Nella precedente lezione, la n. 31, sull’istruzione finanziaria, abbiamo accennato all’economia del nostro Paese, l’Italia, della situazione dei lavoratori italiani che stanno investendo in Piani Pensionistici “a rischio” per la cattiva gestione politica dell’economia italiana dal dopoguerra ad oggi, e che oggi continua!!! Abbiamo detto che una grossa colpa ce l’abbiamo anche NOI, causa la nostra ignoranza finanziaria!!!

La maggior parte degli italiani SIAMO lavoratori dipendenti o autonomi (piccola e media impresa e commercianti), per cui ci “focalizziamo” e pertanto, dipendiamo dal reddito prodotto dal nostro lavoro! Infatti, se ci fermiamo di lavorare, si azzera anche il nostro reddito e cadiamo nell’indigenza!!! NON conosciamo, nè adottiamo la mentalità dei RICCHI, qualcuno ne abbiamo anche da noi, che si focalizzano, invece, non sul REDDITO da lavoro dipendente ed autonomo, ma sugli ATTIVI del loro Stato Patrimoniale!!!

I ricchi, pensano ad accumulare attivi che generano reddito, fanno lavorare i soldi al posto loro e si godono la vita!!!

NOI, italiani medi, invece, pensiamo che i PASSIVI che acquistiamo siano ATTIVI!!! Es.: la CASA, l’AUTO, le CARTE DI CREDITO, il MUTUO, etc… e viviamo tutta la vita pieni di debiti che rinnoviamo continuamente!!!

NOI NON capiamo che il lavoro dipendente e quello autonomo arricchiscono nel primo caso il datore di lavoro e lo Stato, nel secondo solo lo Stato!!! Cerchiamo la sicurezza finanziaria anzichè la libertà finanziaria. ma siamo pieni di DEBITI e paghiamo troppe TASSE!!!

Ma, mentre l’italiano medio ha solo “debito cattivo”, i ricchi hanno “debito buono” perchè usano, spesso, i soldi degli altri!!!

Per quanto riguarda le tasse i lavoratori dipendenti e gli autonomi sono i più tassati perchè il loro reddito è la busta paga, tassata dallo Stato alla fonte, prima che GLI arrivi in mano!!! I ricchi, invece, sono i meno tassati perchè non si procurano il proprio reddito attraverso la busta paga, ma tramite produzione di ricchezza in quanto titolari di grandi imprese o investitori professionisti!!!

Lo Stato Italiano, ma qualsiasi Stato o Monarchia al mondo, fa pagare meno tasse ai ricchi perchè agevola chi crea posti di lavoro e chi investe, nonchè chi riveste ruoli primari nella gestione dell’economia statale, guarda caso i politici!!!

Inoltre, chi rimane per sua scelta finanziariamente ignorante, perchè non ha la possibilità o l’opportunità di studiare l’istruzione finanziaria,

si accontenta del suo posto di lavoro e, spesso, non gli interessa neanche quello, senza un piano di sviluppo e crescita personale e finanziaria ad hoc!!! Dico ciò con cognizione di causa NON per offendere nessuno!!! Abbiamo anche in Italia una forte disoccupazione NON solo giovanile, però, abbiamo anche tanti italiani, giovani e non, che neanche se lo cercano un lavoro e vivono alla giornata senza una meta o un interesse da coltivare!!! In uno stato di PASSIVITA’ MENTALE CRONICO!!!

Fatta questa disgressione dal nostro argomento, l’istruzione finanziaria, non me ne vogliate vediamo ora qual’è il percorso per raggiungere più facilmente e velocemente la LIBERTA’ FINANZIARIA!!!

Nel quadrante “T” (titolari di grandi imprese commerciali), si verifica che per far funzionare la nostra azienda abbiamo bisogno di Manager, dirigenti, impiegati ed operai!!! Che cosa hanno in comune queste 4 categorie di lavoratori???

Sono tutti lavoratori dipendenti!!! Infatti, se siamo Titolari di grandi imprese commerciali, gli altri lavorano per noi e ci arricchiscono!!!

Nel quadrante “I” (investitori professionisti), non avendo dipendenti, il nostro denaro lavora per noi!!!

Quindi, conoscere come funzionano anche i quadranti “T” ed “I” vi dà una concreta libertà dal lavoro che i quadranti “D” (lavoratore dipendente) ed “A” (lavoratore autonomo) NON vi danno!!! Anzi, nei quadranti “D” ed “A” siete SCHIAVI del lavoro perchè lavorate per i soldi, se vi fermate si ferma anche il reddito personale!!! Se si esaminano con attenzione le persone veramente ricche, questo è il percorso che hanno fatto dai quadranti “D” ed “A” ai quadranti “T” ed “I” che li hanno portati dove sono finanziariamente oggi!!!

Ci sono passati Bill Gates della Microsoft, Rupert Murdock della News Corp., Warren Buffett della Berkshire Hathaway (il più grande investitore del mondo) e molti altri milionari del passato e del presente!

Sottolineo che il quadrante “T” (titolari di grandi imprese commerciali) è molto diverso dal quadrante “I” (investitori professionisti) e, come tale, non è intescambiabile.

