Nella precedente lezione, la n. 40, sull’istruzione finanziaria, abbiamo menzionato il livello n. 6 degli investitori i cosidetti CAPITALISTI anch’essi bravi dispensatori di denaro, poi, abbiamo spiegato che studiando tutta la vita la finanza e la psicologia del denaro si potrà migliorare i nostri PUNTI FORTI ed affrontare i nostri PUNTI DEBOLI alfine di trasformare anch’essi in DOTI PERSONALI.

 I Dipendenti NON usano lo stesso gergo o vocabolario degli Investitori e, viceversa, i Titolari di Grandi Imprese NON usano lo stesso gergo o vocabolario degli Autonomi. Ciò perche tutti noi (Italiani), ma è la stessa cosa nel Mondo, usiamo le parole che abbiamo imparato nel quafrante di provenienza, es: se sono figlio di un Tirolare di Grande Impresa, quindi, figlio di un ricco, userò lo stesso gergo imprenditoriale di mio padre! Un’altra persona cresciuto in un ambiente umile userà il linguaggio imparato in quell’ambiente!

Se sono un idraulico (lavoratore autonomo) e il mio consulente finanziario mi dice: senti il rapporto PREZZO/UTILE delle tue azioni ENEL è di 12! Ma io NON capisco il significato, me lo devo far spiegare dal consulente! Se conosco il gergo il consulente è facilitato è può lavorare meglio con altri strumenti finanziari più evoluti perchè sà che io li capisco!

NON si diventa ricchi con l’istruzione finanziaria solamente MA è un primo passo fondamentale verso la ricchezza!  Se io ed il mio consulente parliamo lo stesso linguaggio finanziario ci capiamo meglio non trovi?  Infatti, l’ISTRUZIONE FINANZIARIA è alla base dell’INTELLIGENZA FINANZIARIA! Capire le parole ed i nimeri del gergo finanziario è la base per iniziare a PENSARE DA RICCHI. Pensare da ricchi e NON da poveri è la base per diventare RICCHI! Se NON capisci una LINGUA diversa dalla tua cosa fai? La studi! Se invece, impari a pensare da ricco inizi a vedere OPPORTUNITA’ che prima NON vedevi!!! Non è che prima eri cieco ma non pensavi a CREARE denaro dal nulla come, invece, fanno i ricchi! Ricorda questa frase: SE I SOLDI PRIMA NON LI VEDI NELLA TUA MENTE, NON TI RESTERANNO TRA LE MANI!

La gente comune ripete sempre: CI VOGLIONO SOLDI PER FARE SOLDI! Ma Warren Buffett, il più grande investitore di tutti i tempi, Bill Gates, Patron della MICROSOFT, hanno iniziato da zero!!! Ora sono MILIARDARI!!!

Hanno dimostrato al Mondo intero che NON E’ VERO che per fare soldi ci vogliono i soldi!!!

Altro assunto FALSO della gente comune è:INVESTIRE E’ RISCHIOSO! Il vero rischio quando si investe è NON POSSEDERE NESSUNA ISTRUZIONE FINANZIARIA, ma investire “alla cieca”!!! Stai investendo o giocando d’azzardo? Di qui il termine sbagliato “GIOCARE IN BORSA”! Senza alcuna Istruzione Finanziaria, investire è come giocare al casinò, o la va o la spacca!!!

Se non hai nessuna Istruzione Finanziaria dovrai sempre fare affidamento sui consigli degli altri! Certamente è meglio fare affidamento su qualche consiglio che NON avere o accettare nessun consiglio! Se siamo finanziariamente ANALFABETI, è bene tenere la mente aperta ed ascoltare tutti i consigli offertici. Però, bisogna filtrare TUTTI i consigli e prediligere quelli provenienti dai RICCHI! Seguire i consigli gratuiti della gente comune può essere anch’esso un azzardo! Infatti, SOLO chi ce l’ha fatta a diventare ricco conosce il cammino, gli altri vanno per supposizioni! Comunque alla fine la decisione su COME e DOVE investire deve essere la nostra!

Ma se NON sai la differenza tra BUONI e CATTIVI consigli, decidere come investire e dove sarà molto RISCHIOSO non trovi? Accettare consigli da familiari, amici  o del nostro partner è veramente perioloso!!! Tra le persone che vogliono il nostro bene a tutti i costi senza secondi fini ci sono appunto: familiari, amici e partner.Però, spesso, per troppo amore o affetto rischiamo di ricevere consigli SBAGLIATI sul denaro e sugli investimenti! Consigli che NOI reputiamo molto affidabili perchè ci vengono dati da persone che ci amano e che noi amiamo. La COLPA non è dei familiari, amici o del partner ma nostra! Siamo noi a essere fnanziariamente IGNORANTI e non facciamo nulla per cambiare il nostro STATUS QUO!!! Raramente, infatti, incontro persone lungimiranti che vogliono migliorarsi e crescere a livello personale e finanziario! Chi è finanziariamente “ignorante” si deve “affidare” e deve affidare i propri soldi a dei CONSULENTI FINANZIARI professionali! Il TUO consulente, però, NON potrà MAI essere più intelligente di TE!!! Infatti, se TU NON sei intelligente Non potranno dirti più di tanto perchè NON lo capiresti!!! Viceversa, se TU sei molto intelligente e finanziariamente molto ben istruito, il TUO consulente, se ben preparato, potrà darti dei consigli PIU’ SOFISTICATI perchè li capiresti bene!!! Il RISCHIO ad essere poco ISTRUITI a livello finanziario è che ti propongano solo investimenti a basso rischio MA, soprattutto, a BASSO RENDIMENTO!!! Agli investitori finanziariamente poco istruiti, i consulenti consiglieranno di DIVERSIFICARE!!! Se sei fortunato, ma è rarissimo che avvenga, il TUO consulente passerà un pò di tempo con te ad insegnarti qualcosa! MA devi anche capire che il suo TEMPO è DENARO. Quindi devi essere disposto a pagargli il tempo che passa con te!!!  Se, altresì, ti metti d’impegno per diventare TU STESSO un investitore finanziariamente istruito, troverai facilmente un consulente personale a sua volta preparato, che ti farà vedere investimenti e strategie che vedono solo le persone veramente FINANZIARIAMENTE INTELLIGENTI ED ISTRUITE, I VERI RICCHI!!! 

