solo investimenti a basso rischio MA, soprattutto, a BASSO RENDIMENTO!!! Agli investitori finanziariamente poco istruiti, i consulenti consiglieranno di DIVERSIFICARE!!! Se sei fortunato, ma è rarissimo che avvenga, il TUO consulente passerà un pò di tempo con te ad insegnarti qualcosa! MA devi anche capire che il suo TEMPO è DENARO. Quindi devi essere disposto a pagargli il tempo che passa con te!!!  Se, altresì, ti metti d’impegno per diventare TU STESSO un investitore finanziariamente istruito, troverai facilmente un consulente personale a sua volta preparato, che ti farà vedere investimenti e strategie che vedono solo le persone veramente FINANZIARIAMENTE INTELLIGENTI ED ISTRUITE, I VERI RICCHI!!! 

Continua a seguire la serie sull’istruzione finanziaria e ne scoprirai delle belle! A presto …

Nella lezione precedente, la n. 37, sull’istruzione finanziaria, abbiamo concluso citando il livello zero ed il livello 1 degli investitori, secondo una classifica a 7 livelli ipotizzata dal famoso autore di best sellers e formatore milionario Robert Kyiosaki nel suo libro (che consigliamo, non solo di leggere ma di studiare proprio), I QUADRANTI DEL CASHFLOW!!!

Ora proseguiamo con i livelli successivi!

Livello 2: i risparmiatori!!!

Queste persone accantonano regolarmente una piccola somma di denaro. Questo denaro viene investito in Fondi a basso rischio e a basso rendimento come Titoli di Stato, etc …

I risparmiatori se hanno un Fondo Pensione Integrativa lo hanno presso una Banca o in un Fondo Comune di Investimento!!!

Spesso risparmiano per consumare, raramente per investire!!!

Es.: comprare un nuovo televisore, una nuova automobile, nuove vacanze, etc. …

Credono esclusivamente nel pagamento in contanti!!! Hanno paura dei debiti e dei crediti!!! Ai risparmiatori piace la sicurezza dei soldi in banca sul conto corrente!!!

Anche se gli dimostri sulla carta, nero su bianco, calcoli alla mano, che, attualmente, risparmiare produce un reddito negativo, considerato che su quei soldi versati in banca tu paghi tasse su tasse e il capitale è continuamente eroso dall’inflazione, NON saranno comunque disposti ad investire perché “rischioso”!!!

NON si rendono neanche conto che il dollaro statunitense dal 1950 ad oggi si è svalutato del 90% e perde ogni anno più del 5%, l’euro nell’eurozona ha perso il 32% del suo potere d’acquisto dal 2002 ad oggi in poco più di 10 anni e continua la sua discesa …

Risparmiando i soldi e versandoli su un conto corrente oggi quanto possiamo ricevere come interesse? E versandoli su un libretto postale? 1 a 1,5% sul conto corrente bancario e 0,01% sul libretto postale al pari dei titoli di Stato italiani!!!

NON capiscono che i loro soldi in banca / posta sono erosi dall’inflazione (attualmente 1,51% in Italia) e dalle tasse, quindi, NON hanno lo stesso potere d’acquisto di quando li hanno versati sul conto corrente o sul libretto!!!

Inoltre, per maggiore sicurezza personale, sottoscrivono un sacco di polizze assicurative: infortuni, vita, etc. …

I risparmiatori sprecano il loro “attivo” più prezioso, IL TEMPO, per cercare di risparmiare pochi centesimi!!!

Anziché “sprecare” tempo a risparmiare pochi centesimi, potrebbero dedicare quel tempo a istruirsi finanziariamente per imparare ad investire!!!

Invece, il loro profondo bisogno di sicurezza, dettato dalle loro paure, li porta a depositare i risparmi in Fondi a basso rendimento!!!

Spesso, li senti dire: “Un centesimo risparmiato è un centesimo guadagnato!”

La verità è che c’è una profonda insicurezza che guida la loro vita!!!

Sono l’opposto dell’investitore di livello 1!!!

Il risparmio era un’ottima idea nell’Era rurale, già nell’Era industriale non era più un’idea intelligente!!!

Poi, gli Stati Uniti, hanno abbandonato la parità aurea in cui il denaro era garantito dall’oro, e hanno iniziato a stampare selvaggiamente dollari in banconote!!! Era nata l’INFLAZIONE!!!

Chi risparmia in tempi di inflazione finisce per essere un perdente!!!