Le capacità tecniche necessarie per avere successo nel quadrante “T” sono molto diverse dalle capacità necessarie per avere successo nel quadrante “I”! Nella storia si è assistito a molti “T” incapaci di investire con succcesso o di investitori professionisti dilapidare i loro grandi patrimoni in attività del quadrante “T” perchè non debitamente formati!!! ATTENZIONE!!!

Ciò, è avvenuto per grande presunzione da parte di questi 2 tipi di professionisti che pensavano di essere meglio degli altri e NON hanno calcolato bene i rischi dell’altro settore!!! Anche per questo motivo, consiglio l’istruzione finanziaria alla presunzione!!! Come detto nella precedente lezione, la n. 31, conoscere più quadranti vi dà maggiore stabilità e sicurezza finanziaria!!!

La scelta del percorso!!!

Sicurezza e libertà finanziaria sono i 2 percorsi che si possono scegliere nella vita indipendentemente da dove si è nati ed in quali condizioni personali ed economiche! La sicurezza fino ad ora ha portato molto raramente alla libertà finanziaria, ma piuttosto ad una vita di sacrifici e miseria! La ricerca della libertà finanziaria ha sempre portato, chi ha avuto l’ardire e la determinazione di percorrerla, alla libertà finanziaria!  Purtroppo, la maggior parte delle persone nel mondo, sceglie istintivamente il percorso della sicurezza che porta a cercare un lavoro sicuro che duri tutta la vita! Siamo stati cresciuti con la mentalità della sicurezza e, piuttosto che rischiare troppo, perchè NON ci si vuole istruire finanziariamente, è meglio accontentarsi di questo percorso! Però sappiate che difficilmente vi porterà alla prosperità economica intesa come ricchezza vera!!! Quindi, se decidete di rimanere nel percorso della sicurezza, state almeno attenti a come investite i vostri soldi in questo periodo di incertezza dei mercati finanziari perchè, dovrete necessariamente fidarvi di consulenti finanziari che ne sappiano più di voi!!!

Il tuo capo NON può arricchirti!!!

Recentemente una mia conoscenza, per motivi economici dovuti all’attuale crisi, per non fallire, ha dovuto chiudere la sua azienda dopo 15 anni di attività e licenziare i suoi dipendenti (una decina di persone)!!! Nonostante sia stato molto corretto a comunicarlo a tutti i suoi dipendenti e a spiegarne i motivi, sono rimasti esterefatti!!! Non si erano mai preoccupati di nulla per il fatto che il loro titolare li pagava puntualmente! Uno di questi dipendenti, il più intrepido, ha affrontato duramente il titolare e gli ha urlato in faccia, alla presenza di tutti i colleghi, che LUI, in quei 15 anni, si era arricchito alle loro spalle sfruttandoli!

Aveva intuito che mentre loro riscuotevano la busta paga e lottavano con i conti da pagare il titolare si era arricchito!

Ma il lavoro di un titolare d’azienda NON è quello di fare arricchire i propri dipendenti, ma dare loro un posto di lavoro retribuito affinchè possano vivere dignitosamente!!!

Se come dipendente, quell’uomo, avesse anche conosciuto il quadrante “I” degli investitori professionisti ed il suo funzionamento, in 15 anni avrebbe potuto investire una parte del suo stipendio saggiamente e non si sarebbe ritrovato totalmente a terra!!!   

E’ compito nostro, anche se siamo dipendenti, la scelta di diventare ricchi!!!

Un grande saggio diceva: L’unica differenza tra una persona ricca ed una povera è cosa fanno nel tempo libero!!!

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Nella lezione precedente, la n. 28, sull’istruzione finanziaria e il rischio, abbiamo parlato dei vecchi Piani Pensionistici dell’era industriale e di come la mentalità delle persone deve cambiare nell’attuale era dell’informazione. Da oggi in poi i lavoratori del Pianeta terra, dovranno farsi carico loro della loro Pensione arrivati ad una certa età, NON ci sarà più lo Stato Italiano o l’ex Datore di lavoro a garantirci la vecchiaia, saremo soli con i nostri investimenti (speriamo)!!! L’Italiano medio ha sempre evitato fin dal dopoguerra di assumersi le proprie responsabilità per la vecchiaia, contando troppo sullo Stato che, nella passata era industriale, era “garantista”!

Sono bastati pochi decenni ed attualmente, nell’era dell’informazione, lo Stato NON è più garantista, il costo di tali “garanzie” è diventato insopportabile ed ha portato ad un disavanzo enorme dell’economia italiana rispetto al resto del mondo!!! 

Poi c’è il baratro in Italia della Previdenza Sociale e quanto arriveremo a pagare, se esisterà ancora, il Servizio Sanitario Nazionale! 

La nostra situazione globale è talmente grave che i nostri politici non l’hanno mai saputa gestire! Attualmente i “nuovi” politici hanno trovato il sistema per depredare gli italiani di quella ricchezza che resta, quindi, NON è loro intenzione salvare la nostra economia dalla bancarotta ma esclusivamente arricchirsi personalmente! E’ da dire anche una cosa a loro discolpa, sono tutti Professori ma tutti ignoranti per quanto riguarda l’economia e la finanza , tanto che non saprebbero neanche cosa fare!!! Inoltre, NOI siamo peggio di loro, avendo delegato sempre a loro il nostro futuro siamo ancora più ignoranti di loro, nel senso che non abbiamo istruzione finanziaria nè ci interessa a tutti imparare tali materie!!!

