Nella precedente lezione, la n. 40, sull’istruzione finanziaria, abbiamo menzionato il livello n. 6 degli investitori i cosidetti CAPITALISTI anch’essi bravi dispensatori di denaro, poi, abbiamo spiegato che studiando tutta la vita la finanza e la psicologia del denaro si potrà migliorare i nostri PUNTI FORTI ed affrontare i nostri PUNTI DEBOLI alfine di trasformare anch’essi in DOTI PERSONALI.

 I Dipendenti NON usano lo stesso gergo o vocabolario degli Investitori e, viceversa, i Titolari di Grandi Imprese NON usano lo stesso gergo o vocabolario degli Autonomi. Ciò perche tutti noi (Italiani), ma è la stessa cosa nel Mondo, usiamo le parole che abbiamo imparato nel quafrante di provenienza, es: se sono figlio di un Tirolare di Grande Impresa, quindi, figlio di un ricco, userò lo stesso gergo imprenditoriale di mio padre! Un’altra persona cresciuto in un ambiente umile userà il linguaggio imparato in quell’ambiente!

Se sono un idraulico (lavoratore autonomo) e il mio consulente finanziario mi dice: senti il rapporto PREZZO/UTILE delle tue azioni ENEL è di 12! Ma io NON capisco il significato, me lo devo far spiegare dal consulente! Se conosco il gergo il consulente è facilitato è può lavorare meglio con altri strumenti finanziari più evoluti perchè sà che io li capisco!

NON si diventa ricchi con l’istruzione finanziaria solamente MA è un primo passo fondamentale verso la ricchezza!  Se io ed il mio consulente parliamo lo stesso linguaggio finanziario ci capiamo meglio non trovi?  Infatti, l’ISTRUZIONE FINANZIARIA è alla base dell’INTELLIGENZA FINANZIARIA! Capire le parole ed i nimeri del gergo finanziario è la base per iniziare a PENSARE DA RICCHI. Pensare da ricchi e NON da poveri è la base per diventare RICCHI! Se NON capisci una LINGUA diversa dalla tua cosa fai? La studi! Se invece, impari a pensare da ricco inizi a vedere OPPORTUNITA’ che prima NON vedevi!!! Non è che prima eri cieco ma non pensavi a CREARE denaro dal nulla come, invece, fanno i ricchi! Ricorda questa frase: SE I SOLDI PRIMA NON LI VEDI NELLA TUA MENTE, NON TI RESTERANNO TRA LE MANI!

La gente comune ripete sempre: CI VOGLIONO SOLDI PER FARE SOLDI! Ma Warren Buffett, il più grande investitore di tutti i tempi, Bill Gates, Patron della MICROSOFT, hanno iniziato da zero!!! Ora sono MILIARDARI!!!

Hanno dimostrato al Mondo intero che NON E’ VERO che per fare soldi ci vogliono i soldi!!!

Altro assunto FALSO della gente comune è:INVESTIRE E’ RISCHIOSO! Il vero rischio quando si investe è NON POSSEDERE NESSUNA ISTRUZIONE FINANZIARIA, ma investire “alla cieca”!!! Stai investendo o giocando d’azzardo? Di qui il termine sbagliato “GIOCARE IN BORSA”! Senza alcuna Istruzione Finanziaria, investire è come giocare al casinò, o la va o la spacca!!!

Se non hai nessuna Istruzione Finanziaria dovrai sempre fare affidamento sui consigli degli altri! Certamente è meglio fare affidamento su qualche consiglio che NON avere o accettare nessun consiglio! Se siamo finanziariamente ANALFABETI, è bene tenere la mente aperta ed ascoltare tutti i consigli offertici. Però, bisogna filtrare TUTTI i consigli e prediligere quelli provenienti dai RICCHI! Seguire i consigli gratuiti della gente comune può essere anch’esso un azzardo! Infatti, SOLO chi ce l’ha fatta a diventare ricco conosce il cammino, gli altri vanno per supposizioni! Comunque alla fine la decisione su COME e DOVE investire deve essere la nostra!