E’ bene avere dei risparmi! E’ consigliato avere da sei mesi ad un anno di spese vive in risparmi non vincolati!!!

Ma oltre a ciò, esistono mezzi di investimento migliori e molto più sicuri rispetto a tenere semplicemente i soldi in banca!!!

Tenere i soldi in banca guadagnandoci un misero 1 – 2% di interesse lordo mentre altri prendono il 15 – 20%, non è una saggia strategia di investimento!!!

Comunque, se non sei disposto a studiare gli investimenti e vivere nella perenne paura del rischio finanziario, allora i risparmi sono una scelta migliore rispetto agli investimenti.

Non c’è bisogno di essere un genio se tieni soltanto i soldi in banca … e la banca ti amerà!!!

Livello 3: gli investitori intelligenti!!!

Il gruppo degli investitori “intelligenti” contiene al suo interno tre diversi tipi di investitori.

L’investitore intelligente è consapevole della necessità di investire!!!

L’investitore intelligente, potrebbe anche aderire a Piani Pensionistici aziendali, così come a volte ha anche investimenti “esterni” come Fondi Comuni, Azioni, Obbligazioni ed altro …

In genere, oltre ad essere persone intelligenti, hanno anche una solida istruzione. Costituiscono, negli Stati Uniti, i due terzi di quello che viene definito il “ceto medio” del Paese! In Italia il “ceto medio” è stimato attorno al 45% della popolazione!!!

Tuttavia, quando si tratta di investimenti veri e propri, spesso, NON sono finanziariamente istruiti … o sono carenti di quella che in gergo, nel settore finanziario, viene definita competenza!!!

Leggono raramente i RAPPORTI ANNUALI o i PROSPETTI INFORMATIVI di un’azienda quotata in borsa!!!

Come potrebbero? Nessuno ha insegnato loro a leggerli!!! Sono carenti in competenza finanziaria!!! Spesso possiedono una laurea o più di una, possono essere professori o anche dottori commercialisti, ma pochi di essi hanno un’istruzione formale sul mondo vincere / perdere degli investimenti!!!

Abbiamo detto che negli investitori intelligenti ci sono tre categorie di investitori, vediamole:

Livello 3 – A: le persone in questo livello fanno parte del gruppo “NON VOGLIO SAPERNE NIENTE” ! Si sono auto – convinti che NON capiscono i soldi e non li capiranno mai!!! Le loro frasi tipiche sono:

  • Non sono bravo con i numeri;
  • Non capirò mai come funzionano gli investimenti;
  • Sono troppo occupato;
  • C’è troppa burocrazia;
  • E’ troppo complicato;
  • Investire è troppo rischioso;
  • Preferisco lasciare le decisioni finanziarie ai professionisti;
  • E’ troppo problematico;
  • Il mio coniuge gestisce gli investimenti per tutta la famiglia.

Queste persone lasciano i loro soldi a rendere poco o nulla nei Piani Pensionistici o li affidano a Programmatori Finanziari che consigliano la “DIVERSIFICAZIONE”. Queste persone non si curano del loro futuro finanziario ed il pensiero neanche li sfiora!

Lavorano intensamente giorno dopo giorno e dicono a se stessi: almeno ho un Fondo Pensione!!!

Quando andranno in pensione realmente, e SOLO quella volta, vedranno come sono andati i loro investimenti!!!

Livello 3-B: la seconda categoria è quella dei “cinici”!!! Queste persone conoscono tutti i motivi per cui un investimento non funzionerà! E’ pericoloso averli attorno! Spesso sembrano intelligenti, parlano con autorità, hanno successo nel loro settore, ma sotto l’aspetto intellettuale esteriore sono dei VIGLIACCHI!!!

Sanno spiegarti bene come e perché sarai “preso in giro” da qualunque investimento esistente al mondo!!! Quando chiedi la loro opinione su un’azione o altro investimento, ti sentirai malissimo, pieno di dubbi e paure!!! Le parole che ripetono di più sono: Mi hanno imbrogliato una volta! Non riusciranno a farlo ancora!!!

Spesso, citano nomi altisonanti per farti capire che “sanno” e dicono frasi tipo: il mio agente, alla Merril Linch, o alla J.P. Morgan …

Citare nomi famosi li aiuta a nascondere le loro insicurezze!