Ora chiediamoci, perchè gli italiani (medi) cercano la SICUREZZA e non la LIBERTA’ FINANZIARIA?

Perchè le persone cercano il posto sicuro? Il motivo principale è che nel passato è stato così loro insegnato sia a scuola che a casa! Oggi, milioni di persone continuano a seguire quel consiglio! SIAMO stati condizionati fin da piccoli a pensare al posto di lavoro sicuro e NON alla sicurezza finanziaria o alla libertà finanziaria! Abbiamo accettato l’idea che è meglio vivere TUTTA la vita in sicurezza ma POVERI!!! Siccome, poi, NON impariamo nulla di utile sui soldi nè a scuola nè a casa, è normale che molti di NOI restino ancora più attaccati all’idea del lavoro sicuro … invece di puntare alla libertà finanziaria!!!

Analizzando i 4 quadranti del cashflow, così come te li ho presentati inizialmente in queste lezioni sull’istruzione finanziaria, noti che i quadranti di sinistra, dei lavoratori dipendenti e dei lavoratori autonomi puntano alla sicurezza di un posto di lavoro fisso e, purtroppo sono la maggioranza degli italiani a trovarsi in questi 2 quadranti.

I quadranti di destra, titolari d’impresa e investitori professionali, invece, sono i quadranti che puntano alla libertà finanziaria e sono i 2 quadranti a cui tendere se si vuole diventare veramente ricchi e liberi!!!

Intrappolati dai debiti!!!

Il motivo per cui il 90% della popolazione mondiale lavora nei 2 quadranti di sinistra, lavoratori dipendenti e autonomi, è che così CI è stato sempre insegnato a scuola e a casa!!! Lavorando in questi 2 quadranti per i soldi, ben presto SIAMO sommersi dai debiti!!! Tanto che DOBBIAMO ancorarci ancora di più al lavoro sotto padrone, solo per pagare i nostri conti!!! Se esaminiamo la vita delle persone con una istruzione media, vediamo che il film della loro vita, purtroppo, segue finanziariamente questa traccia che porta inesorabilmente alla povertà! 

La trappola del denaro!!!

Il successo nei quadranti di destra, grande titolare d’impresa e investitore professionista, richiede una conoscenza del denaro detta INTELLIGENZA FINANZIARIA. Il ricco imprenditore Robert Kiyosaki dice che il suo padre ricco recitava: l’intelligenza finanziaria non ha tanto a che fare con quanti soldi guadagni, ma con quanti te ne rimangono, per quanto tempo lavorano per te e per quante generazioni li tramandi!  Se NON hai intelligenza finanziaria adeguata, nella maggior parte dei casi NON sopravviverai nei quadranti di destra! Per essere efficaci e capaci titolari d’impresa ed investitori BISOGNA essere bravi con i soldi e con le persone sul lavoro! All’imprenditore spetta la responsabilità di creare dal nulla i soldi , gestire il minimo numero possibile di dipendenti, tenere bassi i COSTI e mantenere alti i PROFITTI!!! E’ NECESSARIO avere queste abilità per avere successo nei quadranti di destra!

Le vostre due spese maggiori!!!

Le persone comuni nel mondo, NON sapendo leggere i rendiconti finanziari, a meno che non siano ragionieri o commercialisti, NON vedono la trappola finanziaria in cui stanno cadendo mentre cresce il proprio successo lavorativo! Così, alla fine, sono milioni di persone che cadono in questa trappola finanziaria! Perchè la maggior parte di NOI, brave persone ma poco istruite finanziariamente, hanno sempre più difficoltà finanziarie pur avendo successo nel loro campo professionale??? Perchè ogni volta che guadagniamo più soldi, aumentano anche le nostre due SPESE MAGGIORI:

1. TASSE

2. INTERESSI SUL DEBITO

Gli Stati più industrializzati, anche quello Italiano, ti offrono incentivi fiscali affinchè TU ti indebiti sempre più!!! Questo non ti fa venire qualche sospetto???

La ricerca della libertà!!!

Molti cercano la libertà e la felicità! Il problema è che NON sono stati istruiti per lavorare nei quadranti di destra, rispettivamente “T” grandi titolari d’impresa e “I” investitori professionisti!!! Per ignoranza (leggi ignorare l’istruzione finanziaria) e per il condizionamento sùbito fin da piccoli, la maggior parte di NOI cerca la libertà e la felicità nei quadranti di sinistra, rispettivamente “D” lavoratore dipendente e “A” lavoratore autonomo, anzichè nei quadranti giusti di destra!!! Si può essere liberi e felici anche nei quadranti “D” ed “A” ma è molto più difficile ottenerle! Il percorso è molto più ostico e lungo!!!

Andare da un lavoro all’altro in cerca di libertà finanziaria!!!

Molte persone nel mondo, passano la vita a cercare la libertà o la sicurezza, ma, spesso, finiscono solamente da un lavoro all’altro accumulando delusioni su delusioni in un percorso infinito!!! Il percorso di vita di tali persone, purtroppo, passa da un lavoro dipendente all’altro senza mai spostarsi verso i quadranti di destra in cui è più facile raggiungere la libertà finanziaria, praticamente, un cane che si morde la coda!!!

Nelle prossime lezioni vedremo altri percorsi accidentati e quelli giusti! A presto!