Continua a seguire la serie sull’istruzione finanziaria e ne scoprirai delle belle! A presto …

Nella lezione precedente, la n. 38, sull’istruzione finanziaria, abbiamo concluso parlando del livello 3-C degli investitori, i giocatori d’azzardo!!!

Ora parleremo dei Livelli 4 e 5!

Livello 4: investitori a lungo termine.

Queste persone sono consapevoli della necessità di investire. Hanno un ruolo attivo nelle proprie decisioni finanziarie. Hanno stilato un programma chiaro a lungo termine che permetterà loro di raggiungere gli obiettivi finanziari prefissati. Prima di fare un investimento, investono nella loro formazione! Sfruttano gli investimenti periodici e, quando possibile, lo fanno in un modo fiscalmente vantaggioso. Cercano i consigli di pianificatori finanziari “esperti”!!!

Però, NON pensare a essi come investitori di prima classe!!! Tutt’altro!!!

Dubito che investano in IMMOBILI, SOCIETA’ PER AZIONI, MERCI o qualsiasi altro entusiasmante mezzo! Preferiscono adottare l’approccio  conservativo a lungo termine raccomandato dai migliori investitori al mondo!!!

Se NON sei un investitore a lungo termine, diventalo prima possibile!!! Significa che devi fermarti a riflettere ed a pianificare!!!

Tieni sotto controllo le tue abitudini di spesa! Minimizza debiti e passivi! Vivi entro i tuoi mezzi, poi aumentali man mano che aumenta il tuo reddito mensile! Stabilisci quale cifra investire al mese e per quanti mesi ad un tasso realistico di rendimento e, con questi dati, calcola quanto ti ci vorrà per raggiungere i tuoi obiettivi prefissati! Calcola quanti soldi ti servono ogni mese per vivere, saranno le tue spese mensili!

Il fatto di avere un tuo Piano Finanziario a lungo termine che riduce i tuoi debiti e ti fa accantonare una piccola somma ogni mese in un buon Fondo Comune, ti darò un vantaggio di partenza per andare in pensione ricco! Tutto se cominci abbastanza presto e tieni d’occhio ciò che fai!!!

A questo livello, fai cose semplici, non fare investimenti complicati e pericolosi!!! Lascia perdere gli investimenti più sofisticati!!!

A questo livello, è meglio limitarsi a investimenti sicuri su azioni e fondi comuni!!! Impara presto, se non lo hai mai fatto, come comprare Fondi Comuni “riservati”! NON tentare di battere in astuzia il mercato!!!

Usa con saggezza gli strumenti assicurativi come protezione, NON per accumulare ricchezza! Ma ricorda sempre che “NON esistono investimenti sicuri al 100%”!!!

Smetti di aspettare “il grande affare” della tua vita!!!

Inserisciti nel “gioco” con piccoli affari da pochi euro!!!

All’inizio NON preoccuparti di avere “ragione” o “torto”, comincia e basta!!!

Imparerai di più appena investirai dei soldi … pochi giusto per cominciare!!! I soldi hanno la capacità di aumentare rapidamente la nostra intelligenza!!! Infatti, paure ed esitazioni ci rendono ottusi!!!

Ricorda i “piccoli affari” conducono, spesso, a quelli più grandi … ma devi cominciare NON temporeggiare!!!

Inizia oggi stesso, non aspettare!!! Più aspetti e più sprechi uno dei nostri ATTIVI più preziosi, l’intangibile ed inestimabile TEMPO!!!

Al livello 4 appartengono la maggioranza dei milionari americani e del mondo!!! Il milionario medio è descritto così:

Guida una berlina, possiede un’azienda e vive nei propri mezzi senza strafare. Studia o si informa sugli investimenti, ha un piano finanziario e investe a lungo termine! Quando investe, NON fa cose complesse, rischiose o stravaganti! Le sue abitudini finanziarie ben equilibrate lo rendono ricco e di successo nel lungo termine!!!

Per chi NON ama il rischio e preferisce focalizzarsi sulla propria professione, invece di passare molto tempo a studiare gli investimenti, il livello 4 è d’obbligo se vuole vivere una vita di prosperità e abbondanza finanziaria!!!

Per loro è ancora più importante chiedere la consulenza di pianificatori finanziari che possano aiutarli a sviluppare la strategia di investimento e metterli sui giusti binari con un programma di investimenti a lungo termine!!!

L’investitore appartenente a questo livello è paziente e usa il vantaggio del tempo! Se cominci presto a investire regolarmente puoi arrivare ad una ricchezza fenomenale!!! Se cominci tardi, diciamo dopo i 45 anni, questo livello per te potrebbe NON funzionare!!!

Livello 5: l’investitore COMPETENTE!!!

Questi investitori possono “permettersi” di adottare strategie più aggressive o rischiose perché hanno buone abitudini finanziarie, una solida base di denaro ed un modo di investire “accorto”!!!

NON sono nuovi a questo “gioco”! Sono focalizzati e, in genere, NON DIVERSIFICANO!!!

Hanno una lunga serie di vittorie alle spalle e un numero sufficiente di sconfitte che ha dato loro la saggezza che ne deriva!!!

Sono quelli che, spesso, fanno investimenti “all’ingrosso” piuttosto che “al dettaglio”! Compongono i loro affari per “uso personale”! Oppure sono abbastanza “competenti” da inserirsi negli affari che i loro amici del Livello 6 hanno messo insieme e ora hanno bisogno di capitali!!!

Cosa determina questa competenza? Hanno una solida base finanziaria dalla loro professione, dai loro affari o dal reddito per la pensione, oppure ce l’hanno da investimenti “conservativi”!!!       Hanno “sotto controllo” il rapporto tra DEBITI e CAPITALE, cioè hanno più REDDITO che SPESE!!! Sono ben istruiti sul mondo della finanza e cercano attivamente nuove informazioni! Sono cauti, ma non cinici, tengono sempre “la mente aperta”!!!

Rischiano meno del 20% del loro intero capitale nelle speculazioni!

Iniziano spesso in piccolo, investendo pochi soldi, per imparare il mestiere, sia che si tratti della compravendita di azioni, l’acquisto di un’impresa, di immobili, ecc…

Se perdessero questo 20% di capitale, NON ne resterebbero danneggiati più di tanto ma, soprattutto, NON avrebbero problemi di vita quotidiana!!!