Eppure, stranamente, questi stessi CINICI seguono il mercato come pecore!!! Al lavoro leggono sempre le pagine finanziarie più attendibili (Il sole 24 ore, Milano Finanza, etc. …)

Leggono i giornali finanziari e poi, nella pausa caffè, raccontano a tutti i colleghi e clienti quello che sanno per far capire che sono esperti! Infatti, infarciscono i discorsi con la più moderna terminologia finanziaria e tecnica!!! Parlano di grandi affari ma non ne fanno mai parte!!! Cercano le azioni che fanno notizia in prima pagina e, se l’articolo li soddisfa, spesso, comprano quelle stesse azioni!!! Il guaio è che comprano tardi!!! Se aspetti che la notizia arrivi sui giornali … è ormai troppo tardi!!! Gli investitori professionisti hanno comprato molto prima che uscisse la notizia!!!

Il CINICO questo non lo sa!!!

Quando arrivano brutte notizie finanziarie, criticano e dicono che lo sapevano già!!!

Pensano di far parte del gioco … ma sono solo degli spettatori a bordo campo!!!

Spesso, vorrebbero partecipare ma dentro di sé hanno veramente paura di farsi male! Per loro la sicurezza è più importante del divertimento!!!

Gli psicologi ritengono che il “cinismo” è una combinazione di paura e ignoranza, che a sua volta è causa di arroganza!!!

Abbiamo detto che gli investitori 3-B si inseriscono nelle oscillazioni di mercato quando è troppo tardi! Aspettano, stupidamente, di avere la “prova sociale” che la loro decisione di investimento è quella giusta!!!

Siccome, appunto, aspettano la prova sociale, comprano in ritardo quando il mercato azionario è in ascesa ed i prezzi aumentano vertiginosamente e vendono quando lo stesso mercato è in ribasso o crolla, collezionando, così, perdite notevoli!!!

Compri a tanto e vendi a poco o a zero!!!

Si giustificano dicendo che nel comprare al rialzo e nel vendere al ribasso o in fase di crollo del mercato, sono stati nuovamente “truffati”!!! Ma da chi???

Gli investitori professionisti definiscono i “cinici” con un termine forte, cioè “maiali”!!! Perché come i maiali stridono molto e poi corrono a farsi macellare!!!

Perché comprano al rialzo e vendono al ribasso o in fase di crollo del mercato? Perché sono così “intelligenti”  che sono eccessivamente prudenti!!!

Si considerano molto intelligenti, ma hanno il terrore di rischiare o fare errori, per cui studiano di più per diventare ancora più “intelligenti”!!! Più sanno, o pensano di sapere, più rischi vedono!!! Per evitare tali rischi studiano ancor di più!!!

Si buttano nel mercato quando la loro avidità vince le loro paure!!!

Arrivano alla mangiatoia con gli altri maiali e poi, si fanno macellare!!!

Chi li ascolta, colleghi di lavoro o clienti, vengono contaminati dalle loro paure travestite da intelligenza!!!

Quando vuoi investire, ti sanno dire perché la cosa non funzionerà! NON ti diranno mai perché può funzionare!!!

Gli ambienti accademici, politici, ecclesiastici e dei media sono pieni di queste persone!!! A loro piace sentire parlare di disastri o imbrogli perché così possono diffondere “la notizia” a loro piacimento!!!

Un CINICO parlerà sempre male degli investimenti, è il suo modo di proteggersi dal rivelare la propria ignoranza e vigliaccheria!!!

NON fare mai distruggere i tuoi sogni finanziari da un cinico!!! E’ vero che il mondo della finanzia è pieno di truffatori, imbroglioni e ciarlatani, ma quale settore professionale non lo è???

Stai attento ai cinici come ai truffatori, entrambi sono pericolosi!!!

Livello 3-C: La terza categoria è quella del “giocatore d’azzardo”!!!

Gli investitori professionisti li considerano anch’essi dei “maiali”!!!

Tuttavia, sono agli antipodi, mentre il CINICO è troppo prudente, il GIOCATORE D’AZZARDO non lo è abbastanza!!!

Osservano il mercato azionario come se stessero osservando un tavolo da gioco a Las Vegas!!!  E’ solo fortuna!!! Lanciano i dadi e pregano!!!

Questo gruppo non ha regole né princìpi economici precisi! Vogliono mostrarsi “esperti”, quindi, fingono finché vincono o perdono tutto!!! E’ più probabile il secondo caso!!!

Invece di studiare gli investimenti, cercano “dritte” o “scorciatoie” per investire!!!