 

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Nella lezione precedente, la n. 27, sull’istruzione finanziaria e gli  investimenti, abbiamo detto che, tendenzialmente, solo i grandi titolari d’impresa e gli investitori professionisti, possiedono una discreta istruzione finanziaria che gli assicura un futuro anche quando usciranno dal mondo del lavoro per andare in quiescenza.

Infatti, abbiamo visto che per le persone comuni, i vecchi Piani Pensionistici promettevano loro di farsi carico della loro vecchiaia, promessa non sempre mantenuta, gli attuali Piani Pensionistici, promettono sempre: lavora, paga i contributi e un domani avrai diritto alla pensione, e purtroppo anche oggi noi tutti ancora ci crediamo, ma non sarà così perche questi Piani investono in titoli: Fondi Pensione e Fondi Comuni di Investimento e come tali sono quotati sul mercato azionario e nelle Borse di tutto il Mondo. Cosa vuol dire? Che basta una crisi o una depressione e quei soldi depositati dai lavoratori dipendenti ed autonomi su quei Fondi saranno, potenzialmente, spazzati via e bruciati dal mercato come se ci fosse uno tsunami!!!

Non sappiamo di certo fin quando durerà la Previdenza Sociale e quanto pagheremo in futuro il Servizio Sanitario Nazionale, sappiamo solo, in Italia, che i nostri politici NON VOGLIONO e NON SANNO come rilanciare l’economia italiana senza toccare i loro “benefici” personali!!!

Purtroppo, noi italiani siamo ancora più ignoranti di loro da non capire le loro “sporche” manovre in anticipo!

Il mondo del lavoro è cambiato alla velocità della luce e cambierà ancora! Oggi NOI lavoriamo fino a settanta anni ed i nostri giovani sono in mezzo alla strada disoccupati!!! Se trovano uno straccio di lavoro, per la maggior parte di loro, si tratta di lavoro a tempo determinato o temporaneo!  Anche qui, il nostro Stato ci ha messo lo zampino, varando un decreto che non permette ai giovani di fare precariato, rinnovando i contratti di lavoro, per più di 36 mesi!

Le TASSE, in Italia sono già alle stelle ma siccome non se ne fà buon uso, serviranno ancora più tasse per continuare a gestire la “cosa pubblica” nell’attuale modo, cioè sperperando!

Così, vivendo alla giornata, scopriremo solo quando andremo in pensione se i nostri Fondi esistono ancora oppure no! Quella volta che ne sarà di noi non si sà! Comunque oggi, per costruirci una pensione futura dobbiamo investire? Conviene farlo con cognizione di causa imparando a farlo in maniera corretta! Come? Come fanno i grandi titolari d’impresa e gli investitori professionisti, studiando attraverso l’istruzione finanziaria!!! Attualmente, invece, NOI TUTTI persone comuni, seguiamo i consigli di consulenti finanziari o quello che ci dice lo Stato! A nostro RISCHIO e PERICOLO!!!

Allora NON dobbiamo dire che investire è rischioso!!! Investire in un mercato aperto e soggetto a fluttuazioni quotidiane, certamente comporta un certo grado di RISCHIO!!! Ma, è ancora più RISCHIOSO investire in TOTALE IGNORANZA o alla cieca fidandoci di chiunque o del primo che capita!!!

il mondo della FINANZA NON è una moda o un trend, è una disciplina e come tale va appresa!!!

Se pretendiamo la SICUREZZA del POSTO FISSO o, un domani, che lo Stato badi a noi fino alla fine dei nostri giorni, abbiamo gli occhi foderati di prosciutto, NON è più così! Lo Stato ora promette ma NON potrà pià garantire un domani la SICUREZZA!!! Dobbiamo attivarci ora che siamo ancora AL LAVORO, dopo sarà troppo tardi!!!

Quindi, NON seguiamo i consigli sciocchi degli “esperti” consulenti che ci consigliano di DIVERSIFICARE i nostri investimenti, quando i più ricchi investitori del mondo, come WARREN BUFFETT dicono di NON DIVERSIFICARE il nostro portafoglio titoli!!!

Ultimo consiglio, abbonati in Internet ai bollettini finanziari gratuitamente e inizia a istruirti finanziariamente, la conoscenza è potere!!!

Il RISCHIO insito in qualsiasi ATTIVITA’ che svolgiamo, uno sport pericoloso, un lavoro pericoloso, gli investimenti, etc… può essere gestito e quindi, ridotto o, addirittura, ANNULLATO!!! Come??? Basta darsi  all’istruzione finanziaria!!!

E’ POSSIBILE investire con alti profitti correndo pochi rischi??? Si, basta imparare come si fa! NON è difficile! Ma è come andare in bicicletta, all’inizio si cade e si sbaglia, dopo un pò si impara e investire diventa naturale, come andare in bicicletta!!!  Però, bisogna essere disposti ad imparare!!!

Ci hanno insegnato fin da piccoli che nella vita è buona cosa evitare più possibile i RISCHI, di qui è nata la nostra FOBIA o PAURA di essi! Ci sono, però, delle attività che comprendono dei RISCHI e per non rinunciare a tali attività NON bisogna evitare l’attività rischiosa, bensì imparare a svolgere tale attività imparando a GESTIRE il RISCHIO! Le persone che nella storia, ma anche oggigiorno, si sono assunte dei RISCHI hanno avuto il potere di cambiare il mondo così come loro stessi lo conoscevano!!! Perchè considerando l’intera umanità ci sono pochi RICCHI a questo mondo??? Perchè NESSUNO si arricchisce veramente senza RISCHIARE!!!