Ma se NON sai la differenza tra BUONI e CATTIVI consigli, decidere come investire e dove sarà molto RISCHIOSO non trovi? Accettare consigli da familiari, amici  o del nostro partner è veramente perioloso!!! Tra le persone che vogliono il nostro bene a tutti i costi senza secondi fini ci sono appunto: familiari, amici e partner.Però, spesso, per troppo amore o affetto rischiamo di ricevere consigli SBAGLIATI sul denaro e sugli investimenti! Consigli che NOI reputiamo molto affidabili perchè ci vengono dati da persone che ci amano e che noi amiamo. La COLPA non è dei familiari, amici o del partner ma nostra! Siamo noi a essere fnanziariamente IGNORANTI e non facciamo nulla per cambiare il nostro STATUS QUO!!! Raramente, infatti, incontro persone lungimiranti che vogliono migliorarsi e crescere a livello personale e finanziario! Chi è finanziariamente “ignorante” si deve “affidare” e deve affidare i propri soldi a dei CONSULENTI FINANZIARI professionali! Il TUO consulente, però, NON potrà MAI essere più intelligente di TE!!! Infatti, se TU NON sei intelligente Non potranno dirti più di tanto perchè NON lo capiresti!!! Viceversa, se TU sei molto intelligente e finanziariamente molto ben istruito, il TUO consulente, se ben preparato, potrà darti dei consigli PIU’ SOFISTICATI perchè li capiresti bene!!! Il RISCHIO ad essere poco ISTRUITI a livello finanziario è che ti propongano solo investimenti a basso rischio MA, soprattutto, a BASSO RENDIMENTO!!! Agli investitori finanziariamente poco istruiti, i consulenti consiglieranno di DIVERSIFICARE!!! Se sei fortunato, ma è rarissimo che avvenga, il TUO consulente passerà un pò di tempo con te ad insegnarti qualcosa! MA devi anche capire che il suo TEMPO è DENARO. Quindi devi essere disposto a pagargli il tempo che passa con te!!!  Se, altresì, ti metti d’impegno per diventare TU STESSO un investitore finanziariamente istruito, troverai facilmente un consulente personale a sua volta preparato, che ti farà vedere investimenti e strategie che vedono solo le persone veramente FINANZIARIAMENTE INTELLIGENTI ED ISTRUITE, I VERI RICCHI!!! 

Continua a seguire la serie sull’istruzione finanziaria e ne scoprirai delle belle! A presto …

Nella precedente lezione, la n. 31, sull’istruzione finanziaria, abbiamo accennato all’economia del nostro Paese, l’Italia, della situazione dei lavoratori italiani che stanno investendo in Piani Pensionistici “a rischio” per la cattiva gestione politica dell’economia italiana dal dopoguerra ad oggi, e che oggi continua!!! Abbiamo detto che una grossa colpa ce l’abbiamo anche NOI, causa la nostra ignoranza finanziaria!!!

La maggior parte degli italiani SIAMO lavoratori dipendenti o autonomi (piccola e media impresa e commercianti), per cui ci “focalizziamo” e pertanto, dipendiamo dal reddito prodotto dal nostro lavoro! Infatti, se ci fermiamo di lavorare, si azzera anche il nostro reddito e cadiamo nell’indigenza!!! NON conosciamo, nè adottiamo la mentalità dei RICCHI, qualcuno ne abbiamo anche da noi, che si focalizzano, invece, non sul REDDITO da lavoro dipendente ed autonomo, ma sugli ATTIVI del loro Stato Patrimoniale!!!

I ricchi, pensano ad accumulare attivi che generano reddito, fanno lavorare i soldi al posto loro e si godono la vita!!!

NOI, italiani medi, invece, pensiamo che i PASSIVI che acquistiamo siano ATTIVI!!! Es.: la CASA, l’AUTO, le CARTE DI CREDITO, il MUTUO, etc… e viviamo tutta la vita pieni di debiti che rinnoviamo continuamente!!!

