La scorsa lezione. òa n. 14 sull’istruzione finanziaria e sui titolari d’impresa, l’ho conclusa ponendoti una domanda: Sai fare un hamburger migliore di quello di Mc Donald’s?

Spesso le persone comuni che vogliono affacciarsi al mondo degli affari, pensando di mettersi in proprio, si focalizzano esclusivamente sul prodotto o sull’idea! Questi sono le idee delle persone che lavorano nei quadranti di sinistra: DIPENDENTI ed AUTONOMI. TU cosa risponderesti alla domanda sopra citata? E’ stato chiesto ad un campione di persone comuni ed il 100% di esse ha risposto, naturalmente, di si! Intendendo, che sanno cucinare tutti un hamburger migliore di quello che trovi in un qualsiasi Mc Donald’s!

Allora è stata loro posta una seconda domanda:Sapresti mettere in piedi un sistema d’affari migliore di quello di Mc Donald’s?

A questo punto chi proviene lavorativamente dai quadranti di sinistra, DIPENDENTI e AUTONOMI, si focalizza sull’idea dell’hamburger migliore, mentre, chi proviene lavorativamente dai quadranti di destra, TITOLARI D’IMPRESA e INVESTITORI PROFESSIONISTI, si focalizza sul sistema!

Questo per dire che ci sono molti imprenditori che offrono prodotti e/o servizi qualitativamente superiori a quelli che mettono sul mercato le grandi multinazionali, così come ci sono miliardi di persone capaci di fare e cucinare hamburger migliori di quelli di Mc Donald’s. MA SOLO Mc Donald’s ha il SISTEMA che ha venduto miliardi di hamburger nel mondo!!!

Se consideriamo il SISTEMA creato e posseduto da Mc Donald’s, Ti suggerisco di andare in un fast food della catena Mc Donald’s, di sederti, ordinare un hamburger e di osservare il sistema che ha fornito il tuo hamburger al lavoro! Considera i camion che consegnano la carne, l’azienda che ha allevato i manzi, l’intermediario che ha comprato la carne e gli spot pubblicitari in cui appare Ronald McDonald. Pensa ai fornai che preparano i panini classici di Mc Donald’s, ai milioni di kg di patatine fritte uguali in tutto il mondo, poi, pensa agli Agenti di Cambio che raccolgono Fondi per Mc Donald’s a Wall Street ed avrai il quadro completo del sistema Mc Donald’s!

Ci sono innumerevoli nuove idee al mondo, miliardi di persone con prodotti e servizi da offrire, MA SOLO pochi che sanno come sviluppare un sistema eccellente!!!

Un facile esempio è Bill Gates, fondatore della casa software n. 1 al mondo, la Microsoft Corporation. Bill Gates non ha prodotto un grande software, ha semplicemente comprato il software creato da un altro genio informatico, comprensivo dei diritti d’autore che ha depositato a suo nome nel Mondo, e ci ha costruito intorno un POTENTE SISTEMA GLOBALE!!!

Nella prossima lezione parleremo, invece, degli investitori il 4° quadrante del cashflow!

Riprendiamo la lez. precedente la n. 13 sull’istruzione finanziaria e i Titolari d’Impresa!

Nella scorsa lezione abbiamo terminato descrivendo le differenze tra un’attività lavorativa di un lavoratore autonomo e quella di vero Titolare d’Impresa. Abbiamo detto che il lavoratore autonomo POSSIEDE un lavoro, mentre il Titolare d’Impresa possiede un sistema chiamato AZIENDA, autonomo dal titolare stesso. Questo fa sì che il lavoratore autonomo se va in vacanza, va in vacanza anche il suo reddito perchè egli stesso è il lavoratore principale. Anche se l’autonomo ha sotto di sè dei dipendenti, questi non sono in grado di lavorare senza di lui. Invece, il titolare d’impresa possiede l’azienda ed il suo sistema, avendo anche numerosi dipendenti e dirigenti che lavorano per lui e gestiscono il lavoro. Per cui se egli si assenta non succede nulla e quando torna il suo sistema azienda è tranquillamente funzionante e redditizio.

Ora vediamo le caratteristiche che devono avere TITOLARE D’IMPRESA e AUTONOMO per avere successo negli affari!

Per avere successo negli affari come titolare d’impresa sono INDISPENSABILI:

  • la proprietà ed il controllo di sistemi (il sistema azienda è un insieme di sottosistemi: il software gestionale, il reparto magazzino, il reparto produzione, la direzione generale, la direzione amministrativa, il marketing, la vendita, i fornitori, etc… e tutti devono funzionare in sincronia perfetta assieme. Se anche uno solo di questi sottosistemi non funziona con gli altri il successo è compromesso!);
  • la capacità di guidare le persone (leadership).