Nell’attuale era dell’informazione c’è la fine dello Stato “assistenzialista” così come lo abbiamo conosciuto fin’ora!!!

Perchè??? Perchè lo Stato assistenzialista COSTA TROPPO in termini economici! Percui, chi di NOI rimane ancora aggrappato disperatamente alla vecchia idea di Stato e ai DIRITTI che ne derivano, RISCHIA di rimanere indietro!!! L’era dell’informazione attuale, implica un cambiamento di mentalità e in sostanza ci dice che TUTTI dobbiamo essere AUTOSUFFICIENTI e cominciare a CRESCERE!!! Sono parole dure lo so, ma sono la realtà del mondo odierno!!!

CHI pensa ancora che lo Stato e la grande Azienda o il SINDACATO, la FAMIGLIA si debba occupare di loro quando smetteranno di lavorare, NON seguano il mio BLOG!!! Chi, invece, vuole imparare a crescere e vuole imparare l’istruzione finanziaria per raggiungere l’agognata LIBERTA’ FINANZIARIA continui a seguirmi, grazie!

Qualunque cosa decidi, ricorda una cosa: la LIBERTA’ FINANZIARIA può essere raggiunta ma NON COSTA POCO!!!

La libertà finanziaria ha un prezzo e chi l’ha raggiunta mi dice che vale la pena pagarlo!!! Per raggiungere la libertà finanziaria NON servono nè soldi nè una grande istruzione formale (università + Master)! Il raggiungimento della libertà finanziaria è un percorso, che personalmente ho deciso di intraprendere con te caro lettore, ma ci sono degli ostacoli da superare! Abbiamo, però, delle armi per affrontarli: i nostri SOGNI, il nostro DESIDERIO di raggiungere la meta e la nostra ABILITA’ di affrontare tali ostacoli e procedere lungo il percorso! Questo è il PREZZO per raggiungere la libertà finanziaria!!! Sei disposto a pagarlo??? IO si, seguimi!!!

Nella precedente lezione, la n. 26, sull’istruzione finanziaria e gli investimenti, abbiamo parlato lungamente dei Piani Pensionistici della passata era industriale e dei nuovi Piani Pensionistici dell’attuale era dell’informazione. Tante persone NON investono perchè hanno paura di perdere i loro soldi in investimenti sbagliati, perchè NON sanno gestire il RISCHIO che qualsiasi investimento comporta essenzialmente perchè la maggior parte di NOI siamo molto ignoranti in materie finanziarie e deleghiamo all’esperto di turno le nostre responsabilità, spesso, rimanendo fregati!!!

Solo i titolari d’impresa o imprenditori che dir si voglia e gli investitori professionisti conoscono gli investimenti e capiscono la finanza perchè sono istruiti finanziariamente. POi, sempre nella precedente lezione, abbiamo visto a cosa portano i nuovi Piani Pensionistici dell’era attuale che investono tutti nei Fondi di Pensione Integrativa o nei Fondi Comuni d’Investimento, strumenti che sono quotati in Borsa e come tali soggetti alle fluttuazioni dei mercati!!!

Abbiamo anche visto che Previdenza Sociale e Servizio Sanitario Nazionale sono destinati alla BANCAROTTA a breve!!!

Abbiamo capito che i nostri politici NON vogliono la ripresa dell’economia italiana perchè devono finire di mangiarci sopra loro!!! Abbiamo visto quanto ignoranti sono i nostri politici a livello di istruzione finanziaria e peggio di loro quanto ignoriamo NOI italiani sulla finanza!!! Come può una casta d’ignoranti risollevare l’economia di un Paese quando non conosce neanche lontanamente quello di cui si parla??? Abbiamo analizzato la vecchia idea del POSTO FISSO ormai obsoleta!!!

Obsoleta perchè il mondo del lavoro è cambiato e cambierà ancora, oggi vige la precarietà, Contratti di lavoro temporanei e a tempo determinato NON rinnovabili oltre i 36 mesi!!!

Ciò nonostante, lo Stato Italiano, ancora oggi, promette: lavora, pagami i contributi e un domani ti darò la pensione!!! FALSO!!! Un domani ci dirà, caro ex lavoratore non ho più i tuoi Fondi e non posso darti nulla in cambio! Abbiamo visto che siamo già TARTASSATI in Italia, ma lo saremo sempre più per mantenere uno Stato incapace di gestire la cosa pubblica!!!

I nuovi Piani Pensionistici dell’attuale era dell’informazione, già oggi, ci costringono a fare gli investitori ma con scarsa o nulla preparazione in materia! Tanti italiani hanno passato la vita ad evitare i rischi finanziari degli investimenti, ma ora sono costretti a rischiare la loro pensione, la loro vecchiaia, il loro futuro … La cosa triste è che scoprirai se sei stato un accorto investitore o uno sprovveduto o addirittura, un giocatore d’azzardo ma quando? Quando sarà il tuo momento di andare in pensione!!! NON ti sarà dato di saperlo prima!!!

E se miracolosamente, i tuoi Fondi Pensione o Fondi Comuni di Investimento sopravvivono alla crisi delle Borse, avrai sufficienti soldi per andare in pensione o se sei longevo, finiranno prima di te???