Si buttano nel “gioco” senza sapere chi sono i giocatori e chi stabilisce le regole!!!

Sono i peggiori investitori del pianeta!!!

Cercano di fare sempre il “colpo grosso” e vanno ogni volta a vuoto!!!

Spesso perdono grandi quantità di denaro!!!

La società li definisce “giocatori d’azzardo incurabili”!!!

Nella lezione precedente, la n. 33, sull’istruzione finanziaria, abbiamo concluso dicendo che conviene, nel passare nei quadranti “T” ed “I” per raggiungere la libertà finanziaria, prima di tutto passare nel quadrante “T” (titolari di grandi imprese commerciali) e poi, una volta avviata un’attività fiorente che genera cashflow positivo, passare nel quadrante “I” (investitori professionisti)!!!

Spostandoti nel quadrante “T” dei titolari di grandi imprese commerciali, il tuo obiettivo è di essere proprietario di un sistema, inteso come un insieme di sottosistemi (es. sistema contabile, sistema marketing, sistema vendite, etc…) e avere persone che lo fanno funzionare per te!!!    Puoi svilupparlo tu stesso o acquistarne uno già pronto!!! Pensa al tuo sistema azienda come ad un ponte che ti porta dai quadranti di sinistra (lavoratori dipendenti e autonomi) ai quadranti di destra (titolari di grandi imprese commerciali e investitori professionisti) che ti traghetteranno verso la tua libertà finanziaria!!!

Oggi, disponibili sul mercato ci sono tre sistemi attuali e funzionanti:

1. Azienda tradizionale – dove sviluppi un tuo sistema;

2. Franchising – dove compri un sistema già esistente e testato;

3. Network Marketing – ti associ e diventi parte di un sistema già esistente e testato.

Tutti e tre questi sistemi sono attuali e funzionanti, nel senso che sono testati ogni giorno da milioni di persone che li posseggono, li hanno acquisiti o ne fanno parte! Ed alla fine tutti e tre fanno la stessa cosa, ti trasformano in un imprenditore!!!

Questi tre sistemi se utilizzati bene, ti forniranno facilmente un flusso stabile di denaro senza grandi sforzi fisici da parte dell’imprenditore (TU) … una volta entrati in funzione!!! Il problema iniziale è farli entrare in funzione!!!

Costruire dall’inizio un sistema di sotto-sistemi (AZIENDA), richiede più tempo che acquistarne uno già attivo (FRANCHISING) o fare parte di un sistema già attivo e testato (NETWORK MARKETING)!!!

Perchè??? Perchè il quadrante “T” (titolari di grandi imprese commerciali) richiede la conoscenza approfondita di un sistema per intero e inoltre, bisogna conoscere molto bene le persone che vi ci lavoreranno!!! Se non si ha esperienza e conoscenza approfondita del sistema azienda nel suo insieme o non si ha esperienza e conoscenza delle persone si possono commettere molti grossolani errori che possono portare un’azienda florida al fallimento! Ma il fallimento NON deve essere visto solo come una cosa brutta!!! Il fallimento è anche una grande opportunità per imparare dai propri errori così da non commetterli più!!! Diciamo che, se sei un giovane imprenditore, il fallimento è la cosa  peggiore che ti possa capitare ma anche la cosa migliore!!! Perchè??? TUTTI i più grandi imprenditori ci sono passati e seppure concordino che sia una bruttissima esperienza, dicono che il fallimento rappresenta anche la più grande lezione di imprenditoria mai ricevuta!!!

Avere successo comporta imparare e talvolta, imparare è dura!!!

La strada che porta al successo finanziario, purtroppo, è lastricata di tentativi, fallimenti e, alla fine, trovi il percorso giusto per te!!! Ma, soprattutto i fallimenti ti insegnano più della teoria accademica! Infatti, i fallimenti, pur non auspicabili, ti insegnano più cose su te stesso che non conoscevi e non avresti mai pensato di essere!!! Per cui non avere paura se ti capitano, fanno parte dell’imparare!!! Fanno parte del tuo processo di crescita come imprenditore e, anche se duri da digerire, se ne fai tesoro, sono un ottima fonte di insegnamento per te!!! La prossima volta, probabilmente, NON sbaglierai più!!! Le persone che NON hanno successo sono quelle che NON sono mai fallite o hanno paura di fallire per cui non agiscono!!! IL difficile nell’avviare dal nulla un’Azienda, sono le due variabili che entrano in gioco: il sistema e le persone che lo costruiscono!!!