Per avere successo negli affari un AUTONOMO deve per forza evolversi in TITOLARE D’IMPRESA. Come autonomo avrà molta difficoltà ad avere successo veramente negli affari! Ma perchè un autonomo si evolva in un vero titolare d’impresa deve TRASFORMARE SE STESSO E LE SUE CONOSCENZE IN UN “SISTEMA” … e molti non sono in grado di farlo … oppure sono troppo attaccati al lavoro autonomo!!!

Sapete fare in hamburger migliore di quello di Mc Donald’s? Lo vedremo nella prossima lezione!

 

Nella precedente lezione, la n. 9, abbiamo visto come siamo influenzati nelle nostre convinzioni e valori fin da piccoli da genitori e parenti e cosa ci insegnano sul denaro e sulla ricchezza, quindi, qual’è la nostra istruzione finanziaria.

Abbiamo visto le differenze di convinzioni e valori appresi a seconda che si appartenga alla famiglia media italiana o alla famiglia ricca italiana. Più nello specifico, abbiamo visto quali sono le convinzioni e valori tramandati sia quando si appartiene ad una normale famiglia italiana, sia quando si è figli di una ricca famiglia italiana.

Altresì, abbiamo visto come gli imprenditori italiani di maggior successo e lo Stato Italiano tendono a fare in modo che rimaniamo finanziariamente ignoranti, cosicchè possono manovrarci come vogliono sia a livello politico che economico.

Ora vedremo come si esprimono i lavoratori di ogni quadrante relativamente alla propria attività lavorativa!

Chi viene dal quadrante D (lavoratore dipendente), potrebbe dire: IO CERCO UN POSTO FISSO, SICURO, CON UN BUON STIPENDIO E OTTIME INDENNITA’

Chi viene dal quadrante A (lavoratore autonomo), potrebbe dire: LA MIA TARIFFA E’ DI 100 EURO ALL’ORA. POTREI FARMI AIUTARE DA UN DIPENDENTE MA NON RIESCO A TROVARE NESSUNO CHE SAPPIA LAVORARE BENE COME ME!

Chi viene dal quadrante T (titolare d’impresa), potrebbe dire: STO CERCANDO UN NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO PER GESTIRE LA MIA SOCIETA’.

Chi viene dal quadrante I (investitore professionista), potrebbe dire: IL MIO FLUSSO DI DENARO SI BASA SUL TASSO DI RENDIMENTO INTERNO O SUL TASSO DI RENDIMENTO NETTO?

Questi esempi ci servono per capire che ogni tipologia di lavoratore e di quadrante ha il suo gergo e il suo linguaggio!

Le parole ed il linguaggio di un quadrante o di una tipologia di lavoratori sono strumenti e anche MOLTO POTENTI! Non a caso i POLITICI ed i TITOLARI D’IMPRESA sono dei leader nell’uso delle parole! Tuttavia la più grande dote di un leader è saper ascoltare prima di parlare e di saper usare un linguaggio diverso a seconda il tipo di interlocutore. Ad esempio se uso la parola “RISCHIO” devo sapere che stimolerò la figura dell’investitore professionista ma spaventerò la figura del dipendente che vuol tenersi più lontano possibile da questa parola.

Inoltre, ascoltando attentamente le persone ed il loro linguaggio si può capire quali siano i loro valori e convinzioni fin da subito!

Ad esempio, quando senti una persona parlare di “sicurezza” e chiedere subito quali siano le “indennità”, sai che hai di fronte un dipendente. Il lavoratore dipendente, colui che aspira ad un posto fisso, è perchè ha PAURA dell’incertezza economica. Vuole la sicurezza di uno stipendio fisso ogni fine mese. Non sono tanto interessati ai soldi fini a se stessi, vogliono la certezza di un posto fisso ed uno stipendio per vivere. Per loro la sicurezza è più importante dei soldi!

Vediamo come si esprime, potenzialmente, il lavoratore autonomo (A)!

Sono quelli che dicono: VOGLIO ESSERE IL CAPO DI ME STESSO! o VOGLIO FARE A MODO MIO! Come i dipendenti anche gli autonomi reagiscono alla paura di non avere abbastanza soldi. Ma mentre i dipendenti cercano la “sicurezza”, gli autonomi reagiscono cercando di assumere in prima persona il controllo sul loro reddito. Vogliono “prendere il toro per le corna”! Negli autonomi troviamo grandi professionisti come: MEDICI, AVVOCATI, DENTISTI, MECCANICI, IDRAULICI, ELETTRICISTI, FALEGNAMI, ARCHITETTI, INGEGNERI, AGENTI DI VIAGGIO, AGENTI IMMOBILIARI, etc…