Oggi tutti si interessano del mercato azionario , soprattutto i NON investitori che cercano di intuire i trend senza avere cognizione di causa e sprovvisti della benchè minima istruzione finanziaria. E’ assurdo affrontare il mercato azionario da soli senza sapere come muoversi, meglio, piuttosto, affidarsi ad un esperto ma VERO!!! Se un lavoratore dipendente o un autonomo vogliono investire nel mercato azionario devono sapere prima che si tratta di un ambiente rischioso per chi non ha conoscenze sul mondo della finanza!  Eppure tanti lo fanno, pretendendo di trovare la sicurezza tanto agognata!!! I lavoratori dipendenti e gli autonomi, per loro indole naturale, cercano la sicurezza: del posto fisso, dell’investimento sicuro, etc… Perciò li senti parlare di DIVERSIFICARE, PERCHè??? Diversificare per loro è una strategia di investimento per non perdere soldi! Però, NON è una strategia di investimento per VINCERE!!!

Gli investitori professionisti che guadagnano il loro reddito maggiormente dal quadrante “I”, i ricchi e gli investitori di successo in genere, NON DIVERSIFICANO, ma FOCALIZZANO i loro sforzi!!!

WARREN BUFFETT, forse il più grande investitore del mondo, dice che la CONCENTRAZIONE del portafoglio titoli e il FOCALIZZARSI su pochi investimenti, invece di diversificare, è una strategia migliore! E Warren Buffet da 40 anni investe nel mercato azionario con risultati incredibili, è multimiliardario!!!

I lavoratori dipendenti e gli autonomi, quando investono in Borsa comprano le azioni di grandi aziende affermate, perche? Secondo loro sono più sicure. Forse quelle azioni sono più sicure, ma NON lo è il MERCATO AZIONARIO!!! Inoltre, gli investitori INESPERTI, come sono la maggior parte dei lavoratori dipendenti e autonomi, si sentono più sicuri a consegnare i loro soldi ad un gestore di Fondi Comuni d’Investimento, sperando che faccia un lavoro migliore di quello che farebbero loro! Questa è una strategia intelligente per tutti coloro che NON vogliono diventare INVESTITORI PROFESSIONISTI! Inoltre, se la strategia può essere anche intelligente, NON vuol dire che i Fondi Comuni di Investimento, quotati nel mercato azionario, siano MENO RISCHIOSI!!! Infatti, in caso di crollo del mercato azionario, assisteremmo allo SCIOGLIMENTO dei FONDI COMUNI D’INVESTIMENTO!!! Una CATASTROFE devastante per l’intera umanità!!!

In sostanza, a causa dei repentini cambiamenti economici in atto, la SICUREZZA nel quadrante degli investimenti NON ESISTE!!! Tuttavia, i lavoratori dei quadranti D ed A continuano a pensare che investire nei Fondi Comuni sia SICURO e che un domani gli consentirà di andare in pensione tranquillamente!!!

NON E’ AFFATTO COSI’!!! Se ci fosse un crollo o una depressione del mercato azionario gli attuali Fondi Pensione ed i Fondi Comuni d’Investimento potrebbero essere spazzati via in un attimo!!!

Sono previsti enormi sconvolgimenti economici!!! Le persone che si aspettano ancora che la loro sicurezza finanziaria sia responsabilità dell’Azienda per cui lavorano o lavoravano e dello Stato Italiano, avranno fortissime delusioni nei prossimi anni!

Bisogna essere informati, per cui consiglio di abbonarsi gratuitamente in Internet a dei bollettini di informazione finanziaria, ed essere istruiti finanziariamente, per cui consiglio di studiare la nuova economia e la finanza. Una persona preparata prospererà sempre, NON importa in quale direzione và l’economia!!!

Oltre che al lavoro dobbiamo preoccuparci anche del nostro futuro finanziario a lungo termine perchè NON lo farà nè l’azienda per cui lavoriamo nè tantomeno lo Stato Italiano, capace solo di tartassarci e depredarci!!!

Oggi TUTTI dobbiamo essere investitori più saggi, sempre attenti ai cambiamenti al rialzo o al ribasso dei mercati finanziari! Ti consiglio caldamente di imparare ad investire anzichè dare i tuoi soldi a qualcun altro che lo faccia per te! Se ti limiti a metterli in un Fondo Comune o darli ad un consulente, potresti dover attendere tutta la vita solo per sapere se hanno fatto un buon lavoro! E se non lo hanno fatto??? Se non lo hanno fatto sei rovinato! Quella volta sarai troppo in età per imparare a investire e se non potrai lavorare sei finito!!!

Nella lezione precedente, la n. 25, sull’istruzione finanziaria e gli investitori, abbiamo analizzato la storia moderna recente per capire il passaggio avvenuto dal 1989, con il crollo del Muro di Berlino, dall’era industriale, iniziata con il viaggio di Colombo nel 1492, all’era attuale quella informatica!