La parte difficile!!!

Se entrambe le variabili che entrano in gioco per creare dal nulla un’azienda prospera, il SISTEMA e le PERSONE che lo costruiscono, sono difettose, le probabiiità di fallimento sono molto alte!!! Tra l’altro, è difficile capire dall’interno se il problema sono le persone o è proprio il sistema difettoso!!!

Il franchising!!!

Per la prima volta si sentì parlare di FRANCHISING in Francia e negli Stati Uniti d’America attorno agli anni ’30, in Italia la formula di affiliazione commerciale del franchising è arrivata solo negli anni ’70! Prima, sia in Italia che negli Stati Uniti, c’erano solo le grandi imprese e le imprese familiari! Erano però, talmente grandi le imprese, che era impensabile creare una nuova Azienda che facesse loro concorrenza!!!   Iniziarono a sentirsi in lontananza gli echi di un nuovo modo di fare imprenditoria e apparvero i nomi di McDonald’s e altri famosi franchising americani!!! Nel 2004 il legislatore italiano ha pensato di ribattezzare il franchising in Italia, AFFILIAZIONE COMMERCIALE, per distinguerla da quelle internazionali!!!

All’inizio, anche in America, il franchising era considerato, da chi non lo conosceva, illegale, una vera frode e pericoloso!!!

Sostanzialmente, però, il franchising o in Italia l’Affiliazione Commerciale, è per chi non ha voglia o non sa costruirsi da sè un proprio sistema impresa!!! Oggi, però, anche da noi è difficile immaginare una città senza un McDonald’s, un Burger King o una Pizza al taglio!!!

Imparare a diventare un “T” (titolare di grande impresa commerciale)!!!

Nel mondo e anche in Italia, molti figli di veri e propri imperi familiari, gelosamente tramandati da padre in figlio, di generazione in generazione,  vengono istruiti attraverso l’apprendimento diretto!!! Che vuol dire??? Vuol dire prendere un figlio e fin da piccolo insegnargli i trucchi dei ricchi su come gestire economicamente l’impero familiare!!! Ma anche nelle scuole dei ricchi viene insegnato a fare i “D”, i lavoratori dipendenti o al massimo gli “A”, i lavoratori autonomi!!! Quindi, prendere un giovane figlio e istruirlo personalmente a gestire il patrimonio familiare significa farlo passare da una mentalità “D” o “A” ad una mentalità “T”, titolare di grande impresa commerciale!!! Non certamente un passaggio facile facile!!!

Tuttavia, pochi hanno la fortuna o il  privilegio di imparare gli aspetti “dietro le quinte” del diventare un “T”!!!

Infatti, la maggior parte dei programmi di formazione manageriale al mondo, è solo ciò che promette di essere, le aziende insegnano solo a diventare dei manager, cioè lavoratori dipendenti profumatamente pagati, NON imprenditori!!! Quasi nessuno, insegna imprenditoria per diventare un vero “T”, titolare di grande impresa commerciale!!!

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L’istruzione finanziaria sui quadranti del cashflow non è un insieme di regole. E’ solo una guida alla libertà finanziaria, una guida per coloro che la vogliono usare. Una guida per chi non vuole alzarsi ogni giorno della propria vita tutte le mattine per andare a lavorare in un posto che detesta ed esclusivamente perchè ha un disperato bisogno di soldi!

Le rivieste che parlano della ricchezza, dicono che la maggior parte dei ricchi, intesi come imprenditori e investitori professionisti, non ereditieri che dilapidano il patrimonio familiare e basta, guadagnano il 70% del proprio reddito dagli investimenti, quindi, dal quadrante “I”, e meno del 30% dai loro stipendi (busta paga tipica del quadrante “D”)! E, nel caso fossero dei dipendenti, molto probabilmente sono dipendenti della loro azienda!

Per le altre persone nel mondo, l’80% del proprio reddito deriva da una busta paga come dipendenti di qualcun altro o di sè stessi (autonomi) e meno del 20% del proprio reddito proviene da INVESTIMENTI!!!

C’è una condizione intermedia tra poveri e ricchi, il ceto medio! Il ceto medio o benestanti sono economicamente agiati grazie a lauti stipendi o a prestigiose cariche nel mondo dell’economia o della politica, ma non sono ricchi!!!