Anzi, per loro la perdita è vista come una lezione da cui imparare e tornano subito nel “gioco” al fine di imparare ancora di più! Sono consapevoli che il fallimento o la perdita di un round fa parte del processo che li porterà al successo! Quindi, pur detestando perdere, NON ne hanno paura!!! Perdere li ispira a progredire, ad imparare, invece di tuffarsi nella loro caverna emotiva e telefonare al loro avvocato!!!

Come investitori competenti, sanno crearsi affari con ritorni che vanno dal 25% all’infinito!!! Sono ritenuti competenti perché hanno soldi extra, una squadra di consulenti scelti ed una storia di successi finanziari!!!

Come esistono persone che comprano i componenti del proprio PC e dopo lo assemblano da soli, gli investitori competenti si  creano da soli i propri investimenti assemblando le varie componenti!         

Gli investitori competenti sanno che i difficili momenti economici o di mercato offrono le migliori opportunità di successo! Entrano nel mercato quando gli altri escono! Ma sanno anche quando uscirne!   A questo livello, una strategia di uscita è più importante di quella di entrata nel mercato! Preferiscono investire, generalmente, in IMMOBILI, CARTEVALORI sottoprezzo, IMPRESE, FALLIMENTI o nuove emissioni AZIONARIE! Hanno un Piano ed obiettivi precisi!!!  Studiano tutti i giorni. Leggono i giornali, le riviste, sono abbonati ai bollettini finanziari e frequentano seminari sugli investimenti!     Inoltre, partecipano attivamente alla gestione dei loro investimenti! Capiscono il denaro e sanno come farlo lavorare per loro!!!

Il loro obiettivo principale è aumentare i loro ATTIVI, piuttosto che investire per avere maggiore liquidità da spendere!!!

Reinvestono i loro guadagni per avere una base maggiore di ATTIVI che producono una maggiore rendita o alti guadagni con una minima esposizione fiscale! Sanno che è la strada giusta per la ricchezza a lungo termine!!!

Spesso, insegnano queste conoscenze ai figli e tramandano la loro fortuna alle generazioni seguenti sotto forma di aziende, fondi fiduciari e compartecipazioni. Personalmente possiedono poco o nulla!!! Niente compare a loro nome per motivi fiscali!!! Ma, pur non possedendo nulla, controllano TUTTO per mezzo di società per azioni!!! Controllano le ENTITA’ LEGALI (società per azioni, società a responsabilità limitata, ecc.) che possiedono i loro ATTIVI!!!

Hanno un Consiglio di Amministrazione personale che li aiuta a gestire i loro ATTIVI!!!

Questo informale consiglio di amministrazione è costituito dai loro direttori di banca, commercialisti, avvocati e agenti di cambio! Spendono una piccola fortuna in consulenze professionali, non solo per aumentare la loro ricchezza, ma anche per proteggere le loro ricchezze da parenti, amici, controversie legali e dallo Stato!!! Anche dopo la loro morte controllano la loro ricchezza!!!

Sono soprannominati “dispensatori di denaro”!!!

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Nella lezione precedente, la n. 37, sull’istruzione finanziaria, abbiamo concluso citando il livello zero ed il livello 1 degli investitori, secondo una classifica a 7 livelli ipotizzata dal famoso autore di best sellers e formatore milionario Robert Kyiosaki nel suo libro (che consigliamo, non solo di leggere ma di studiare proprio), I QUADRANTI DEL CASHFLOW!!!

Ora proseguiamo con i livelli successivi!

Livello 2: i risparmiatori!!!

Queste persone accantonano regolarmente una piccola somma di denaro. Questo denaro viene investito in Fondi a basso rischio e a basso rendimento come Titoli di Stato, etc …

I risparmiatori se hanno un Fondo Pensione Integrativa lo hanno presso una Banca o in un Fondo Comune di Investimento!!!

Spesso risparmiano per consumare, raramente per investire!!!

Es.: comprare un nuovo televisore, una nuova automobile, nuove vacanze, etc. …

Credono esclusivamente nel pagamento in contanti!!! Hanno paura dei debiti e dei crediti!!! Ai risparmiatori piace la sicurezza dei soldi in banca sul conto corrente!!!

Anche se gli dimostri sulla carta, nero su bianco, calcoli alla mano, che, attualmente, risparmiare produce un reddito negativo, considerato che su quei soldi versati in banca tu paghi tasse su tasse e il capitale è continuamente eroso dall’inflazione, NON saranno comunque disposti ad investire perché “rischioso”!!!

NON si rendono neanche conto che il dollaro statunitense dal 1950 ad oggi si è svalutato del 90% e perde ogni anno più del 5%, l’euro nell’eurozona ha perso il 32% del suo potere d’acquisto dal 2002 ad oggi in poco più di 10 anni e continua la sua discesa …

Risparmiando i soldi e versandoli su un conto corrente oggi quanto possiamo ricevere come interesse? E versandoli su un libretto postale? 1 a 1,5% sul conto corrente bancario e 0,01% sul libretto postale al pari dei titoli di Stato italiani!!!

NON capiscono che i loro soldi in banca / posta sono erosi dall’inflazione (attualmente 1,51% in Italia) e dalle tasse, quindi, NON hanno lo stesso potere d’acquisto di quando li hanno versati sul conto corrente o sul libretto!!!

Inoltre, per maggiore sicurezza personale, sottoscrivono un sacco di polizze assicurative: infortuni, vita, etc. …

I risparmiatori sprecano il loro “attivo” più prezioso, IL TEMPO, per cercare di risparmiare pochi centesimi!!!

Anziché “sprecare” tempo a risparmiare pochi centesimi, potrebbero dedicare quel tempo a istruirsi finanziariamente per imparare ad investire!!!

Invece, il loro profondo bisogno di sicurezza, dettato dalle loro paure, li porta a depositare i risparmi in Fondi a basso rendimento!!!

Spesso, li senti dire: “Un centesimo risparmiato è un centesimo guadagnato!”

La verità è che c’è una profonda insicurezza che guida la loro vita!!!

Sono l’opposto dell’investitore di livello 1!!!

Il risparmio era un’ottima idea nell’Era rurale, già nell’Era industriale non era più un’idea intelligente!!!

Poi, gli Stati Uniti, hanno abbandonato la parità aurea in cui il denaro era garantito dall’oro, e hanno iniziato a stampare selvaggiamente dollari in banconote!!! Era nata l’INFLAZIONE!!!

Chi risparmia in tempi di inflazione finisce per essere un perdente!!!