Abbiamo accennato anche ai Piani Pensionistici dell’era industriale dove tutto era garantito alla fine della vita lavorativa dall’ex Azienda per cui si era lavorato e l’assistenzialismo integrativo dello Stato Italiano. Promesse che oggi, sia in Italia che nel Mondo, non sono mantenibili e non saranno mantenute nè dalle Aziende nè dallo Stato. Nell’era industriale, un Piano Pensionistico a prestazione definita, vedeva l’ex Azienda per cui avevi lavorato da giovane farsi garante “a vita” cioè fino alla tua morte di una quantità di denaro mensilmente prestabilita fino a che vivevi!!! Le persone così si sentivano molto SICURE perchè avevi un reddito garantito a vita!!!

I piani pensionistici dell’attuale era dell’informazione!

Improvvisamente qualcuno ha cambiato le carte in tavola e le Aziende NON hanno più garantito la sicurezza finanziaria alla fine dei vostri giorni lavorativi, il tanto agognato pensionamento! Da qui, le Aziende hanno cominciato ad offrire ai lavoratori Piani Pensionistici “a contributo definito”, cioè al pensionamento riceverai soltanto quello che TU e la TUA AZIENDA avete versato come contributi mentre lavoravi!!! La tua pensione dipende esclusivamente dai contributi versati nella tua vita lavorativa! Per assurdo, se TU e la TUA AZIENDA non versate nulla come contributi, al pensionamento non avrai NULLA!

A livello umano, la buona notizia è che nell’era dell’informazione l’aspettativa di vita di una persona sale notevolmente, la brutta notizia è che potresti vivere OLTRE la durata della tua pensione!!! Come? Con quali soldi?

Piani pensionistici rischiosi!!!

Ma la cosa peggiore è che i contributi (soldi) che TU ed il TUO DATORE di LAVORO avete versato nel tuo Piano Pensionistico non è più garantito che esistano quando decidi di riprenderlo sotto forma di PENSIONE! Quesro perchè i Piani Pensionistici e la Pensione Integrativa sono quotati in Borsa, quindi, soggetti alle forze di mercato! Per assurdo, potresti anche avere UN MILIONE DI EURO nel tuo Piano Pensionistico, ma se c’è un crollo del mercato azionario, come può succedere in qualsiasi momento, il tuo milione di euro potrebbe essere dimezzato o perso del tutto all’istante! Ormai, la garanzia di un reddito vitalizio è finita … e mi chiedo quante persone hanno questi Fondi Pensionistici o peggio hanno investito in Fondi Comuni d’investimento a rischio e non si rendono conto di cosa vuol dire??? Ciò, nella migliore delle ipotesi, il dimezzamento dovuto al crollo del mercato azionario , può significare che vai in pensione a 67 anni ma i soldi si esauriscono prima ad esempio che tu arrivi a 75 anni! Dopo cosa fai? Devi rispolverare il tuo curriculum vitae ???

E che dire dei Piani Pensionistici Statali a prestazione definita dell’era industriale?

In America, ma anche in Europa, si prevede che la Previdenza Sociale, in Italia già in difficoltà oggi nel 2017, dichiarerà BANCAROTTA entro il 2032 ed il Servizio Sanitario Nazionale la seguirà a ruota negli anni a venire!!! Cosa accadrà quando i nati del dopoguerra nel 2020 – 2030 andranno in pensione e chiederanno tutti di riavere dallo Stato Italiano il denaro versato … che non esiste più??? In Italia nel calderone dell’INPS attingono da decenni tutti i Governi succedutisi e anche quello attuale, depredando di fatto i contributi versati dai lavoratori dal dopoguerra e continuano a depredare i contributi che tu versi ogni mese anche nel 2017!!! Tutti i Governi del Mondo, Italia compresa, non sanno e fanno finta di non riuscire a gestire tutti i soldi che i cittadini versano loro sotto forma di tasse e contributi da lavoro, depredando i cittadini a vantaggio di pochi “eletti” di fatto neanche eletti effettivamente dai cittadini!!! Praticamente, un mondo di ladri!!!

Inoltre, almeno in Italia, abbiamo capito che NON c’è volontà da parte dei nostri politici di risanare l’economia del paese, ma farla andare a rotoli depredando quel che resta per loro arricchimento personale!!!

Oltre, quindi, alla mancanza di volontà, tra di loro c’è anche tanta ignoranza a livello di economia, non hanno ancora capito che siamo passati dall’era industriale a quella informatica e come gestirne le conseguenze a tutti i livelli!!!

Anche i cittadini italiani hanno le loro colpe, infatti, la loro colpa è essere ignoranti più dei nostri politici! Questa, non vuole essere un’offesa generalizzata a tutti gli italiani, ma ditemi sinceramente su circa 60 milioni di abitanti quanti sono effettivamente istruiti a livello finanziario o comunque cercano di migliorarsi? Pochi, molto pochi sigh!  Gli Italiani ancora credono che andare bene a scuola, prendere bei voti per trovare l’agognato posto fisso e la sicurezza sia ancora attuale! Vedi il film di Checco Zalone “Quo Vado”

Bhè, funzionava con le vecchie generazione nate negli anni ’30, ormai è una concezione del mondo del lavoro OBSOLETA!

Il mondo del lavoro, anche in Italia, va avanti a Contratti temporanei, a tempo determinato e non sempre rinnovabili. Non potendo contare più su un futuro garantito dalla vecchia concezione di Stato (appunto “garantista”), i lavoratori italiani se vogliono un domani una pensione, se la devono “costruire” ognuno da solo. Come? Investendo! Ma per potere investire bisogna conoscere un pò la materia che purtroppo NON viene insegnata nelle scuole pubbliche, ma DOVREBBE!!!