NOI NON capiamo che il lavoro dipendente e quello autonomo arricchiscono nel primo caso il datore di lavoro e lo Stato, nel secondo solo lo Stato!!! Cerchiamo la sicurezza finanziaria anzichè la libertà finanziaria. ma siamo pieni di DEBITI e paghiamo troppe TASSE!!!

Ma, mentre l’italiano medio ha solo “debito cattivo”, i ricchi hanno “debito buono” perchè usano, spesso, i soldi degli altri!!!

Per quanto riguarda le tasse i lavoratori dipendenti e gli autonomi sono i più tassati perchè il loro reddito è la busta paga, tassata dallo Stato alla fonte, prima che GLI arrivi in mano!!! I ricchi, invece, sono i meno tassati perchè non si procurano il proprio reddito attraverso la busta paga, ma tramite produzione di ricchezza in quanto titolari di grandi imprese o investitori professionisti!!!

Lo Stato Italiano, ma qualsiasi Stato o Monarchia al mondo, fa pagare meno tasse ai ricchi perchè agevola chi crea posti di lavoro e chi investe, nonchè chi riveste ruoli primari nella gestione dell’economia statale, guarda caso i politici!!!

Inoltre, chi rimane per sua scelta finanziariamente ignorante, perchè non ha la possibilità o l’opportunità di studiare l’istruzione finanziaria,

si accontenta del suo posto di lavoro e, spesso, non gli interessa neanche quello, senza un piano di sviluppo e crescita personale e finanziaria ad hoc!!! Dico ciò con cognizione di causa NON per offendere nessuno!!! Abbiamo anche in Italia una forte disoccupazione NON solo giovanile, però, abbiamo anche tanti italiani, giovani e non, che neanche se lo cercano un lavoro e vivono alla giornata senza una meta o un interesse da coltivare!!! In uno stato di PASSIVITA’ MENTALE CRONICO!!!

Fatta questa disgressione dal nostro argomento, l’istruzione finanziaria, non me ne vogliate vediamo ora qual’è il percorso per raggiungere più facilmente e velocemente la LIBERTA’ FINANZIARIA!!!

Nel quadrante “T” (titolari di grandi imprese commerciali), si verifica che per far funzionare la nostra azienda abbiamo bisogno di Manager, dirigenti, impiegati ed operai!!! Che cosa hanno in comune queste 4 categorie di lavoratori???

Sono tutti lavoratori dipendenti!!! Infatti, se siamo Titolari di grandi imprese commerciali, gli altri lavorano per noi e ci arricchiscono!!!

Nel quadrante “I” (investitori professionisti), non avendo dipendenti, il nostro denaro lavora per noi!!!

Quindi, conoscere come funzionano anche i quadranti “T” ed “I” vi dà una concreta libertà dal lavoro che i quadranti “D” (lavoratore dipendente) ed “A” (lavoratore autonomo) NON vi danno!!! Anzi, nei quadranti “D” ed “A” siete SCHIAVI del lavoro perchè lavorate per i soldi, se vi fermate si ferma anche il reddito personale!!! Se si esaminano con attenzione le persone veramente ricche, questo è il percorso che hanno fatto dai quadranti “D” ed “A” ai quadranti “T” ed “I” che li hanno portati dove sono finanziariamente oggi!!!

Ci sono passati Bill Gates della Microsoft, Rupert Murdock della News Corp., Warren Buffett della Berkshire Hathaway (il più grande investitore del mondo) e molti altri milionari del passato e del presente!

Sottolineo che il quadrante “T” (titolari di grandi imprese commerciali) è molto diverso dal quadrante “I” (investitori professionisti) e, come tale, non è intescambiabile.

Le capacità tecniche necessarie per avere successo nel quadrante “T” sono molto diverse dalle capacità necessarie per avere successo nel quadrante “I”! Nella storia si è assistito a molti “T” incapaci di investire con succcesso o di investitori professionisti dilapidare i loro grandi patrimoni in attività del quadrante “T” perchè non debitamente formati!!! ATTENZIONE!!!