E’ bene avere dei risparmi! E’ consigliato avere da sei mesi ad un anno di spese vive in risparmi non vincolati!!!

Ma oltre a ciò, esistono mezzi di investimento migliori e molto più sicuri rispetto a tenere semplicemente i soldi in banca!!!

Tenere i soldi in banca guadagnandoci un misero 1 – 2% di interesse lordo mentre altri prendono il 15 – 20%, non è una saggia strategia di investimento!!!

Comunque, se non sei disposto a studiare gli investimenti e vivere nella perenne paura del rischio finanziario, allora i risparmi sono una scelta migliore rispetto agli investimenti.

Non c’è bisogno di essere un genio se tieni soltanto i soldi in banca … e la banca ti amerà!!!

Livello 3: gli investitori intelligenti!!!

Il gruppo degli investitori “intelligenti” contiene al suo interno tre diversi tipi di investitori.

L’investitore intelligente è consapevole della necessità di investire!!!

L’investitore intelligente, potrebbe anche aderire a Piani Pensionistici aziendali, così come a volte ha anche investimenti “esterni” come Fondi Comuni, Azioni, Obbligazioni ed altro …

In genere, oltre ad essere persone intelligenti, hanno anche una solida istruzione. Costituiscono, negli Stati Uniti, i due terzi di quello che viene definito il “ceto medio” del Paese! In Italia il “ceto medio” è stimato attorno al 45% della popolazione!!!

Tuttavia, quando si tratta di investimenti veri e propri, spesso, NON sono finanziariamente istruiti … o sono carenti di quella che in gergo, nel settore finanziario, viene definita competenza!!!

Leggono raramente i RAPPORTI ANNUALI o i PROSPETTI INFORMATIVI di un’azienda quotata in borsa!!!

Come potrebbero? Nessuno ha insegnato loro a leggerli!!! Sono carenti in competenza finanziaria!!! Spesso possiedono una laurea o più di una, possono essere professori o anche dottori commercialisti, ma pochi di essi hanno un’istruzione formale sul mondo vincere / perdere degli investimenti!!!

Abbiamo detto che negli investitori intelligenti ci sono tre categorie di investitori, vediamole:

Livello 3 – A: le persone in questo livello fanno parte del gruppo “NON VOGLIO SAPERNE NIENTE” ! Si sono auto – convinti che NON capiscono i soldi e non li capiranno mai!!! Le loro frasi tipiche sono:

  • Non sono bravo con i numeri;
  • Non capirò mai come funzionano gli investimenti;
  • Sono troppo occupato;
  • C’è troppa burocrazia;
  • E’ troppo complicato;
  • Investire è troppo rischioso;
  • Preferisco lasciare le decisioni finanziarie ai professionisti;
  • E’ troppo problematico;
  • Il mio coniuge gestisce gli investimenti per tutta la famiglia.

Queste persone lasciano i loro soldi a rendere poco o nulla nei Piani Pensionistici o li affidano a Programmatori Finanziari che consigliano la “DIVERSIFICAZIONE”. Queste persone non si curano del loro futuro finanziario ed il pensiero neanche li sfiora!

Lavorano intensamente giorno dopo giorno e dicono a se stessi: almeno ho un Fondo Pensione!!!

Quando andranno in pensione realmente, e SOLO quella volta, vedranno come sono andati i loro investimenti!!!

Livello 3-B: la seconda categoria è quella dei “cinici”!!! Queste persone conoscono tutti i motivi per cui un investimento non funzionerà! E’ pericoloso averli attorno! Spesso sembrano intelligenti, parlano con autorità, hanno successo nel loro settore, ma sotto l’aspetto intellettuale esteriore sono dei VIGLIACCHI!!!

Sanno spiegarti bene come e perché sarai “preso in giro” da qualunque investimento esistente al mondo!!! Quando chiedi la loro opinione su un’azione o altro investimento, ti sentirai malissimo, pieno di dubbi e paure!!! Le parole che ripetono di più sono: Mi hanno imbrogliato una volta! Non riusciranno a farlo ancora!!!

Spesso, citano nomi altisonanti per farti capire che “sanno” e dicono frasi tipo: il mio agente, alla Merril Linch, o alla J.P. Morgan …

Citare nomi famosi li aiuta a nascondere le loro insicurezze!

Eppure, stranamente, questi stessi CINICI seguono il mercato come pecore!!! Al lavoro leggono sempre le pagine finanziarie più attendibili (Il sole 24 ore, Milano Finanza, etc. …)

Leggono i giornali finanziari e poi, nella pausa caffè, raccontano a tutti i colleghi e clienti quello che sanno per far capire che sono esperti! Infatti, infarciscono i discorsi con la più moderna terminologia finanziaria e tecnica!!! Parlano di grandi affari ma non ne fanno mai parte!!! Cercano le azioni che fanno notizia in prima pagina e, se l’articolo li soddisfa, spesso, comprano quelle stesse azioni!!! Il guaio è che comprano tardi!!! Se aspetti che la notizia arrivi sui giornali … è ormai troppo tardi!!! Gli investitori professionisti hanno comprato molto prima che uscisse la notizia!!!

Il CINICO questo non lo sa!!!

Quando arrivano brutte notizie finanziarie, criticano e dicono che lo sapevano già!!!

Pensano di far parte del gioco … ma sono solo degli spettatori a bordo campo!!!

Spesso, vorrebbero partecipare ma dentro di sé hanno veramente paura di farsi male! Per loro la sicurezza è più importante del divertimento!!!

Gli psicologi ritengono che il “cinismo” è una combinazione di paura e ignoranza, che a sua volta è causa di arroganza!!!

Abbiamo detto che gli investitori 3-B si inseriscono nelle oscillazioni di mercato quando è troppo tardi! Aspettano, stupidamente, di avere la “prova sociale” che la loro decisione di investimento è quella giusta!!!

Siccome, appunto, aspettano la prova sociale, comprano in ritardo quando il mercato azionario è in ascesa ed i prezzi aumentano vertiginosamente e vendono quando lo stesso mercato è in ribasso o crolla, collezionando, così, perdite notevoli!!!

Compri a tanto e vendi a poco o a zero!!!

Si giustificano dicendo che nel comprare al rialzo e nel vendere al ribasso o in fase di crollo del mercato, sono stati nuovamente “truffati”!!! Ma da chi???

Gli investitori professionisti definiscono i “cinici” con un termine forte, cioè “maiali”!!! Perché come i maiali stridono molto e poi corrono a farsi macellare!!!