Attualmente, troppi italiani dipendono dallo Stato per il loro futuro. Lo Stato è presente SOLO quando siamo debitori nei suoi confronti, ma dovremo affrontare in futuro problemi GRANDISSIMI e GRAVISSIMI per aver delegato ad esso le nostre responsabilità finanziarie, chiaramente cosa fatta in buona fede!!! Entro il 2020 un terzo della popolazione italiana, pari a 60 milioni di persone, dovrà chiedere un sussidio per sopravvivere allo Stato ma non è garantito che ci saranno i fondi sufficienti per tutti!!! Vedremo allora cosa succederà???

Lo Stato Italiano ancora oggi promette: Lavora, pagami i contributi e un domani avrai diritto alla pensione!

E i lavoratori italiani continuano a versare i loro contributi in questi assurdi Fondi Pensione o nei Fondi Comuni di Investimento quotati in Borsa, quindi, a rischio!!! Ma lo Stato Italiano sà già che NON potrà mantenere le promesse fatte dal dopoguerra e che continua a fare oggi!!!

Già adesso l’Italia NON è un paese tassato, è un Paese TARTASSATO!!! Per mantenere le promesse che sta continuando a fare ai lavoratori ed ai pensionati, lo Stato Italiano dovrà aumentare sempre più le TASSE! In questo modo gli italiani che se lo potranno permettere FUGGIRANNO verso Paesi europei dove ci sono meno tasse!!!

Nell’era informatica la parola “OFFSHORE” non indicherà più soltanto i Paesi considerati “PARADISI FISCALI”, ma potrebbe indicare anche il “CYBERSPAZIO”!!!

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 Nella precedente lezione sull’istruzione finanziaria, la n. 19, abbiamo concluso dicendo che è molto rischioso operare a livello finanziario sempre al “massimo regime”, cioè spendendo sempre tutto ciò che guadagnamo lavorando, qualsiasi lavoro esso sia e a qualsiasi livello di reddito!!!

Oggigiorno, non solo i lavoratori dipendenti sono stressati, ma anche i lavoratori autonomi anche se con un reddito alto. Perchè? Perchè anch’essi avendo sempre maggiori spese rincorrono i soldi e sono costretti a lavorare di più!

 Indipendentemente da quanto guadagnano le persone nel mondo con un normale lavoro sia come dipendente di terzi sia come dipendenti di sè stessi, dovrebbero sempre mettere una parte dei loro guadagni nel quadrante “I” quello degli INVESTITORI! Generalmente, se sei finanziariamente istruito, nel quadrante “I” i tuoi soldi generano altri soldi!

Ci sono tuttavia altre forme di investimento!

Alcuni di noi investono nell’istruzione. Infatti, anche la scuola “tradizionale”, pur con i suoi forti limiti attuali, è molto importante perchè migliora in ogni caso la nostra istruzione, e migliore è la nostra istruzione in genere, migliori sono le possibilità di guadagnare più soldi. Passare 5 anni all’Università rende possibile ampliare il nostro potenziale di guadagno da 24.000 euro all’anno a 50.000 euro l’anno! Non è una differenza da poco!!!

Nel 2017 le leggi sulle pensioni ci dicono che. mediamente, dobbiamo lavorare più di 40 anni per ambire forse un giorno alla pensione, in Italia come nel resto del mondo!

Per cui “sprecare” altri 5 anni sui libri prima di lavorare, non dovrebbe essere un duro sacrificio rispetto a ciò che ci aspetta nel mondo del lavoro che è il mondo reale!

Oggi viviamo nell’era INFORMATICA, non più nell’era industriale!!! Puntare ad essere dipendenti di un’Azienda o dello Stato per tutta la vita lavorativa ed in cambio ambire alla pensione a vita dopo, era una forma di investimento diffusa, appunto, nell’era industriale, ma ormai, obsoleta nell’attuale era informatica.

Altri, investono tutt’ora nella grande famiglia!!!

Di conseguenza, fanno sì che i figli si occupino di loro quando saranno vecchi! Questa era una forma di investimento addirittura tipica dell’era agricola precedente a quella industriale!!! Ma a causa delle ristrettezze economiche attuali, diventa sempre più difficile per le famiglie, particolarmente per quelle numerose, sostenere le spese correnti ed in più sostenere quelle correnti e mediche dei genitori anziani!!!

In Italia ed in America, la previdenza sociale e l’assistenza sanitaria sono piani pensionistici obbligatori per legge, ma spesso, vengono pagati attraverso le trattenute in busta paga effettuate mensilmente ai lavoratori dipendenti! Questa, è un’ulteriore forma di investimento obbligatorio per legge!!!

A causa dei grandi cambiamenti demografici odierni e quelli previsti per il futuro e degli enormi costi di questi 2 piani pensionistici obbligatori, questa forma di investimento RISCHIA MOLTO PROBABILMENTE di non potere tenere fede alle promesse fatte di mantenerci fino alla morte tutti quanti!!!

Ci sono poi le forme indipendenti di investimento per la pensione: le pensioni integrative! Spesso, lo Stato, Italia ed America comprese, offre incentivi fiscali sia al datore di lavoro sia al dipendente perchè si avvalgano di questi piani in quanto, per lo Stato sono un’altra forma di credito cui possono avere accesso!!!