Ciò, è avvenuto per grande presunzione da parte di questi 2 tipi di professionisti che pensavano di essere meglio degli altri e NON hanno calcolato bene i rischi dell’altro settore!!! Anche per questo motivo, consiglio l’istruzione finanziaria alla presunzione!!! Come detto nella precedente lezione, la n. 31, conoscere più quadranti vi dà maggiore stabilità e sicurezza finanziaria!!!

La scelta del percorso!!!

Sicurezza e libertà finanziaria sono i 2 percorsi che si possono scegliere nella vita indipendentemente da dove si è nati ed in quali condizioni personali ed economiche! La sicurezza fino ad ora ha portato molto raramente alla libertà finanziaria, ma piuttosto ad una vita di sacrifici e miseria! La ricerca della libertà finanziaria ha sempre portato, chi ha avuto l’ardire e la determinazione di percorrerla, alla libertà finanziaria!  Purtroppo, la maggior parte delle persone nel mondo, sceglie istintivamente il percorso della sicurezza che porta a cercare un lavoro sicuro che duri tutta la vita! Siamo stati cresciuti con la mentalità della sicurezza e, piuttosto che rischiare troppo, perchè NON ci si vuole istruire finanziariamente, è meglio accontentarsi di questo percorso! Però sappiate che difficilmente vi porterà alla prosperità economica intesa come ricchezza vera!!! Quindi, se decidete di rimanere nel percorso della sicurezza, state almeno attenti a come investite i vostri soldi in questo periodo di incertezza dei mercati finanziari perchè, dovrete necessariamente fidarvi di consulenti finanziari che ne sappiano più di voi!!!

Il tuo capo NON può arricchirti!!!

Recentemente una mia conoscenza, per motivi economici dovuti all’attuale crisi, per non fallire, ha dovuto chiudere la sua azienda dopo 15 anni di attività e licenziare i suoi dipendenti (una decina di persone)!!! Nonostante sia stato molto corretto a comunicarlo a tutti i suoi dipendenti e a spiegarne i motivi, sono rimasti esterefatti!!! Non si erano mai preoccupati di nulla per il fatto che il loro titolare li pagava puntualmente! Uno di questi dipendenti, il più intrepido, ha affrontato duramente il titolare e gli ha urlato in faccia, alla presenza di tutti i colleghi, che LUI, in quei 15 anni, si era arricchito alle loro spalle sfruttandoli!

Aveva intuito che mentre loro riscuotevano la busta paga e lottavano con i conti da pagare il titolare si era arricchito!

Ma il lavoro di un titolare d’azienda NON è quello di fare arricchire i propri dipendenti, ma dare loro un posto di lavoro retribuito affinchè possano vivere dignitosamente!!!

Se come dipendente, quell’uomo, avesse anche conosciuto il quadrante “I” degli investitori professionisti ed il suo funzionamento, in 15 anni avrebbe potuto investire una parte del suo stipendio saggiamente e non si sarebbe ritrovato totalmente a terra!!!   

E’ compito nostro, anche se siamo dipendenti, la scelta di diventare ricchi!!!

Un grande saggio diceva: L’unica differenza tra una persona ricca ed una povera è cosa fanno nel tempo libero!!!

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Nella precedente lezione, la n. 20, abbiamo parlato del quadrante “I” degli investimenti ed abbiamo concluso citando tutte le forme pensionistiche attualmente possibili per i lavoratori.