Perché comprano al rialzo e vendono al ribasso o in fase di crollo del mercato? Perché sono così “intelligenti”  che sono eccessivamente prudenti!!!

Si considerano molto intelligenti, ma hanno il terrore di rischiare o fare errori, per cui studiano di più per diventare ancora più “intelligenti”!!! Più sanno, o pensano di sapere, più rischi vedono!!! Per evitare tali rischi studiano ancor di più!!!

Si buttano nel mercato quando la loro avidità vince le loro paure!!!

Arrivano alla mangiatoia con gli altri maiali e poi, si fanno macellare!!!

Chi li ascolta, colleghi di lavoro o clienti, vengono contaminati dalle loro paure travestite da intelligenza!!!

Quando vuoi investire, ti sanno dire perché la cosa non funzionerà! NON ti diranno mai perché può funzionare!!!

Gli ambienti accademici, politici, ecclesiastici e dei media sono pieni di queste persone!!! A loro piace sentire parlare di disastri o imbrogli perché così possono diffondere “la notizia” a loro piacimento!!!

Un CINICO parlerà sempre male degli investimenti, è il suo modo di proteggersi dal rivelare la propria ignoranza e vigliaccheria!!!

NON fare mai distruggere i tuoi sogni finanziari da un cinico!!! E’ vero che il mondo della finanzia è pieno di truffatori, imbroglioni e ciarlatani, ma quale settore professionale non lo è???

Stai attento ai cinici come ai truffatori, entrambi sono pericolosi!!!

Livello 3-C: La terza categoria è quella del “giocatore d’azzardo”!!!

Gli investitori professionisti li considerano anch’essi dei “maiali”!!!

Tuttavia, sono agli antipodi, mentre il CINICO è troppo prudente, il GIOCATORE D’AZZARDO non lo è abbastanza!!!

Osservano il mercato azionario come se stessero osservando un tavolo da gioco a Las Vegas!!!  E’ solo fortuna!!! Lanciano i dadi e pregano!!!

Questo gruppo non ha regole né princìpi economici precisi! Vogliono mostrarsi “esperti”, quindi, fingono finché vincono o perdono tutto!!! E’ più probabile il secondo caso!!!

Invece di studiare gli investimenti, cercano “dritte” o “scorciatoie” per investire!!!

Si buttano nel “gioco” senza sapere chi sono i giocatori e chi stabilisce le regole!!!

Sono i peggiori investitori del pianeta!!!

Cercano di fare sempre il “colpo grosso” e vanno ogni volta a vuoto!!!

Spesso perdono grandi quantità di denaro!!!

La società li definisce “giocatori d’azzardo incurabili”!!!

Nella lezione precedente, la n. 25, sull’istruzione finanziaria e gli investitori, abbiamo analizzato la storia moderna recente per capire il passaggio avvenuto dal 1989, con il crollo del Muro di Berlino, dall’era industriale, iniziata con il viaggio di Colombo nel 1492, all’era attuale quella informatica!

Abbiamo accennato anche ai Piani Pensionistici dell’era industriale dove tutto era garantito alla fine della vita lavorativa dall’ex Azienda per cui si era lavorato e l’assistenzialismo integrativo dello Stato Italiano. Promesse che oggi, sia in Italia che nel Mondo, non sono mantenibili e non saranno mantenute nè dalle Aziende nè dallo Stato. Nell’era industriale, un Piano Pensionistico a prestazione definita, vedeva l’ex Azienda per cui avevi lavorato da giovane farsi garante “a vita” cioè fino alla tua morte di una quantità di denaro mensilmente prestabilita fino a che vivevi!!! Le persone così si sentivano molto SICURE perchè avevi un reddito garantito a vita!!!

I piani pensionistici dell’attuale era dell’informazione!

Improvvisamente qualcuno ha cambiato le carte in tavola e le Aziende NON hanno più garantito la sicurezza finanziaria alla fine dei vostri giorni lavorativi, il tanto agognato pensionamento! Da qui, le Aziende hanno cominciato ad offrire ai lavoratori Piani Pensionistici “a contributo definito”, cioè al pensionamento riceverai soltanto quello che TU e la TUA AZIENDA avete versato come contributi mentre lavoravi!!! La tua pensione dipende esclusivamente dai contributi versati nella tua vita lavorativa! Per assurdo, se TU e la TUA AZIENDA non versate nulla come contributi, al pensionamento non avrai NULLA!

A livello umano, la buona notizia è che nell’era dell’informazione l’aspettativa di vita di una persona sale notevolmente, la brutta notizia è che potresti vivere OLTRE la durata della tua pensione!!! Come? Con quali soldi?

Piani pensionistici rischiosi!!!

Ma la cosa peggiore è che i contributi (soldi) che TU ed il TUO DATORE di LAVORO avete versato nel tuo Piano Pensionistico non è più garantito che esistano quando decidi di riprenderlo sotto forma di PENSIONE! Quesro perchè i Piani Pensionistici e la Pensione Integrativa sono quotati in Borsa, quindi, soggetti alle forze di mercato! Per assurdo, potresti anche avere UN MILIONE DI EURO nel tuo Piano Pensionistico, ma se c’è un crollo del mercato azionario, come può succedere in qualsiasi momento, il tuo milione di euro potrebbe essere dimezzato o perso del tutto all’istante! Ormai, la garanzia di un reddito vitalizio è finita … e mi chiedo quante persone hanno questi Fondi Pensionistici o peggio hanno investito in Fondi Comuni d’investimento a rischio e non si rendono conto di cosa vuol dire??? Ciò, nella migliore delle ipotesi, il dimezzamento dovuto al crollo del mercato azionario , può significare che vai in pensione a 67 anni ma i soldi si esauriscono prima ad esempio che tu arrivi a 75 anni! Dopo cosa fai? Devi rispolverare il tuo curriculum vitae ???

E che dire dei Piani Pensionistici Statali a prestazione definita dell’era industriale?