Anche se fanno gli imprenditori e hanno successo, generalmente, sono dei ricchi autonomi che possiedono negozi, bar, ristoranti o attività di successo nel loro ambito locale, tuttavia non hanno ancora convertito il loro denaro in ATTIVI durevoli che ogni mese generano reddito da qui all’eternità! Per diventare ricchi gli imprenditori di successo devono far crescere in maniera esponenziale i loro ATTIVI affinchè i redditi da essi prodotti siano sempre maggiori del totale delle loro spese mensili! Se le tue rendite sono superiori a tutte le tue spese, puoi definirti RICCO!!!

Qual’è la definizione di ricchezza? Lo scopriremo nella prossima lezione!

Investitori o investitori professionisti!

Il 4° quadrante del cashflow parla della categoria degli INVESTITORI PROFESSIONISTI. Questi, fanno i soldi con i soldi. Non hanno bisogno di lavorare perchè sanno far lavorare i soldi per loro! Infatti il quadrante “I” (investitori professisti) è detto anche il parco giochi dei ricchi!!! A prescindere se siamo DIPENDENTI, AUTONOMI O TITOLARI D’IMPRESA se sogniamo un giorno di diventare veramente ricchi, dobbiamo sbarcare nel quadrante “I”. E’ qui che i soldi si convertono in ricchezza!!!

I quadranti del cashflow o flusso di cassa!

I quadranti del cashflow indicano come viene generato il reddito personale di ciascuno di noi a seconda che si sia:

  • D (lavoratori dipendenti);
  • A (lavoratori autonomi);
  • T (titolari d’impresa);
  • I (investitori professionisti).

Le differenze tra di queste categorie di lavoratori ed investitori sono che:

  • Il D ha un lavoro, non è disoccupato, cioè privo di lavoro;
  • L’A possiede un lavoro. è il capo di se stesso in più proprietario, del negozio, dello studio, della bottega, etc…;
  • Il T possiede un SISTEMA chiamato Azienda e dipendenti che lavorano per lui;
  • L’I fa lavorare i soldi per lui.

Il tempo ed i soldi degli altri!

Conosci il segreto della grande ricchezza?

Eccolo svelato:

1. il tempo “delle altre persone”;

2. i soldi “delle altre persone”.

Questo grande segreto è quasi sempre, appannaggio dei TITOLARI D’IMPRESA e degli INVESTITORI PROFESSIONISTI. Perchè parlo sempre degli investitori professionisti quando parlo del quadrante “I”? Perchè nella vita, prima o poi, siamo tutti investitori e piccoli investitori, ma non conosciamo il vero segreto di far lavorare i soldi per noi e, soldi di altre persone!!! Al contrario gli investitori professionisti sanno far lavorare i soldi degli altri per loro!

Ma chi sono queste altre persone che danno i loro soldi ed il loro tempo agli investitori professionisti?

Generalmente chi dà i propri soldi ed il proprio tempo agli investitori professionisti, sono i DIPENDENTI e gli AUTONOMI!!!

Nella prossima lezione vedremo le differenze tra le altre persone ed i ricchi e cosa vuol dire far lavorare i soldi per noi!

Nella lezione precedente, la n. 12 abbiamo parlato, in riferimento alle materie di studio che dobbiamo affrontare nel nostro cammino verso l’istruzione finanziaria, dei quadranti di destra del cashflow, delle abilità tecniche negli affari di titolari d’impresa e degli investitori professionisti, della leadership e di come spesso, le persone comuni che tentano di mettersi in proprio finiscono per diventare ancora più schiavi del denaro di prima.

Ora analizzeremo le differenze che ci sono tra un’attività del quadrante AUTONOMO ed una del quadrante TITOLARE D’IMPRESA. Ciò per farti capire meglio che se da lavoratore dipendente decidi di metterti in proprio, punta a crearti un “sisrema azienda” e non una semplice attività in proprio per i motivi elencati nel sottotitolo a questa lezione di istruzione finanziaria. Se vuoi rinfrescarti la memoria leggi la lezione n. 12!

I veri TITOLARI DI GRANDE IMPRESE, possono lasciare la loro attività per un anno o più, sicuri che quando torneranno la ritroveranno ancora in vita e, addirittura, meglio di come l’hanno lasciata.

Il lavoratore autonomo, se lascia la sua attività per un anno o più, al suo ritorno non la troverà più!