Ora analizzeremo ancor più da vicino il quadrante degli INVESTIMENTI o degli INVESTITORI PROFESSIONISTI. Tutti noi, volendo, possiamo essere investitori ma solo gli investitori professionisti hanno quell’istruzione finanziaria necessaria a far lavorare i soldi per loro a differenza dei quadranti dei lavoratori dipendenti ed autonomi che lavorano per i soldi! La differenza tra lavorare per i soldi e far lavorare i soldi per noi è fondamentale ma è appannaggio di pochi eletti. Chi riceve il suo reddito o la maggior parte del suo reddito dal quadrante “I” degli investitori professionisti è molto istruito in materia finanziaria e sa cogliere occasioni che gli appartenenti agli altri quadranti del cashflow non “vedono” letteralmente!!!

Reddito da investimenti

Esaminiamo una persona che per investire compra una casa e dopo la dà in affitto a terzi. Se il canone d’affitto che riscuote mensilmente è maggiore delle spese di gestione della proprietà, quel reddito proviene effettivamente dal quadrante “I”. La discriminante però, è quanto reddito generi da questo quadrante senza lavorarci. Se la percentuale più alta del tuo reddito proviene dal quadrante “I”, puoi considerarti un investitore!

Il tuo fondo pensione è una forma di investimento?

Depositare regolarmente dei soldi in un fondo pensione è una forma di investimento ed è una cosa saggia da fare! Molti di noi sperano di essere considerati INVESTITORI quando arriviamo alla fine degli anni lavorativi, ma il quadrante “I” ritiene veri INVESTITORI appunto PROFESSIONISTI chi ha un reddito che proviene da investimenti fatti o da fare negli anni lavorativi. In realtà, molti non stanno investendo in un Fondo Pensioni, stanno semplicemente depositando soldi nel loro fondo pensione SPERANDO che quando raggiungeranno l’età pensionabile, gli arriveranno più soldi di quanti ne abbiano depositati!

C’è una differenza sostanziale tra chi mette i propri risparmi nel fondo pensione e chi attraverso gli investimenti usa i soldi attivamente per produrre altri soldi sotto forma di reddito!!!

Nella prossima lezione entreremo ancora più nel merito!

 Nella precedente lezione sull’istruzione finanziaria, la n. 19, abbiamo concluso dicendo che è molto rischioso operare a livello finanziario sempre al “massimo regime”, cioè spendendo sempre tutto ciò che guadagnamo lavorando, qualsiasi lavoro esso sia e a qualsiasi livello di reddito!!!

Oggigiorno, non solo i lavoratori dipendenti sono stressati, ma anche i lavoratori autonomi anche se con un reddito alto. Perchè? Perchè anch’essi avendo sempre maggiori spese rincorrono i soldi e sono costretti a lavorare di più!

 Indipendentemente da quanto guadagnano le persone nel mondo con un normale lavoro sia come dipendente di terzi sia come dipendenti di sè stessi, dovrebbero sempre mettere una parte dei loro guadagni nel quadrante “I” quello degli INVESTITORI! Generalmente, se sei finanziariamente istruito, nel quadrante “I” i tuoi soldi generano altri soldi!

Ci sono tuttavia altre forme di investimento!

Alcuni di noi investono nell’istruzione. Infatti, anche la scuola “tradizionale”, pur con i suoi forti limiti attuali, è molto importante perchè migliora in ogni caso la nostra istruzione, e migliore è la nostra istruzione in genere, migliori sono le possibilità di guadagnare più soldi. Passare 5 anni all’Università rende possibile ampliare il nostro potenziale di guadagno da 24.000 euro all’anno a 50.000 euro l’anno! Non è una differenza da poco!!!

Nel 2017 le leggi sulle pensioni ci dicono che. mediamente, dobbiamo lavorare più di 40 anni per ambire forse un giorno alla pensione, in Italia come nel resto del mondo!

Per cui “sprecare” altri 5 anni sui libri prima di lavorare, non dovrebbe essere un duro sacrificio rispetto a ciò che ci aspetta nel mondo del lavoro che è il mondo reale!

Oggi viviamo nell’era INFORMATICA, non più nell’era industriale!!! Puntare ad essere dipendenti di un’Azienda o dello Stato per tutta la vita lavorativa ed in cambio ambire alla pensione a vita dopo, era una forma di investimento diffusa, appunto, nell’era industriale, ma ormai, obsoleta nell’attuale era informatica.