In America, ma anche in Europa, si prevede che la Previdenza Sociale, in Italia già in difficoltà oggi nel 2017, dichiarerà BANCAROTTA entro il 2032 ed il Servizio Sanitario Nazionale la seguirà a ruota negli anni a venire!!! Cosa accadrà quando i nati del dopoguerra nel 2020 – 2030 andranno in pensione e chiederanno tutti di riavere dallo Stato Italiano il denaro versato … che non esiste più??? In Italia nel calderone dell’INPS attingono da decenni tutti i Governi succedutisi e anche quello attuale, depredando di fatto i contributi versati dai lavoratori dal dopoguerra e continuano a depredare i contributi che tu versi ogni mese anche nel 2017!!! Tutti i Governi del Mondo, Italia compresa, non sanno e fanno finta di non riuscire a gestire tutti i soldi che i cittadini versano loro sotto forma di tasse e contributi da lavoro, depredando i cittadini a vantaggio di pochi “eletti” di fatto neanche eletti effettivamente dai cittadini!!! Praticamente, un mondo di ladri!!!

Inoltre, almeno in Italia, abbiamo capito che NON c’è volontà da parte dei nostri politici di risanare l’economia del paese, ma farla andare a rotoli depredando quel che resta per loro arricchimento personale!!!

Oltre, quindi, alla mancanza di volontà, tra di loro c’è anche tanta ignoranza a livello di economia, non hanno ancora capito che siamo passati dall’era industriale a quella informatica e come gestirne le conseguenze a tutti i livelli!!!

Anche i cittadini italiani hanno le loro colpe, infatti, la loro colpa è essere ignoranti più dei nostri politici! Questa, non vuole essere un’offesa generalizzata a tutti gli italiani, ma ditemi sinceramente su circa 60 milioni di abitanti quanti sono effettivamente istruiti a livello finanziario o comunque cercano di migliorarsi? Pochi, molto pochi sigh!  Gli Italiani ancora credono che andare bene a scuola, prendere bei voti per trovare l’agognato posto fisso e la sicurezza sia ancora attuale! Vedi il film di Checco Zalone “Quo Vado”

Bhè, funzionava con le vecchie generazione nate negli anni ’30, ormai è una concezione del mondo del lavoro OBSOLETA!

Il mondo del lavoro, anche in Italia, va avanti a Contratti temporanei, a tempo determinato e non sempre rinnovabili. Non potendo contare più su un futuro garantito dalla vecchia concezione di Stato (appunto “garantista”), i lavoratori italiani se vogliono un domani una pensione, se la devono “costruire” ognuno da solo. Come? Investendo! Ma per potere investire bisogna conoscere un pò la materia che purtroppo NON viene insegnata nelle scuole pubbliche, ma DOVREBBE!!!

Attualmente, troppi italiani dipendono dallo Stato per il loro futuro. Lo Stato è presente SOLO quando siamo debitori nei suoi confronti, ma dovremo affrontare in futuro problemi GRANDISSIMI e GRAVISSIMI per aver delegato ad esso le nostre responsabilità finanziarie, chiaramente cosa fatta in buona fede!!! Entro il 2020 un terzo della popolazione italiana, pari a 60 milioni di persone, dovrà chiedere un sussidio per sopravvivere allo Stato ma non è garantito che ci saranno i fondi sufficienti per tutti!!! Vedremo allora cosa succederà???

Lo Stato Italiano ancora oggi promette: Lavora, pagami i contributi e un domani avrai diritto alla pensione!

E i lavoratori italiani continuano a versare i loro contributi in questi assurdi Fondi Pensione o nei Fondi Comuni di Investimento quotati in Borsa, quindi, a rischio!!! Ma lo Stato Italiano sà già che NON potrà mantenere le promesse fatte dal dopoguerra e che continua a fare oggi!!!

Già adesso l’Italia NON è un paese tassato, è un Paese TARTASSATO!!! Per mantenere le promesse che sta continuando a fare ai lavoratori ed ai pensionati, lo Stato Italiano dovrà aumentare sempre più le TASSE! In questo modo gli italiani che se lo potranno permettere FUGGIRANNO verso Paesi europei dove ci sono meno tasse!!!

Nell’era informatica la parola “OFFSHORE” non indicherà più soltanto i Paesi considerati “PARADISI FISCALI”, ma potrebbe indicare anche il “CYBERSPAZIO”!!!

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Nella lezione precedente, la n. 24, sull’istruzione finanziaria e gli investitori, abbiamo parlato degli investitori professionali rispetto all’investitore medio, del rischio di investire, della paura del lavoratore medio di perdere i propri soldi e delle capacità necessarie nel campo degli investimenti, capacità che come abbiamo sempre detto si possono acquisire con lo studio delle materie finanziarie e degli strumenti ad esse collegati.

Vediamo un pò di storia recente dell’Europa del secolo scorso. Ciò per capire il passaggio tra l’Era industriale e l’attuale Era Informatica. Nel 1989 è caduto il Muro di Berlino ed è stato un evento storico per il mondo intero non solo per l’Europa. Più che segnare il fallimento del comunismo, ha segnato ufficialmente la fine dell’era industriale e l’inizio dell’era dell’informazione.

Il viaggio di Cristoforo Colombo nel 1492 più o meno corrisponde all’inizio dell’era industriale e la caduta del Muro di Berlino nel 1989 è l’evento che ne ha segnato la fine. Se si analizza la storia moderna, si scopre qualcosa di misterioso ma che si ripete costantemente ogni 500 anni, i principali mutamenti politici ed economici! Attualmente dal periodo 2003 e fino al 2020, stiamo attraversando uno di quei momenti storici anzidetti.

Questi cambiamenti hanno già minacciato la sicurezza economica di centinaia di milioni di persone nel mondo, gran parte delle quali non è consapevole dell’impatto finanziario e molti non possono permetterselo!!!

Il cambiamento è nella differenza tra un Piano Pensionistico dell’era industriale ed un Piano Pensionistico dell’attuale era dell’informazione. Se vuoi diventare ricco devi imparare ad assumerti dei rischi. Quindi, devi imparare a fare l’investitore!!! La mentalità dei dipendenti pubblici dell’era industriale del secolo scorso era la seguente: erano convinti di non avere bisogno di investire perchè contavano che avrebbero avuto un giorno la pensione statale e i benefici della Previdenza Sociale. Questi Piani Pensionistici dell’era industriale ancora in uso, sono ormai diventati obsoleti. Infatti, l’idea che quando vai in pensione, la tua ex Azienda sia responsabile per la tua pensione e che lo Stato debba pagare la differenza che manca per colmare i tuoi bisogni di pensionato attraverso i Piani Pensionistici è VECCHIA ma soprattutto non è più VALIDA!!!

Bisogna diventare investitori!