Per quale motivo il destino del titolare d’impresa e dell’autonomo presentano questa differenza sostanziale? La risposta è semplice ma determinante, il lavoratore autonomo POSSIEDE un impiego, il vero titolare di una grande impresa, POSSIEDE un sistema chiamato azienda e assume persone molto competenti per farlo funzionare bene! Il lavoratore autonomo, detto in altro modo, è lui stesso il suo sistema, per cui non può nè allontanarsi neanche per brevissimo tempo nè può fermarsi, essendo lui stesso il suo sistema se non lavora si ferma tutto. Il guadagno del lavoratore autonomo è legato a se stesso!

Facciamo il caso di un dentista, egli è un lavoratore autonomo a tutti gli effetti, è lui stesso il motore del suo studio dentistico, il resto sono collaboratori stipendiati.

Il dentista è una persona che studia moltissimo, si laurea in medicina con la speciaiizzazione dentistica. Inizia a lavorare prima da un collega di cui è dipendente, poi riesce ad aprirsi uno studio in proprio, diventando egli stesso il motore della sua attività. Ora è diventato un lavoratore autonomo a tutti gli effetti, POSSIEDE la sua attività! Se è bravo si fa un nome, il successo gli porta sempre più lavoro per cui deve assumere degli aiutanti: almeno 1 segretaria che gli prenda e gestisca gli appuntamenti e diciamo, un aiuto dentista in sala operatoria che lo supporti. Li deve assumere quindi stipendiare ogni mese.

Questo fa aumentare le spese di gestione dello studio dentistico e nel contempo, fa diminuire il reddito personale del dentista stesso!

Inoltre, rappresentando egli stesso il suo reddito, quando decide di andare in vacanza con la famiglia anche il suo reddito va in vacanza! Quel mese di vacanza però lo deve pagare ai dipendenti ugualmente, in più, deve pagarsi le vacanze per se e la famiglia!

Il titolare della grande impresa, proprietario del sistema azienda creato, proprio perchè possiede il sistema ma non è lui il sistema, può andare tranquillamente in vacanza anche per più tempo del dentista, il sistema azienda va avanti da solo con il lavoro dei dipendenti!           Anche se è in vacanza i soldi continuano ad arrivare nel suo sistema!

Nella prossima lezione continueremo a parlare dei titolari d’impresa, ti aspetto!

Alla fine della lezione precedente. la n. 6, sull’istruzione finanziaria,

ti ho promesso una fiaba che ti farà capire meglio come intraprendere la strada verso la libertà finanziaria. Eccola:

In un bellissimo villaggio africano avevano un problema, quando non pioveva mancava l’acqua. Per risolvere il problema gli anziani del villaggio decisero di appaltare i lavori per una fornitura idrica costante. Due giovani missionari americani si offrirono volontari per cercare una soluzione al problema. Gli anziani accettarono la loro offerta e appaltarono i lavori idrici a entrambi.

Poco distante dal villaggio c’era un lago molto grande e l’acqua era abbastanza pulita. Eddie, il primo missionario si mise subito al lavoro, comprò 2 secchi ed iniziò a fare su e giù dal lago al villaggio e viceversa. Svuotava i 2 secchi nel pozzo del villaggio e piano piano lo riempiva, faticando dalla mattina alla sera.Nonostante ciò, era felice iniziava a guadagnare i primi soldi e il suo concorrente, Bill, il secondo missionario era sparito dal villaggio. Inoltre, con i primi soldi, potè comprare altri due secchi e, con l’aiuto del figlio più grande, poteva trasportare 4 secchi contemporaneamente dal lago al villaggio. Dopo qualche mese i guadagni aumentarono ed Eddie potè comprare altri 2 secchi arrivando a 6 secchi complessivi. Decise, perciò, di far pagare ogni litro d’acqua 1 dollaro!

Dopo 6 mesi tornò al villaggio Bill con un’impresa ed una squadra di ingegneri e operai.

In breve costruirono un acquedotto che partiva dal lago e trasportava automaticamente l’acqua nel villaggio, in più l’acqua veniva filtrata dal lago quando entrava nell’acquedotto e filtrata prima di entrare in una cisterna enorme da cui partivano le tubazioni che arrivavano direttamente nelle tubazioni delle abitazioni del villaggio tramite rubinetti. Tutti rimasero meravigliati da ciò, in più, l’acqua fornita da Bill era decisamente più pulita e potabile. Dopo un mese dalla realizzazione del progetto Bill portà il prezzo al litro a 0,25 dollari, un quarto di quanto la faceva pagare Eddie!