Altri, investono tutt’ora nella grande famiglia!!!

Di conseguenza, fanno sì che i figli si occupino di loro quando saranno vecchi! Questa era una forma di investimento addirittura tipica dell’era agricola precedente a quella industriale!!! Ma a causa delle ristrettezze economiche attuali, diventa sempre più difficile per le famiglie, particolarmente per quelle numerose, sostenere le spese correnti ed in più sostenere quelle correnti e mediche dei genitori anziani!!!

In Italia ed in America, la previdenza sociale e l’assistenza sanitaria sono piani pensionistici obbligatori per legge, ma spesso, vengono pagati attraverso le trattenute in busta paga effettuate mensilmente ai lavoratori dipendenti! Questa, è un’ulteriore forma di investimento obbligatorio per legge!!!

A causa dei grandi cambiamenti demografici odierni e quelli previsti per il futuro e degli enormi costi di questi 2 piani pensionistici obbligatori, questa forma di investimento RISCHIA MOLTO PROBABILMENTE di non potere tenere fede alle promesse fatte di mantenerci fino alla morte tutti quanti!!!

Ci sono poi le forme indipendenti di investimento per la pensione: le pensioni integrative! Spesso, lo Stato, Italia ed America comprese, offre incentivi fiscali sia al datore di lavoro sia al dipendente perchè si avvalgano di questi piani in quanto, per lo Stato sono un’altra forma di credito cui possono avere accesso!!!

Nella lezione precedente sull’istruzione finanziaria, la n. 16, abbiamo iniziato a parlare degli investitori, il 4° quadrante del cashflow, il quadrante a cui ambire se si vuole diventare veramente ricchi. Abbiamo visto le differenze tra: DIPENDENTI, AUTONOMI, TITOLARI D’IMPRESA e INVESTITORI.

Quando parlo di investitori del quadrante “I”, intendo gli investitori professionisti, coloro che fanno degli investimenti il loro mestiere! Ciò perchè chiunque può essere un investitore ma pochi anno l’istruzione finanziaria necessaria, solo gli investitori professisti ed i titolari d’impresa e neanche tutti!!!

Prima di affacciarsi al mondo degli investitori professionsti, è meglio studiare per diventare degli ottimi TITOLARI D’IMPRESA possessori di un sistema azienda efficiente in tutte le sue parti (sotto – sistemi).

Una volta creato o acquisito (tramite franchising o network marketing) un sistema efficiente ed averlo unito a personale competente (dipendenti qualificati), per avere successo come titolari d’impresa basta semplicemente ampliare il sistema stesso e assumere ancora più personale qualificato!

Se segui questo piano finanziario il successo è quasi garantito e dico quasi perchè in ogni attività lavorativa c’è un certo margine di rischio!!!

Passare da dipendente o lavoratore autonomo a titolare d’impresa richiede una certa elasticità mentale perchè bisogna cambiare atteggiamento per raggiungere la iibertà finanziaria desiderata! Infatti, è un processo non per tutti. Perchè? Perchè molti di noi sono intrappolati nel quadrante ove sono attualmente e nel relativo atteggiamento mentale che caratterizza quello specifico quadrante! Vi faccio un piccolo esempio: mettiamo che sono un dipendente, mi hanno sempre spronato a diventare un bravo dipendente per cui il mio atteggiamento mentale è quello di dipendere sempre da un reddito fisso mensile (la busta paga) senza correre rischi!

Se sono mentalmente rigido, sto nel mio quadrante dI DIPENDENTE ed il mio atteggiamento mentale non cambia perchè sono legato al reddito fisso e non sono disposto a rischiare per diventare un titolare d’impresa che a livello personale non ha una busta paga mensile per chissà quanto tempo! (Almeno inizialmente)

Nella prossima lezione scopriremo ancora di più le differenze tra i quadranti delle persone normali e quelli dei ricchi!!!