Passando dai Piani Pensionistici dell’era industriale o a prestazione definita, verso i Piani Pensionistici dell’attuale era dell’informazione o a contributo definito, le persone non si sono rese conto che ognuno di noi, deve essere finanziariamente responsabile di sè stesso. Non ci sarà più l’ex Azienda per cui lavoravamo a preoccuparsi per noi nè ci sarà più lo Stato assistenzialista a colmare le nostre lacune economiche con l’assistenza sanitaria e quant’altro. Attualmente in Italia, ma anche nel resto del Mondo, l’INPS ha difficoltà a pagare le pensioni ad un popolo sempre più longevo! Come fa allora? Paga le pensioni con i contributi versati il mese stesso dai lavoratori dipendenti ed autonomi ancora in attività!!!

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Nella lezione precedente, la n. 23, sull’istruzione finanziaria e gli investimenti, abbiamo analizzato il quadrante “I” degli investitori, e spiegate le caratteristiche dell’investitore professionale cioè colui che ricava la maggior parte del suo reddito dagli investimenti!

Caratteristica base dell’investitore professionista è far lavorare i soldi al suo posto e NON lavorare per i soldi come avviene per i dipendenti e gli autonomi ! Lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi hanno paura di perdere i loro soldi negli investimenti e quindi asseriscono che gli investimenti sono pericolosi! Secondo me è più pericoloso non avere istruzione finanziaria o affidarsi completamente ai cosidetti “esperti”, cioè i consulenti finanziari che, spesso, non sono veri esperti in quanto anche loro dipendenti di qualche Studio o Agenzia. Sono, infatti, spesso, lavoratori dipendenti che non producono la maggior parte del loro reddito da investimenti, ma da lavoro subordinato!!! Se l’esperto sbaglia con i tuoi soldi che succede? Succede che ci rimetti tu in prima persona!!!

Comunque negli investimenti, anche i più cauti, c’è un certo margine di rischio! Il modo migliore per affrontalo secondo me è prima di tutto investire nella propria istruzione finanziaria che, almeno che tu non sia un titolare d’impresa o imprenditore o un investitore professionale, non hai, vero?

La buona notizia  sugli investimenti è che il “rischio” può essere di gran lunga ridotto e, in certi casi, eliminato! L’Istruzione finanziaria è definito “il gioco dei soldi”, se ne conosci il funzionamento o le regole, puoi sfruttarlo a tuo favore investendo su quello che tu ritieni più opportuno per te! Ricorda sempre: la conoscenza è potere! Se non hai conoscenza sarai sempre manipolato dagli altri!!!

Il vero investitore vuole sapere prima possibile quanto rapidamente riprenderà il capitale investito. Un lavoratore dipendente o autonomo o un investitore non professionale che ha un Fondo Comune deve aspettare anni per sapere se recupererà o meno i soldi versati nel Fondo stesso!!!

Questa è la differenza principale tra un investitore professionista e un lavoratore che mette da parte i soldi per la pensione!

Intendiamoci, mettere da parte i soldi per la pensione è una cosa corretta e saggia ma i Fondi Comuni probabilmente non sono la migliore soluzione!!!      La maggior parte delle persone ha paura di perdere i propri soldi e per questo cerca la sicurezza economica e gli investimenti “sicuri”, ma i Fondi sono uno strumento alla mercè del mercato dei titoli, le Borse ! Quindi, sono soggetti alle fluttuazioni del mercato!!! Le abilità e le conoscenze nel quadrante degli investimenti “I” possono essere apprese se sei disposto a dedicare del tempo ad impararle.

Nella lezione precedente, la n. 21, abbiamo accennato agli investimenti in generale e a cosa vuol dire realmente essere un investitore del quadrante “I”.

Abbiamo detto che un lavoratore che investe i propri risparmi in un fondo pensione è una persona saggia ma non è un investitore nel senso più tecnico del termine. Infatti, è un vero investitore chi trae la maggior parte del proprio reddito dagli investimenti fatti o pianificati in futuro, cioè una persona che si mantiene facendo lavorare i soldi al suo posto!!!

Non si deve confondere l’investitore professionista che vive investendo i suoi soldi nel quadrante “I” e chi investe sporadicamente ma il suo reddito lo genera da un altro quadrante!

Ad esempio ti chiedo: gli Agenti di Cambio sono investitori?

Molti consulenti nel mondo degli investimenti NON generano il proprio reddito dal quadrante “I”! La maggor parte degli agenti di cambio, agenti immobiliari, consulenti finanziari, consulenti di banca, commercialisti, etc…, appartengono ai quadranti dei “D” ed “A”, sono cioè professionisti che prestano il loro sapere alle dipendenze di terzi, es. ragioniere in uno studio commercialistico o sono professionisti dotati di capacità tecniche più evolute e proprietari del proprio posto di lavoro, es. titolari di agenzia immobiliare, studi commercialistici con alle dipendenze altri tecnici, etc. Il loro reddito proviene dalle loro professioni, non necessariamente da ATTIVI di proprietà o INVESTIMENTI.

Tutti questi possono essere investitori?

TUTTI possiamo essere investitori, anche i suddetti professionisti. Tuttavia, è importante conoscere la differenza tra chi guadagna soldi dalle commissioni, o viene pagato per le proprie consulenze, oppure cerca di comprare al ribasso e vendere al rialzo e invece, CHI guadagna soldi trovando o CREANDO buoni investimenti!!! Se hai dei consulenti in campo finanziario, puoi facilmente scoprire quanto sono bravi: chiedi loro che percentuale del loro reddito proviene da commissioni e consulenze e che percentuale del loro reddito deriva dai loro investimenti o ATTIVI di proprietà! Se ti rispondono, saprai se hai davanti a te un vero INVESTITORE o un lavoratore dipendente o autonomo!

Scoprirai che molti professionisti nell’ambito degli investimenti hanno poco in termini di reddito da investimenti. In altre parole, NON mettono in pratica ciò che predicano!!! Nella prossima lezione vedremo chi sono i veri investitori!!!

L’istruzione finanziaria sui quadranti del cashflow non è un insieme di regole. E’ solo una guida alla libertà finanziaria, una guida per coloro che la vogliono usare. Una guida per chi non vuole alzarsi ogni giorno della propria vita tutte le mattine per andare a lavorare in un posto che detesta ed esclusivamente perchè ha un disperato bisogno di soldi!