Inutile dire che Eddie fallì e Bill prosperò talmente tanto che la sua impresa decise di servire anche i villaggi limitrofi.

istruzione finanziaria

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Morale della favola? Perchè ho voluto raccontarti questa breve storiella?

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E’ presto detto, se decidi di studiare e formarti per la ricchezza e la libertà finanziaria devi chiederti, ogni volta che devi prendere una decisione d’affari, sto trasportando secchi o sto costruendo un acquedotto che mi rifornirà di soldi sempre? Sto lavorando duro o sto lavorando in modo intelligente?

 Abbiamo già detto che la strada più veloce per diventare ricchi è diventare TITOLARI D’IMPRESA o INVESTITORI PROFESSIONISTI. Per arrivarci dobbiamo studiare continuativamente tutta la vita la cosidetta istruzione finanziaria che ad oggi pochi hanno o condividono con gli altri.

Attualmente siamo passati dall’era industriale, iniziata nel 1800 all’odierna era dell’informazione o informatica, ove la fanno da padrone le informazioni. Quando c’è un cambio epocale nella storia dell’uomo, abbiamo sempre assistito in passato a grandi trasferimenti di ricchezza da una classe di lavoratori all’altra. Attualmente, chi beneficierà in questa era delle più grandi opportunità di ricchezza, saranno le persone della terra più istruite finanziariamente, cioè i Titolari d’Impresa o Imprenditori di grandi Aziende leader e gli Investitori Professionisti. Ciò perchè, l’istruzione finanziaria dà loro la possibilità di IDENTIFICARE e COGLIERE tali grandi OPPORTUNITA’. Purtroppo, chi non è istruito finanziariamente, come ad esempio DIPENDENTI e LAVORATORI AUTONOMI, non è in grado di identificare e cogliere tali opportunità di ricchezza.

Questo è uno dei più grandi motivi per cui le due attuali classi sociali, poveri e ricchi, sono e saranno sempre più distanti tra loro: i poveri saranno sempre più poveri ed i ricchi saranno sempre più ricchi. Per cambiare tale ordine di cose bisogna prima di tutto, istruirsi finanziariamente e, poi, agire di conseguenza!

E’ anche però vera un’altra cosa, per avere successo nell’attuale era dell’informazione, una persona avrà bisogno d’informazioni da tutti e 4 i quadranti del cashflow! Il nostro sistema scolastico mondiale è fermo all’era industriale e tuttora, forma le nuove leve “solo” ai quadranti di sinistra, i DIPENDENTI ed i LAVORATORI AUTONOMI. Praticamente ancor oggi insegnamo ai giovani, che un domani dovranno affrontare il mondo del lavoro, a essere dipendenti o autonomi. Per carità si può diventare agiati o ricchi anche come dipendenti o autonomi ma è molto più difficile! Perchè? Se trovi un buon lavoro come dipendente con una buona busta paga ad es.: diciamo € 3.000 al mese o se ti crei una buona attività autonoma dipendente di te stesso per una busta paga di € 7.000 al mese, diciamo che hai un tenore di vita notevole. Però non ti puoi mai fermare devi sempre lavorare sia come dipendente che come autonomo! La busta paga è incentrata su di te, per cui se lavori guadagni altrimenti a lungo andare sarai sempre più in difficoltà economiche fino a diventare povero!

Il TITOLARE D’IMPRESA e l’INVESTITORE PROFESSIONISTA, invece,

NON devono obbligatoriamente lavorare ma possono scegliere se farlo o meno e cosa fare anche! Il Titolare di una grande Impresa che ha dai 500 dipendenti in sù e l’Investitore Professionista possono scegliersi il ramo d’attività che più preferiscono ove creare l’impresa o dove investire e come. I dipendenti del Titolare o i soldi accumulati dall’Investitore manderanno avanti le loro attività anche se loro sono assenti anche per lunghi periodi di tempo.

Come mai? Perchè i DIPENDENTI e gli AUTONOMI lavorano per i soldi, vendono il loro tempo, circa 8 ore al giorno, per lo stipendio, mentre, i TITOLARI D’IMPRESA e gli INVESTITORI sanno e fanno lavorare i soldi per loro!!! Questa è la differenza fondamentale tra loro.

Nella prossima lezione parleremo di soldi e ancora dei quadranti.

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