Gli autonomi sono, generalmente, persone perfezioniste, vogliono realizzare tutto al meglio. Sono convinti che nessun altro sappia fare una cosa meglio di loro. Per loro il denaro non è la cosa più importante. L’indipendenza, la libertà di fare le cose a modo proprio e di essere rispettati come esperti nel loro campo sono molto più importanti del semplice denaro.Gli autonomi hanno difficoltà ad assumere dei dipendenti che li aiutino perchè, secondo loro, nessuno è all’altezza del compito. Inoltre, per loro, assumere qualcuno e poi formarlo nello stesso campo d’attività, significa creare dei potenziali concorrenti un domani! Questo singolare modo di pensare li costringe a lavorare di più e a fare le cose a modo loro! Però dicono spesso: Al giorno d’oggi è difficile trovare dei bravi collaboratori!!!

Nella prossima lezione vedremo come si esprimono i titolari d’impresa e gli investitori professionisti!

L’istruzione familiare!!!

Le prime idee sui soldi ce le facciamo da piccoli in famiglia. I genitori, pensando di fare bene e perchè ci vogliono molto bene, ci inculcano in testa le loro idee sui soldi e sulla ricchezza. Spesso, anche i nostri genitori a loro volta, hanno “sùbito” queste convinzioni e questi valori dai nostri nonni. Questo vale per i ricchi come per i poveri! Cambiano solo i valori inculcati! Un genitore medio trasmetterà ai suoi figli convinzioni e valori negativi sui soldi e sulla ricchezza, perchè a lui sono stati insegnati questi valori e per lui, autoconvintosi della negatività dei soldi e della ricchezza, è naturale mettere i figli al riparo da rischi!

Altresì, il genitore ricco

trasmetterà ai suoi figli convinzioni e valori positivi sui soldi e sulla ricchezza, perchè a sua volta, gli sono stati insegnati quei valori dai nostri nonni, ed anche lui si è autoconvinto della positività di queste convinzioni e valori, ed anche per lui è naturale insegnarlo ai propri figli per metterli a conoscenza dei segreti e della realtà che nascondono i soldi e la ricchezza!

Purtroppo per noi e per i nostri figli, sia in Italia che nel resto del mondo, i ricchi veri sono il 10% circa della popolazione della terra. Il risultato è che siamo bersagliati da convinzioni e valori negativi sul denaro e sulla ricchezza, mentre d’altraparte, i ricchi vengono “convinti” a preservare gli insegnamenti dei genitori ricchi e a non divulgarli agli altri. Io ti istruisco finanziariamente ma tu non devi raccontarlo agli altri, alle persone comuni!

Quindi, l’istruzione finanziaria è considerata ancora oggi una cosa per pochi eletti, altresì è molto diffusa, volutamente, l’ignoranza finanziaria!!!

Una volta si diceva: Dividi et impèra! Lo Stato italiano come i ricchi imprenditori italiani, hanno vantaggi non da poco a tenere il popolo italiano nell’ignoranza finanziaria. Così è più facile per loro manovrarci politicamente ed economicamente! Loro hanno il potere che gli deriva dalla ricchezza per sopraffarci sempre e comunque!

Ma vediamo degli esempi reali su convinzioni e valori tramandati da un padre comune in contrapposizione con le convinzioni ed i valori tramandati da un padre ricco!!!

Il padre comune o altrimenti detto il padre povero, in relazione alla quantità di denaro posseduta:

1) L’amore o la fissazione per il denaro è il MALE;

2) Chi ha troppi soldi è AVIDO;

3) Nella vita i soldi NON sono importanti;

4) NON sono interessato ai soldi;

5) Non sarò MAI ricco;

6) NON posso permettermelo;

7) Investire è RISCHIOSO;

8) I soldi NON sono tutto.

Il padre ricco, in relazione alla quantità di attivi e soldi posseduti:

1) E’ sciocco trascorrere l’esistenza a lavorare per i soldi;

2) E’ sciocco far finta che i soldi non siano importanti;

3) La vita è più importante dei soldi, ma i soldi aiutano a vivere;

4) Perchè lavorare tanto per i soldi?;

5) Impara ad avere soldi e persone che lavorino per te e potrai essere libero di fare le cose importanti;

6) E’ importante avere molto tempo libero per stare con la tua famiglia;

7) E’ importante avere soldi in più da poter donare in beneficienza;

8) E’ fondamentale creare posti di lavoro e stabilità finanziaria per i propri dipendenti e la propria comunità;

9) E’ importante avere tempo e soldi per prendersi cura della propria salute;

10) E’ bello poter viaggiare in tutto il mondo con la propria famiglia;

11) I soldi sono importanti ma non voglio passare la mia vita a lavorare per averli.

Nella prossima lezione vedremo come si esprimono i lavoratori di ogni quadrante, ti aspetto!!!

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