Le rivieste che parlano della ricchezza, dicono che la maggior parte dei ricchi, intesi come imprenditori e investitori professionisti, non ereditieri che dilapidano il patrimonio familiare e basta, guadagnano il 70% del proprio reddito dagli investimenti, quindi, dal quadrante “I”, e meno del 30% dai loro stipendi (busta paga tipica del quadrante “D”)! E, nel caso fossero dei dipendenti, molto probabilmente sono dipendenti della loro azienda!

Per le altre persone nel mondo, l’80% del proprio reddito deriva da una busta paga come dipendenti di qualcun altro o di sè stessi (autonomi) e meno del 20% del proprio reddito proviene da INVESTIMENTI!!!

C’è una condizione intermedia tra poveri e ricchi, il ceto medio! Il ceto medio o benestanti sono economicamente agiati grazie a lauti stipendi o a prestigiose cariche nel mondo dell’economia o della politica, ma non sono ricchi!!!

Anche se fanno gli imprenditori e hanno successo, generalmente, sono dei ricchi autonomi che possiedono negozi, bar, ristoranti o attività di successo nel loro ambito locale, tuttavia non hanno ancora convertito il loro denaro in ATTIVI durevoli che ogni mese generano reddito da qui all’eternità! Per diventare ricchi gli imprenditori di successo devono far crescere in maniera esponenziale i loro ATTIVI affinchè i redditi da essi prodotti siano sempre maggiori del totale delle loro spese mensili! Se le tue rendite sono superiori a tutte le tue spese, puoi definirti RICCO!!!

Qual’è la definizione di ricchezza? Lo scopriremo nella prossima lezione!

Nella lezione precedente sull’istruzione finanziaria, la n. 16, abbiamo iniziato a parlare degli investitori, il 4° quadrante del cashflow, il quadrante a cui ambire se si vuole diventare veramente ricchi. Abbiamo visto le differenze tra: DIPENDENTI, AUTONOMI, TITOLARI D’IMPRESA e INVESTITORI.

Quando parlo di investitori del quadrante “I”, intendo gli investitori professionisti, coloro che fanno degli investimenti il loro mestiere! Ciò perchè chiunque può essere un investitore ma pochi anno l’istruzione finanziaria necessaria, solo gli investitori professisti ed i titolari d’impresa e neanche tutti!!!

Prima di affacciarsi al mondo degli investitori professionsti, è meglio studiare per diventare degli ottimi TITOLARI D’IMPRESA possessori di un sistema azienda efficiente in tutte le sue parti (sotto – sistemi).

Una volta creato o acquisito (tramite franchising o network marketing) un sistema efficiente ed averlo unito a personale competente (dipendenti qualificati), per avere successo come titolari d’impresa basta semplicemente ampliare il sistema stesso e assumere ancora più personale qualificato!

Se segui questo piano finanziario il successo è quasi garantito e dico quasi perchè in ogni attività lavorativa c’è un certo margine di rischio!!!

Passare da dipendente o lavoratore autonomo a titolare d’impresa richiede una certa elasticità mentale perchè bisogna cambiare atteggiamento per raggiungere la iibertà finanziaria desiderata! Infatti, è un processo non per tutti. Perchè? Perchè molti di noi sono intrappolati nel quadrante ove sono attualmente e nel relativo atteggiamento mentale che caratterizza quello specifico quadrante! Vi faccio un piccolo esempio: mettiamo che sono un dipendente, mi hanno sempre spronato a diventare un bravo dipendente per cui il mio atteggiamento mentale è quello di dipendere sempre da un reddito fisso mensile (la busta paga) senza correre rischi!

Se sono mentalmente rigido, sto nel mio quadrante dI DIPENDENTE ed il mio atteggiamento mentale non cambia perchè sono legato al reddito fisso e non sono disposto a rischiare per diventare un titolare d’impresa che a livello personale non ha una busta paga mensile per chissà quanto tempo! (Almeno inizialmente)

Nella prossima lezione scopriremo ancora di più le differenze tra i quadranti delle persone normali e quelli dei ricchi!!!

Investitori o investitori professionisti!

Il 4° quadrante del cashflow parla della categoria degli INVESTITORI PROFESSIONISTI. Questi, fanno i soldi con i soldi. Non hanno bisogno di lavorare perchè sanno far lavorare i soldi per loro! Infatti il quadrante “I” (investitori professisti) è detto anche il parco giochi dei ricchi!!! A prescindere se siamo DIPENDENTI, AUTONOMI O TITOLARI D’IMPRESA se sogniamo un giorno di diventare veramente ricchi, dobbiamo sbarcare nel quadrante “I”. E’ qui che i soldi si convertono in ricchezza!!!

I quadranti del cashflow o flusso di cassa!

I quadranti del cashflow indicano come viene generato il reddito personale di ciascuno di noi a seconda che si sia:

  • D (lavoratori dipendenti);
  • A (lavoratori autonomi);
  • T (titolari d’impresa);
  • I (investitori professionisti).

Le differenze tra di queste categorie di lavoratori ed investitori sono che:

  • Il D ha un lavoro, non è disoccupato, cioè privo di lavoro;
  • L’A possiede un lavoro. è il capo di se stesso in più proprietario, del negozio, dello studio, della bottega, etc…;
  • Il T possiede un SISTEMA chiamato Azienda e dipendenti che lavorano per lui;
  • L’I fa lavorare i soldi per lui.

Il tempo ed i soldi degli altri!

Conosci il segreto della grande ricchezza?

Eccolo svelato:

1. il tempo “delle altre persone”;

2. i soldi “delle altre persone”.

Questo grande segreto è quasi sempre, appannaggio dei TITOLARI D’IMPRESA e degli INVESTITORI PROFESSIONISTI. Perchè parlo sempre degli investitori professionisti quando parlo del quadrante “I”? Perchè nella vita, prima o poi, siamo tutti investitori e piccoli investitori, ma non conosciamo il vero segreto di far lavorare i soldi per noi e, soldi di altre persone!!! Al contrario gli investitori professionisti sanno far lavorare i soldi degli altri per loro!

Ma chi sono queste altre persone che danno i loro soldi ed il loro tempo agli investitori professionisti?

Generalmente chi dà i propri soldi ed il proprio tempo agli investitori professionisti, sono i DIPENDENTI e gli AUTONOMI!!!

Nella prossima lezione vedremo le differenze tra le altre persone ed i ricchi e cosa vuol dire far lavorare i soldi per noi!